Guida turistica di Bassano del Grappa: cosa vedere
Bassano del Grappa, situata ai piedi delle Alpi Venete, è una magnifica meta che combina memoria storica, arte ed enogastronomia. La sua storia è stata plasmata dal fiume Brenta, che l'attraversa in prossimità del centro storico, dove le due sponde sono unite da un magnifico ponte in legno, simbolo della città.
Il Ponte Vecchio: Simbolo di Bassano
Il leggendario Ponte Vecchio, oggi attrazione turistica di grande richiamo, era un tempo il luogo del doloroso arrivederci degli alpini diretti al fronte. Per molti di loro, questo sofferto saluto si tramutò in un addio, e la città ricorda con affetto le migliaia di giovani morti per la patria. Il simbolo di Bassano del Grappa è il Ponte Vecchio (o Vecio, in veneto): un concentrato di genio architettonico, romanticismo, memoria storica e suggestione. Si tratta di un ponte di legno coperto che unisce le due sponde del Brenta nel cuore della città; la forma attuale risale al Cinquecento.
Immagine da cartolina per eccellenza e soggetto ideale per un post Instagram, il Ponte Vecchio non è solo bellissimo, ma è anche molto funzionale. Fu Andrea Palladio a voler costruire il ponte in legno, convinto che l’elasticità di questo materiale potesse contrastare l’impetuosità del fiume. Nonostante diversi danneggiamenti dovuti alle acque e ai bombardamenti, il ponte è ancora lì, ogni volta ristrutturato secondo il progetto originario del Palladio. Il Ponte è famoso anche come Ponte degli Alpini, un nome dedicato alle truppe che durante la Prima Guerra Mondiale lo attraversavano dirette al fronte. Per la sua importanza strategica durante il successivo conflitto mondiale fu fatto saltare in aria dai partigiani, e ricostruito una volta finita la guerra.
I lavori di manutenzione sono quasi una costante anche al giorno d’oggi, ma ciò non diminuisce il fascino di quest’opera straordinaria: attraversare il Ponte degli Alpini è una delle esperienze top a Bassano del Grappa. Fatelo con calma perché dal ponte si godono viste meravigliose sulle montagne, dopodiché prendetevi anche il tempo di ammirarlo nel suo insieme. I punti migliori per fotografare il ponte sono le rive del Brenta sul lato ovest, il camminamento esterno al castello e la terrazza di Piazza Terraglio.
Statua del Bacin d’Amor
Accanto a uno degli imbocchi del Ponte degli Alpini è stata collocata una statua celebrativa dedicata ai soldati della Prima Guerra Mondiale. La statua, realizzata dallo scultore Severino Morlin, ritrae un giovane alpino che bacia teneramente una ragazza, per questo è nota anche come Statua dell’alpino con la morosa (termine dialettale che significa fidanzata). È un chiaro rimando a una canzone popolare del 1916 che inizia con queste parole: “Sul ponte di Bassano / noi ci darem la mano / noi ci darem la mano / ed un bacin d’amor”.
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Museo degli Alpini
Se alla vista del ponte o della statua vi siete commossi pensando ai giovani in partenza per il fronte, molti dei quali non sono mai tornati, rendete omaggio alla loro memoria visitando il piccolo museo ospitato nel seminterrato dalla Taverna al Ponte (chiamata anche Taverna degli Alpini), una caratteristica enoteca situata proprio a uno degli imbocchi del ponte. Nelle splendide sale con volte a pietra del museo sono esposti cimeli della prima e seconda guerra mondiale recuperati da scavi effettuati sul monte Grappa e sull’Altopiano di Asiago e da donazioni. Questi semplici oggetti e i documenti storici che li accompagnano sono le testimonianze delle sofferenze e delle durissime condizioni di vita dei soldati al fronte. Il museo è curato dalla sezione locale dell’ANA - Associazione Nazionale Alpini.
Esplorando il Centro Storico
Il centro di Bassano è oggi vitale e sempre animato. Bellissimo da vedere, è una vera bomboniera, ricco di scorci pittoreschi, palazzi storici, piazze vivaci e musei che conservano tesori artistici di prim’ordine. Divertitevi a fare su e giù tra le vie ciottolate del centro e a fermarvi a fotografare finestre in stile veneziano, portoni aperti che lasciano intravedere meravigliosi cortili o le fornitissime e invitanti vetrine delle pasticcerie. Non fatevi però ingannare dall’immagine romantica e vagamente retrò di Bassano del Grappa: questa graziosa cittadina è ricca, densamente popolata ed è trainata da un’economia industriale molto sviluppata. Per chi la visita questo si traduce in tanti servizi, locali e bei negozi dove fare shopping.
Le attrazioni più famose di Bassano del Grappa sono concentrate all’interno del centro storico, che si può agevolmente girare a piedi. Per un itinerario a piedi di Bassano che comprenda tutte le cose da vedere più interessanti è sufficiente una mezza giornata, ma con più tempo a disposizione potete fare shopping negli eleganti negozi del centro e concedervi una golosa merenda in una elegante caffetteria, uno sfizioso aperitivo o magari una cena in una tipica osteria. Il centro nevralgico della vita cittadina sono le due piazze principali, Piazza Libertà e Piazza Garibaldi: tenetele presente come punti di riferimento per la vostra esplorazione di Bassano.
In Piazza Garibaldi si affacciano la Chiesa di San Francesco in stile gotico-romanico che risale al XII secolo, la Torre Civica dell’Orologio e il Museo Civico. Interessanti i palazzi storici che si prestano per scattare qualche foto da diverse angolazioni. Il giro a piedi continua in Piazza Libertà, la passeggiata domenicale per eccellenza dei bassanesi che la conoscono anche come “Piazza dei Signori”. Qui troviamo poi le due colonne con la statua del Leone di San Marco e la statua di San Bassiano patrono della città.
Castello degli Ezzelini
Il Castello degli Ezzelini è visitabile solo in occasione di aperture speciali e di mostre temporanee. Prendendo come riferimento il Corpo di Guardia, si segue la cinta muraria e si arriva al punto dal quale ammirare il centro storico, la vallata sottostante e il Ponte degli Alpini. La vicenda ruota attorno alla famiglia di Ezzelino e gran parte dell’ambientazione si svolge nelle sale della Rocca.
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La Grappa: Un'Eccellenza di Bassano
Grapperia Nardini
Sul lato opposto del ponte si trova un altro caratteristico locale da non perdere: la Grapperia Nardini, il locale che ha visto nascere la più antica distilleria d’Italia (fondata nel 1779). La produzione si è spostata fuori dal centro, ma la Grapperia Nardini è ancora un luogo simbolo di Bassano e un popolare luogo di ritrovo per la gente del posto e non solo. Diventato ormai un must anche per i turisti, il locale è spesso affollato per cui mettete in conto di fare un po’ di coda. Vale la pena aspettare pur di sedersi a gustare il proprio drink nelle storiche sale della grapperia, calde e accoglienti, con travi a vista, pavimento in legno e altri dettagli che ricreano un’atmosfera d’altri tempi.
Anche se Nardini è sinonimo di grappa, nella Grapperia del centro la bevanda più apprezzata è il “Mezzoemezzo“, l’aperitivo tipico di Bassano a base di Rabarbaro e Rosso Nardini con una spruzzata di seltz e una scorza di limone. Un’altra specialità della casa è la Tagliatella, a base di grappa, acquavite di ciliegia, arancia, spezie ed erbe.
Man mano che la produzione si è specializzata questo ha permesso, generazione dopo generazione, di migliorarne la qualità tanto da farla diventare un’icona a livello internazionale. Se non ti fermi qui, è come se non fossi stato a Bassano. Sapevate che la Grappa Nardini è la prima grappa d’Italia?
Museo della Grappa Poli
Se l’argomento grappa è di vostro interesse spostatevi di una trentina di metri e troverete un museo interamente dedicato al distillato veneto per eccellenza. Il museo è curato da Poli Distillerie, altro brand storico del vicentino. Allestito all’interno di un elegante palazzo, il Museo della Grappa Poli si compone di cinque sale che ripercorrono la storia della distillazione dagli alchemisti medievali ai nostri giorni; una sezione è interamente dedicata alla produzione della grappa a Bassano. In esposizione troverete alambicchi, grappe mignon, strumenti per la produzione della grappa e altro ancora. Potrete anche mettere alla prova le vostre abilità di assaggiatori di grappa con appositi olfattometri. La visita si conclude in uno show room dove potrete degustare e acquistare i prodotti delle distillerie Poli.
Arte e Cultura a Bassano
Palazzo Sturm
Uno dei più bei panorami sul Brenta e sul Ponte degli Alpini si può godere dal belvedere di Palazzo Sturm, una sfarzosa dimora signorile costruita nella metà del Settecento che conta più di settanta sale distribuite su sette livelli. Il palazzo, progettato dall’architetto Daniello Bernardi e dipinto dall’artista Giorgio Anselmi, è la prestigiosa sede di due musei tematici. Il Museo della Ceramica Giuseppe Roi espone una collezione di ceramiche antiche, mentre il Museo della Stampa Remondini è dedicato a una dinastia locale che si impose nel campo della tipografia e calcografia innovando il gusto per l’immagine visiva e imponendo nuovi modelli che divennero universali.
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Palazzo Sturm risale alla metà del Settecento e fu commissionato da un commerciante di seta bassanese, Vincenzo Ferrari. Dire che le sue sale sono belle è riduttivo, alcune sono dei veri tesori. Poi proseguite al piano nobile dove è allestito il Museo della Ceramica che complessivamente conta più di mille pezzi tra maioliche, vasi, porcellane, piatti, vassoi e altre manifatture dalle più antiche risalenti al Medioevo alle più moderne.
Museo Civico
Quando si parla di Bassano memoria storica ed eccellenze enogastronomica rubano la scena all’arte. È un peccato perché la città può vantare uno dei più uno dei più antichi e interessanti musei del Veneto. Ospitato all’interno di un ex convento francescano, il Museo Civico vanta la più grande raccolta di opere di Jacopo Dal Ponte (più noto come Jacopo Bassano), uno dei pittori veneti che hanno segnato la storia dell’arte italiana nel Cinquecento. Un altro celebre artista al quale il museo dedica ampio spazio è lo scultore Antonio Canova: potrete vedere gessi, busti, disegni su tela che hanno segnato la sua carriera artistica. Il Museo comprende anche una sezione archeologica, una medievale, una dedicata al Seicento e Settecento (con opere del Tiepolo e di Artemisia Gentileschi) e una dedicata al XIX secolo (con un ritratto di Francesco Hayez e un celebre ritratto della città).
Natura e Dintorni
Monte Grappa
Se la vostra visita a Bassano non si limita ad un veloce mordi e fuggi è d’obbligo una capatina sul Monte Grappa, la principale cima del massiccio montuoso omonimo (altezza 1775 metri). Teatro di sanguinosi combattimenti, il Grappa ricorda oggi le migliaia di soldati morti in combattimento con un monumentale sacrario militare. Più recentemente, il Grappa è stato il teatro di leggendarie imprese ciclistiche ed è diventato una popolare meta per appassionati di bici, trekking, deltaplano e parapendio.
Alta Via del Tabacco
Dal centro di Bassano parte l’Alta Via del Tabacco, una splendida passeggiata lungofiume così chiamata perché la zona era un tempo legata alla coltivazione del tabacco. Oggi la coltivazione del tabacco non è più praticata, ma è possibile vedere i terrazzamenti con i muri a secco che hanno modellato il paesaggio nel passato. Ideato dalla Comunità Montana del Brenta, l’itinerario inizia dal Ponte Vecchio e porta al borgo di Costa di Valstagna per un totale di 35 km, ma per una rilassante passeggiata in giornata potete percorrerne solo il tratto iniziale.
Lungo il percorso vi imbatterete anche nelle tracce delle trincee scavate durante la Prima Guerra Mondiale, degli antichi pozzi e ammirerete una varietà di specie animali e piante autoctone. Le stagioni migliori sono ovviamente la primavera e l’autunno, ma il tracciato è fattibile tutto l’anno con le dovute precauzioni e attrezzature ad-hoc, specialmente in inverno siccome in alcuni punti può formarsi il ghiaccio.
Villa Angarano
Dal Viale dei Martiri in lontananza si scorge Villa Angarano progettata da Palladio e successivamente rimaneggiata. Palladio la disegnò per il cavaliere Giacomo Angarano al quale era legato da profonda amicizia tanto da dedicargli i primi due libri del suo trattato. Il corpo centrale venne trasformato fra la fine del Seicento ed inizi del Settecento. Alcuni documenti dimostrano comunque che ancor prima di tali interventi non ci fosse già più traccia della primitiva fabbrica. Palladio aveva previsto una facciata a due piani, ritmata da quattro semicolonne giganti e coronata da un frontone ornato di statue. Nel piano superiore al centro aveva aperto una serliana. La villa veniva indicata come il raggiungimento della maturità dell’artista nell’elaborazione del nuovo tipo di residenza signorile di campagna, capace di rispondere alla nuove esigenze dell’aristocrazia, vale a dire l'autocelebrazione e il controllo delle rendite fondiarie. Del Palladio restano le due barchesse con colonnato di ordine tuscanico e riferibili al 1548, nei fianchi del cortile vi sono cantine, granai, la stalla e la colombara.
Enogastronomia Locale
È molto più probabile che nel piatto troverete il baccalà alla vicentina, senza dubbio il piatto tradizionale più conosciuto della città veneta. A rivaleggiare con il riso ci sono i bigoli, (spaghetti grossi e ruvidi) che di solito si condiscono con cacciagione o animali da cortile. Giunti ai dolci la scelta è soprattutto tra biscotteria secca, che viene dalla tradizione contadina: pandoli, pevarini, forti, zaletti e qualche dolce più elaborati come il panettone, le focacce e le trecce. Il Veneto è terra di vini e tra i DOC locali ricordiamo Colli Berici, Lessini-Durello, Breganze, Gambellara, Arcole e Vicenza. Bassano è anche la città degli asparagi, dei funghi, dei salumi e di altre squisite specialità, che potrai degustare nei numerosi locali, nelle osterie e nelle botteghe tipiche. Marostica è anche la città delle ciliegie: in primavera qui tutto si colora di rosso, dai frutti, ai liquori, alle composte e alle torte.
Informazioni Utili
Come Arrivare
Nonostante la sua posizione ai piedi delle montagne e la mancanza di caselli autostradali nelle vicinanze, Bassano del Grappa è abbastanza facile da raggiungere in auto. La statale SS47 Valsugana assicura rapidi collegamenti da Padova e Trento, mentre se venite da est la strada da percorrere è la SR53, che potete imboccare all’uscita Treviso Sud della A27 Venezia-Belluno.
La città è dotata di stazione ferroviaria, situata a due passi dal centro storico, servita da treni regionali diretti per Venezia, Padova e Trento. Un’altra possibilità se volete raggiungere Bassano del Grappa con i mezzi pubblici è prendere un autobus da Vicenza, Padova o Treviso.
L’aeroporto più vicino è quello di Treviso (50 km), uno dei principali hub delle compagnie low cost nell’Italia settentrionale.
Dove Alloggiare
Il centro di Bassano del Grappa è piccolo e si gira facilmente a piedi, quindi rimanendo nel nucleo storico della città non c’è una zona migliore dove dormire. I graziosi b&b e appartamenti del centro sono un’ottima scelta per chi vuole un’esperienza romantica e per chi vuole godersi una bella serata (magari con qualche bicchierino di grappa…) senza doversi mettere in auto.
A poca distanza dal centro potete trovare una più ampia scelta di strutture, compresi confortevoli hotel 3 e 4 stelle e case rurali di charme immerse nel verde; mancano le opzioni super lusso. Per chi al contrario cerca una sistemazione economica è presente un ostello a meno di un chilometro dal centro.
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