Pesca Turismo a Pesaro: Informazioni e Opportunità
La costa Adriatica, in particolare tra Rimini e Cattolica, offre agli amanti della pesca servizi di prim’ordine. Per tutto l’anno sono a disposizione motonavi attrezzatissime.
Cattolica: Tradizione di Pesca e Turismo
Cattolica, oggi rinomata località turistica, rappresenta anche la più pura tradizione della pesca costiera italiana, infatti è una delle prime marinerie italiane a dotarsi di mercato ittico. Oltre alla pesca di pesce bianco, collocato prevalentemente sul mercato locale, viene praticata la pesca del pesce azzurro, assorbito prevalentemente dal mercato estero. Dagli anni ’70 la marineria cattolichina ha sviluppato una spiccata vocazione alla pesca delle vongole dotandosi di una importante flotta di imbarcazioni attrezzate per questo tipo di pesca e dagli anni ’90 accanto alla tradizionale raccolta di fondo delle cozze da parte di pescatori subacquei, si occupa anche della coltivazione di mitili in mare aperto, attività che ha consentito di ampliare notevolmente la produzione di questa specie.
Esperienze di Pesca a Cattolica e Dintorni
In vacanza a Cattolica, sulla Riviera di Rimini con lenza e mulinello: si può! Si sa che i vacanzieri sportivi sono in continuo aumento e quelli che in valigia mettono anche l’armamentario per la pesca sono in continuo aumento.
Pesca allo Sgombro
La pesca più diffusa è quella allo sgombro, pesce azzurro dalle striature verdastre lungo fino a 35 cm in grado di raggiungere il mezzo chilo di peso. D’estate salpano quotidianamente decine di motonavi. Si parte la mattina alle 5, verso le 6.30 la motonave viene messa alla fonda e si attiva l’ecoscandaglio per verificare la presenza di branchi. In caso affermativo vengono calati sacchi di “pastura” cioè sarde pressate e insaporite col sale - che fungono da richiamo - e la pesca ha inizio. I posti sulle motonavi vengono prenotati solitamente in anticipo, ma è anche facile trovare posto al momento della partenza. Verso mezzogiorno si salpa e si fa ritorno a terra, mentre la cucina sforna succulenti - e gratuiti - maccheroncini di pesce…
Pesca al Tonno
Altro tipo di pesca è quella ai tonni, dai più piccoli (le palamiti che arrivano a un peso massimo di 10 kg e girano in branchi) fino al pregiato tonno rosso dell’Adriatico che può raggiungere i 300 kg. Questa pesca si pratica a 20 miglia dalla costa, da maggio a ottobre, con una canna che regge dalle 50 alle 80 libbre (tipo quella della pesca al Marlin), un amo di circa 6-7 centimetri e, come esca, uno sgombro vivo o alcune sarde. La pesca al tonno e quella allo sgombro sono appassionanti, a portata dei professionisti ma anche dei principianti.
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Escursioni con Motopesca LUPIN III
Altra possibilità di pesca turismo Cattolica è l’escursione con il motopesca LUPIN III, normalmente dedito alla pesca delle vongole (note localmente con il nome di “puraze”), dal 1° di Maggio al 31 Ottobre, offre la possibilità di effettuare escursioni giornaliere con partenza dal porto di Cattolica alle ore 08.00 e ritorno alle ore 11.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30, durante le quali sarà possibile osservare le attività di pesca professionale e di maricoltura.
Nel corso delle escursioni giornaliere sarà possibile godere della splendida visione del parco naturale del Monte San Bartolo dal mare, della sua alta falesia e delle sue fiorite di ginestre. 0541-720626 (336-271517 Sig.
Opportunità di Pesca Sportiva e Turistica
- Pesca sportiva allo sgombro dal 20 settembre a dicembre.
- Da luglio partenza tutti i mercoledì e le domeniche dalle 6 fino alle 11, pesca sportiva turistica in spiaggia con partenza dal porto e tappe sul pontile. Vengono offerte anche le attrezzature.
- Pesca allo sgombro e palamiti. Durante tutto l’anno tutti i giorni con prenotazione. Partenza da Piazzale Boscovich ore 13,30, rientro intorno alle 22,30. Pasto sulla barca. Possibilità di noleggio della motonave per gruppi fino a 50 persone; il prezzo si concorda in base alle persone.
- Pesca d’altura (tonni e palamiti) tutto l’anno solo per gruppi.
- Da aprile a settembre partenza dal porto di Rimini alle ore 6 e Viserba (bagno 18) alle ore 6.15 il mercoledì e la domenica fino alle 12. Partenza dal Porto canale canale ore 6 e dal Bagno 77 ore 6.15.
- Mercoledi e domenica: partenza ore 6,00 dal porto canale e ore 6,15 dal pontile di fronte al bagno 35 con rientro verso le 12,00.
- Pesca sportiva allo sgombro e smeriglio (squalo). Mercoledi e domenica partenza ore 14,30 dal porto canale e ore 15,00 partenza dal bagno 35. Rientro previsto per le 18 circa. Battuta di pesca con la volante. 0547-83866 cell.
- Da settembre a fine novembre il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica pomeriggio 1°partenza dal pontile bagno 16-17 ore 14.30 e 2° partenza dal pontile bagno 30-31 ore 14,40. Inoltre pesca con canna da settembre a fine novembre su prenotazione. Orari: 5.00-14.00 e 15.00-24.00.
- Pesca con canna allo sgombro. Partenza da Cesenatico Ponente. Pesca allo sgombro con la canna e in alcuni giorni anche ai palamiti. Maggio/novembre su prenotazione, dall’inizio di giugno tutti i giorni, ore 5.00-13.00 e lunedì, mercoledì, giovedì e sabato ore 14.00-22.00 circa; martedì, venerdì e sabato anche ore 20.00-4.00. Partenza dal Porto canale di Cervia lato M.
Il Fascino dei Fari nelle Marche
Non si possono non citare anche i fari presenti nelle Marche, punto di riferimento per i marinai durante la navigazione. Alcuni sono inerpicati sulle alture, altri fanno da veglia sui porti… A Pesaro, esattamente nel Parco Naturale Interregionale del Monte San Bartolo, spicca un faro ad oltre 125 metri metri di altezza sopra il livello del mare. Lo si osserva costeggiando a piedi il sentiero panoramico lungo il crinale che proprio partendo dal faro arriva fino al monte Castellaro, dominato dalla Croce del San Bartolo, posta a protezione di marinai e contadini. Questo faro sul monte ha il suo alter ego sul molo di Pesaro, mèta di passeggiate romantiche al tramonto.
Porti Turistici nelle Marche
La nautica da diporto sta conquistando un numero crescente di appassionati e le Marche sono in grado di offrire servizi sempre più al passo con il gradimento crescente di questo segmento turistico. Nove sono i porti turistici (Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona, Numana, Civitanova Marche, Porto San Giorgio, San Benedetto del Tronto), per un totale di circa 5.500 posti barca, corrispondente a circa il 4% del totale nazionale. Sei di questi porti turistici (Fano, Senigallia, Ancona, Numana, Porto San Giorgio, San Benedetto del Tronto) hanno ottenuto la Bandiera Blu degli Approdi. Offrono ai diportisti un'ampia gamma di comfort, con acqua ed energia elettrica in banchina, servizio ormeggiatori e sorveglianza, distributore carburante, nonché un'adeguata assistenza nautica e ricettiva. Alcuni dispongono di scivoli di alaggio pubblico, isole ecologiche per lo smaltimento degli oli esausti e delle batterie, vasche per il lavaggio della carena, distributori di carburante con la possibilità di rifornimento di gasolio a prezzo agevolato per le imbarcazioni che si recano all’estero.
Per soddisfare le numerose richieste dei cittadini di avere la possibilità di utilizzare imbarcazioni di modeste dimensioni che non necessitano dell’ormeggio fisso in banchina esistono, lungo il litorale marchigiano, numerosi tratti di “spiaggia attrezzata” per la nautica. Tali punti di ormeggio lungo la costa sono presenti a Marotta di Mondolfo, Porto Recanati, Porto Sant’Elpidio e Cupra Marittima.
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Imprese nel Settore Nautico nelle Marche
Complessivamente sono 287 le imprese marchigiane che operano nel settore della cantieristica e della nautica: 148 sono impegnate in quella da diporto e sportive, 373 imprese lavorano nella manifattura e subfornitura nautica.
Tesori Nascosti e Curiosità
Gabicce Mare: si narra che sui fondali davanti alla Baia di Vallugola vi siano i resti di Valbruna, l’antica Atlantide dell’Adriatico, una città sommersa, precipitata in fondo agli abissi in epoca remota e mai più ritrovata. Si tratterebbe di una città di origine romana, i cui resti sarebbero apparsi nel corso della storia sulla spiaggia antistante, alimentando la leggenda e la speranza di trovarne le tracce.
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