Come Lavorare nei Villaggi Turistici: Requisiti e Opportunità
A chi non piacerebbe lavorare nei villaggi turistici, sempre a contatto con altre persone e durante la stagione più bella dell'anno? Sicuramente la risposta sarà positiva per tutte quelle persone che sentono di potersi trovare in sintonia con un lavoro del genere e, contestualmente, avere la possibilità di conoscere tante persone e esplorare nuovi posti.
Quello che molti non sanno, però, è che lavorare nei villaggi turistici richiede oltre che doti di espansività, socievolezza e savoir faire, anche una grande dose di professionalità necessaria per svolgere tutte quelle mansioni, requisiti che si possono facilmente apprendere frequentando un corso di hospitality management.
Formazione e Competenze Necessarie
Come per tutte le attività, coloro che si occupano del mondo del turismo, devono essere dei professionisti in modo da rispondere prontamente e adeguatamente alle esigenze dei clienti. Per fare questo è necessario formarsi e crearsi delle conoscenze che, unite alle competenze che si acquisiscono sul campo, danno vita ad un professionista a tutto tondo che può spendersi in diversi contesti relativi al turismo e, perché no, dare vita ad un'attività tutta propria che non soltanto rappresenta un traguardo, ma può essere anche un punto di partenza nel mondo del turismo.
Per inserirsi in maniera adeguata all'interno di alberghi, strutture ricettive e villaggi c'è, dunque, il corso di hospitality management che consente di conoscere tutti i campi di applicazione del settore. Così si acquisiscono non solo le nozioni fondamentali del marketing digitale, ma anche le basi dell’hotellerie. Inoltre, fondamentale sarà la formazione nella lingua inglese e l'utilizzo di software specifici nell'ambito dell'accoglienza turistica.
Per lavorare anche all'interno dei villaggi turistici, negli hotel o in una qualsiasi delle strutture ricettive è fondamentale conoscere tutto sull'accoglienza turistica. Conoscere in maniera approfondita le specifiche funzioni del team di lavoro in modo da poter rendere efficiente la struttura e favorire una proficua collaborazione tra i lavoratori.
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In una società come la nostra dove la concorrenza è realmente l'anima del commercio, è fondamentale offrire qualcosa che faccia la differenza. Sia che si stia parlando di un singolo lavoratore, sia che invece si parli di un'attività da portare avanti, non si può non pensare che ciò che ci dà da vivere non debba essere fatto al meglio. I corsi altamente professionali fanno proprio questo: formano in maniera accurata i propri corsisti così da diventare l'eccellenza nel mercato del lavoro.
In questa maniera non soltanto si può offrire un servizio adeguato al proprio datore di lavoro, ma si può anche pensare di mettersi in proprio e realizzare un sogno al quale, magari, si stava pensando da tanto tempo. Perché non provare?
Come Diventare Animatore Turistico
Come si diventa animatore turistico? Bella domanda, e come prima risposta mi viene da dire: facendo una scelta di vita. La consapevolezza di fare il lavoro più bello del mondo.
Requisiti Fondamentali
Per diventare animatore turistico bisogna avere dei requisiti che sono di fondamentale importanza, sono richiesti:
- Età compresa tra i 18 e i 35 anni
- Disponibilità a lavorare fuori casa dai 2 ai 4 mesi, in Italia e 6 mesi per l'estero
- Spiccate capacità relazionali
- Carattere socievole e capacità di lavorare in gruppo
- Flessibilità e disponibilità nel lavoro
- Se si sceglie di lavorare all'estero, conoscenza di almeno due lingue, in particolare inglese, francese e tedesco
Poi bisogna far conoscere le vostre attitudini mandando un C.V. con foto, è consigliabile una intera, oppure compilare il form nella sezione del sito ÂLAVORA CON NOIÂ che tutti gli addetti ai lavori hanno, e se i responsabili delle risorse umane lo trovano interessante si passa allo step successivo: il colloquio.
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I Ruoli nell'Animazione Turistica
I ruoli, all'interno di uno staff d'animazione sono divisi in settori:
- Settore Tecnico: responsabile animazione, responsabile diurno, lo scenografo, il Dj audio luci, il/la coreografo/a e il/la costumista.
- Addetti ai Club: Mini, Junior e Young capitanati da un/una responsabile.
- Sportivi: si dividono in settori, con gli sport di mare come la vela, la canoa, il windsurf, quelli da spiaggia come il beach volley ed il beach-soccer, poi ci sono i classici sport come il tiro con l'arco, il tennis, la pallavolo, il basket, il calcetto, le bocce ed il ping pong, variando secondo le esigenze della struttura, per finire c'è il fitness con l'acqua-gym, l'hydro-bike, la zumba e l'aerobica.
- Ruoli Artistici: ballerini, i cantanti ed il pianobar, ovviamente per alcune di queste mansioni è richiesta un'esperienza già affermata nel settore.
Alla domanda, quale potrebbe essere il mio ruolo, rispondo con un consiglio, sicuramente sarete invitati a partecipare ad uno stage di formazione che può variare dai 3 ai 6 giorni, in questa sede vi verranno illustrati vari punti, l'azienda e le destinazioni, i ruoli e le regole ed infine si parte con il primo approccio con la vita da villaggio, dividendo gli stagisti in gruppi di lavoro, assegnando ad ognuno la sua mansione in base alle proprie attitudini, solo con un'adeguata formazione, il vostro ruolo può essere definito. Vi posso garantire che non avendo esperienza, sarebbe meglio che iniziaste con il piede giusto, visto che verranno trattati e spiegati argomenti importanti per un'ottima riuscita della vostra prima stagione.
Il Profilo dell’Animatore Turistico
L’animatore turistico è una persona che fa parte di uno staff di animazione presente in una struttura turistica generalmente un villaggio, un albergo, un camping. Il ruolo dell’animatore, inserito all’interno di uno staff, è quello di intrattenere i clienti della struttura turistica organizzando momenti di intrattenimento come giochi, spettacoli, tornei di varia natura, attività varie come corsi di ballo, tennis, ecc.
L’Animatore Turistico può ricoprire diversi ruoli nei vari ambiti della vita del villaggio/struttura all’interno del quale lavora. Dall’organizzazione dei tornei sportivi, alla gestione degli impianti suono e luci, gestione Mini Club per bambini, sino al Capo Animatore che ha il compito di gestire l’intera equipe di animazione.
L’Animatore Turistico può rappresentare per i giovani in cerca di un’esperienza lavorativa estiva (o invernale) un’ottima occasione perché stimola l’intraprendenza che potrà essere sfruttata in un secondo momento in altri ambiti lavorativi ma anche nella vita di tutti i giorni, acquisendo competenze su come gestire un gruppo, sul parlare in pubblico, sul problem solving, imparando a superare stanchezza e momenti difficili. Inoltre gli Animatori turistici hanno la possibilità di conoscere persone provenienti da città diverse, confrontarsi con loro, conoscere posti nuovi.
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Quali sono i requisiti per fare gli animatori?
E’ molto importante avere facilità di comunicazione, temperamento allegro, creatività e fantasia, capacità di resistenza alle tensioni e alla fatica, un grande autocontrollo, capacità organizzativa e d'improvvisazione, pazienza, comprensione, apertura mentale ed equilibrio; fondamentale naturalmente una grande disponibilità a spostarsi e viaggiare per lunghi periodi.
Come trovare le opportunità?
Prima di tutto visitando il Portale dei Giovani: molte organizzazioni/agenzie segnalano qui le loro richieste di personale, all'interno della categoria Lavorare - Lavoro Stagionale.
Siti di riferimento
Di seguito sono indicati alcuni riferimenti utili relativi ad agenzie/società di animazione e turismo e tour operator che gestiscono villaggi turistici in Italia e all'estero, ai quali è possibile inviare la propria candidatura.
- www.animandia.it Spazio Web, dedicato a quanti, a diverso titolo, ruotano intorno al vastissimo mondo dell’animazione/spettacolo. Il sito contiene un'interessante vetrina con offerte di lavoro spesso con partenza immediata.
- www.equipevacanze.it Nasce nel 1999 da un gruppo di professionisti del settore che dopo anni di esperienze con vari Tour Operator in Italia e all'estero decidono di aprire una propria Agenzia di Animazione.
- www.starsbeoriginal.com Stars è una società che fornisce servizi di animazione ed intrattenimento per strutture turistiche. Con un'esperienza maturata da 20 anni sono presenti in più di 200 strutture in tutto il mondo.
- www.animationtourism.com ATS - Animation Tourism Service è un’azienda che opera nel settore dell’animazione e dell’assistenza turistica, con sede principale a Vimercate, presso Milano. L’agenzia collabora con numerosi Tour Operator e Villaggi Turistici sia in Italia che all’estero.
- www.clubanimazione.it Club Animazione cura direttamente il reclutamento e la formazione del personale, offrendo pieno supporto a chi vuole lavorare nel settore turistico e dell’animazione.
- www.animatur.eu Un Team di professionisti esperti conoscitori del settore dell’intrattenimento che hanno unito le proprie esperienze ed energie per dare vita a un progetto di animazione in diversi villaggi.
- www.darwinstaff.com Darwinstaff ti offre la possibilità di lavorare presso importanti strutture turistiche dislocate in tutto il mondo. Le selezioni terminano il 31 Luglio per il periodo estivo ed il 15 Dicembre per il periodo invernale.
- www.funnyshow.it La Funny Show animazione e spettacoli è composta da un gruppo di animatori compatto e intuitivo capace di fronteggiare le diverse esigenze presenti nelle strutture di vacanze.
- www.igrandiviaggi.it I GRANDI VIAGGI - Si richiedono ragazzi e ragazze motivati, dinamici, di età compresa tra 18-32 anni, con una disponibilità di tempo di almeno 3 mesi, pronti a viaggiare ed in possesso della cittadinanza in uno degli stati dell’UE.
Consigli Utili per Aspiranti Animatori
Agli animatori turistici alla prima esperienza sarà sicuramente venuto in mente di iniziare a cercare la loro avventura per la stagione estiva: ma quale posizione cercare?
Il lavoro di animatore nei villaggi turistici viene spesso associato a delle figure che sono alla ricerca di una propria identità e che magari non hanno una funzione ben precisa.
- Compito specifico dell’animatore turistico è in primo luogo quello di mettere a proprio agio gli ospiti, favorendo il loro migliore inserimento nella struttura che li accoglie e il loro coinvolgimento nelle attività proposte.
- L’arte in generale è il suo regno, soprattutto quella che riguarda la comunicazione grafica del villaggio turistico.
- Questo animatore turistico dei villaggi ha il fondamentale compito di creare (e insegnare) gli stacchi e i balletti degli spettacoli che fanno la differenza in una vacanza da villaggio turistico.
- Chi ricopre il ruolo di animatore del Mini Club ha delle doti specifiche e una spiccata personalità che ben si concilia con l’entusiasmo dei bambini.
In effetti, la figura dell’animatore può presentare caratteristiche molto differenti a seconda delle mansioni che è chiamato svolgere nelle singole strutture e situazioni di lavoro, con profili professionali anche molto diversi tra loro e variamente retribuiti. Si va dal capo-villaggio al capo-animazione e all’animatore di contatto, dal responsabile e dagli addetti di baby, mini e junior club agli istruttori sportivi, dagli animatori di palcoscenico ai professionisti dello spettacolo come ballerini, coreografi, musicisti, dj, cabarettisti, maghi, costumisti, per finire con gli animatori ricreativi che svolgono varie attività legate ad abilità di tipo artistico o artigianale (corsi di pittura, ceramica ecc.).
Le strutture turistiche dove gli animatori prestano la loro opera sono villaggi turistici, campeggi, grandi alberghi, navi da crociera, centri di vacanza.
La disponibilità lavorativa richiesta è variabile. In genere viene indicato un minimo consecutivo (calcolato in termini di mesi) e un massimo che può coincidere con l’intero periodo della stagione, orientativamente da maggio a settembre, per la stagione estiva, e da dicembre al periodo delle vacanze pasquali, per quella invernale.
I requisiti richiesti variano naturalmente in relazione alle specifiche mansioni che l’animatore è destinato a svolgere. Tra le caratteristiche di base, sono richiesti spontaneità, dinamismo, capacità organizzative, predisposizione ai rapporti interpersonali e a lavorare a contatto con il pubblico, oltre che resistenza alla fatica fisica e allo stress. Può essere richiesta la conoscenza dell’inglese o di un’altra lingua straniera, talvolta un titolo di studio (generalmente di scuola secondaria superiore) ed eventualmente una qualifica (tecnico del suono, tecnico luci, scenografo) o un brevetto di istruttore per le attività sportive.
Gli animatori sono selezionati da tour operator, da agenzie specializzate nella ricerca e selezione di personale, da agenzie di servizi di animazione. All’interno della domanda è necessario specificare la qualifica o la figura per cui ci si candida e la propria disponibilità lavorativa. Generalmente vitto, alloggio, trasferimenti e assicurazione sono a carico del tour operator.
Come Candidarsi e Cosa Aspettarsi
Quando si avvicina l’estate sono sempre di più i turisti che scelgono di trascorrere le vacanze nei villaggi in Italia o all’estero, in crociera o in tutte quelle soluzioni all-inclusive che offrono, oltre ai servizi tradizionali, anche l’animazione. Ed è qui che entra in gioco una figura fondamentale, dalla cui bravura, organizzazione e capacità dipende il divertimento di grandi e piccini: l’animatore turistico.
Se avete intenzione di intraprendere questa strada, è importante capire quali sono i requisiti e a quale tipo di animazione siete più portati; è inoltre fondamentale prima di inviare il curriculum e proporvi alle varie agenzie di animazione e tour operator, comprendere quali sono i pro e i contro di questa professione perché anche se può sembrare un lavoro divertente (in fondo organizzare giochi di gruppo sulla spiaggia è sempre meglio che trascorrere 8 ore in ufficio, giusto?), in realtà è anche molto faticoso, con turni lunghi, anche nel weekend, e paghe, a volte, troppo basse specie per chi è alle prime armi.
Mansioni e Profili dell'Animatore
L’animatore turistico si occupa fondamentalmente di intrattenere gli ospiti dei vari villaggi turistici, navi da crociera, stabilimenti balneari, hotel, ecc., attraverso una serie di attività, che possono essere corsi, spettacoli di vario genere, balli, sport, giochi di gruppo e così via. Il fine ultimo dell’animatore è quindi quello di far divertire i clienti regalando loro una vacanza piacevole e all’insegna dell’allegria.
Dalle varie attività che può svolgere un animatore emergono quindi numerosi profili diversi, che possono essere più o meno specifici: ci sono ad esempio gli animatori del miniclub, che si occupano di organizzare giochi e attività divertenti per i bambini, gli animatori di contatto, incaricati di instaurare un rapporto amichevole con gli ospiti e diventare un punto di riferimento per ogni necessità, gli animatori sportivi, solitamente istruttori di nuoto, vela, tennis e altre discipline, gli animatori performer, ovvero coloro che sono incaricati di organizzare gli spettacoli essendo abili ballerini, attori, dj, cantanti, ecc. Chi ha quindi particolari esperienze, capacità e studi può richiedere di specializzarsi in una particolare mansione, altrimenti viene assegnato un profilo di animatore generico in base alle proprie attitudini personali.
Requisiti Personali e Formazione
In primis per diventare animatore occorre un carattere solare ed estroverso. Dovete infatti considerare che starete a contatto con tante persone per quasi tutto il giorno, facendole divertire e al tempo stesso divertendovi. Occorre anche una certa flessibilità, poiché gli orari possono essere modificati oppure potrebbe capitarvi di lavorare molte ore e di ricoprire le mansioni di un vostro collega. L’orario spesso può essere anche molto frastagliato durante la giornata perché magari le attività durano una o due ore, ma sono ripetute più volte durante il giorno o la sera. Ma si può dire anche che il lavoro dell’animatore non finisce mai: in qualsiasi momento della giornata, anche quando siete in pausa o avete delle ore libere, sarete circondati dagli ospiti i quali, riconoscendovi, possono fermarvi, fare richieste, domande, ecc.
Oltre a far divertire i clienti, parte del compito dell’animatore turistico è favorire la socializzazione tra gli ospiti, facendo in modo che si conoscano e interagiscano tra loro. Non è richiesta una formazione scolastica specifica, ma solitamente è sufficiente avere conseguito il diploma di maturità. Per alcuni ruoli, come gli istruttori sportivi, i performer, i tecnici delle luci, ecc. sono richiesti invece dei brevetti, attestati o certificati che dimostrino le varie competenze e abilità. Logicamente qualsiasi esperienza e capacità nei vari settori artistici e sportivi costituisce un titolo preferenziale ai fini dell’assunzione, ma anche per i giovani alla prima esperienza ci sono tante opportunità in ruoli più generici, magari come assistenti per affiancare animatori già esperti.
Aspetti Contrattuali e Retribuzione
Proprio per la natura di questo lavoro, che solitamente è stagionale (anche se ci sono stagioni invernali ed estive, perciò è possibile lavorare tutto l’anno) e che richiede ai dipendenti la disponibilità di spostarsi da una località all’altra, in Italia o all’estero, sono previsti dei limiti d’età: in generale l’animatore deve avere un’età compresa tra i 18 e i 30/35 anni. Ovviamente per alcuni profili vengono fatte delle eccezioni, ad esempio per i performer o gli istruttori sportivi.
Ma anche se si volesse cambiare settore o restare nell’ambito turistico cambiando ruolo, questa professione offre tante opportunità; lavorare come animatore forma i giovani e li prepara per qualsiasi tipo di impiego futuro proprio perché, oltre alle varie competenze che si possono acquisire, si impara a lavorare in gruppo, a relazionarsi con colleghi e clienti e ad affrontare qualsiasi imprevisto che possa insorgere.
Nel momento in cui si viene assunti per svolgere il ruolo di animatore, si firma un contratto con il quale si da la propria disponibilità per un periodo che può variare da 2 a 4/6 mesi a seconda della lunghezza della stagione e del settore.
Su alcuni siti web potreste anche dover compilare un modulo con i vostri dati anagrafici e i recapiti per contattarvi. Qualora il vostro curriculum venga valutato positivamente, allora verrete contattati dall’agenzia e invitati ad un colloquio. La procedura di selezione varia da un’azienda all’altra: c’è chi vi farà sostenere solo un colloquio, ma nella maggior parte dei casi avvengono delle selezioni, chiamate anche stage che possono durare uno o più giorni, durante i quali vengono fatte delle prove pratiche delle varie attività di animazione. Le selezioni sono la procedura migliore poiché in questo modo l’azienda avrà l’opportunità di vedervi all’opera, valutando le vostre capacità di intrattenere e di rapportarvi con gli altri e al tempo stesso i candidati si fanno un’idea del tipo di attività che dovranno svolgere e possono capire se è il tipo di lavoro adatto a loro.
Gli stage oltre a servire per la selezione rappresentano una sorta di corso di formazione, attraverso cui l’agenzia fornisce al candidato le basi per poter lavorare. A volte lo stage è gratuito, ma in altre occasioni può essere a pagamento e il prezzo include solitamente le spese per il soggiorno in hotel (se le selezioni avvengono in un’altra città), i pasti, l’organizzazione, ecc.; è una prassi del tutto normale, ma prima di iscrivervi valutate che la cifra non sia spropositata e troppo eccessiva.
L’importo dello stipendio varia in base all’esperienza: chi è alle prime armi può anche percepire uno stipendio molto basso, che si aggira intorno ai 500 euro al mese, mentre le posizioni che richiedono una maggiore esperienza, come il capo animatore, hanno stipendi molto più alti, anche sopra i 1.500 euro e ovviamente maggiori responsabilità. Qualunque sia il ruolo per cui vi candidate, è opportuno in fase di colloquio avere tutti i chiarimenti possibili sul tipo di contratto offerto e sulla retribuzione, ma anche su altri aspetti legati al lavoro. Come forse saprete esistono anche agenzie poco serie da cui è bene stare alla larga per evitare situazioni spiacevoli.
Agenzie e Tour Operator: Dove Inviare il Curriculum
I curriculum, corredate di fotografia formato tessera recente, possono essere inviati alla sede di Alpitour. Rivolgersi a: Ufficio Risorse Umane, via Montecuccoli 30/32 20147 Milano.
ACSI CONCORDE SOC. COOP. Rivolgersi a: via Venezia 29 37019 Peschiera del Garda (VR). Requisiti: carattere estroverso, età compresa tra 18 e 30 anni, bella presenza e disponibilità minima di 3 mesi. Figure richieste: capi animatori, responsabili sport, istruttori sportivi, contatto, hostess, mini e junior club, ballerini/e, coreografi/e, scenografi, costumisti, tecnici luci/suono, fotografi.
Rivolgersi a: via Zara 6 71100 Foggia. Rivolgersi a: via E. Requisiti: età compresa tra i 18 e i 35 anni, predisposizione alle pubbliche relazioni, simpatia e creatività , conoscenza delle lingue, soprattutto tedesca (requisito preferenziale), disponibilità a trasferimenti (minimo due mesi). Rivolgersi a:Ufficio Risorse Umane via F.E.
Opportunità di Lavoro nel Turismo Estivo
Ogni anno l’estate porta in dote migliaia di nuovi posti di lavoro nel turismo. Proprio perché c’è grande affluenza di vacanzieri all’interno dei villaggi, vengono impiegate le figure degli animatori turistici.
Abbiamo detto che ci sono enormi opportunità di lavoro per ragazzi e ragazze durante l’estate nel settore del turismo. Se desideri diventare un animatore per la prossima estate, sappi che le opportunità non mancano di certo. Il modo migliore per riuscire a trascorrere l’estate lavorando e mettendo da parte un piccolo stipendio è quello di diventare un animatore o animatrice turistica per 3 mesi.
Prepara un curriculum vitae aggiornato, dove devi inserire i tuoi dati di contatto aggiornati, la tua foto e le tue esperienze lavorative. Inizia a cercare lavoro come animatore in Italia. Specifico in Italia perché è molto più semplice lavorare se sei un animatore alla prima esperienza.
Consigli Finali per la Ricerca di Lavoro
Fissa più colloqui possibili con agenzie di animazione in modo da avere più possibilità da sfruttare.
Molte aziende, se non tutte, ti offriranno (“è obbligatorio…”) di partecipare a un corso, uno stage di animazione a pagamento o altre forme simili. Cerca di capire cosa ottieni dalla loro proposta: è gratuito? Ci sono dei costi a cui non stai pensando? Supera il corso o lo stage e entra a far parte dello staff di animazione.
Durante il colloquio cerca di essere chiara e nel caso non ti senta a tuo agio con il mini club ti verrà offerto di lavorare con gli adulti. Per gli altri ruoli che puoi fare alla tua prima esperienza vale il discorso di prima.
Per dire che sei un animatore turistico devi avere firmato un vero e proprio contratto di lavoro.
Lo stipendio è variabile in base all’esperienza accumulata nel settore dell’animazione e in base all’azienda che ti assume.
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