Gravedona ed Uniti: Tesori Nascosti e Itinerari Turistici
Scoprire cosa vedere e cosa fare in una gita in giornata? piccoli. ti offre sempre giusti suggerimenti per pianificare un viaggio anche vicino a Gravedona ed Uniti. Conosci un'attrazione turistica?
Itinerario alla Scoperta di Gravedona ed Uniti
Questo itinerario collega le principali bellezze storiche-artistiche del centro di Gravedona ed Uniti. L’itinerario è volto alla scoperta dei principali monumenti e punti di interesse dell’intero territorio comunale di Gravedona ed Uniti. Il punto di partenza dell’itinerario è l’Infopoint di Gravedona ed Uniti, situato in Piazza Trieste di fronte al porticciolo.
Si parte dall’Infopoint di Gravedona ed Uniti, situato in Piazza Trieste di fronte al porticciolo. Qui si può ammirare la Chiesa di S. Maria del Tiglio, splendido gioiello di arte romanica eretto nella seconda metà del XII secolo sopra un antico battistero dedicato a S. Giovanni Battista, la Parrocchiale di S. Vincenzo, costruita intorno al 1050 su di un edificio paleocristiano di cui si conserva la cripta dedicata a S.
Si percorre Via Roma per circa 300 m fino ad arrivare alla cosiddetta Area Sacra, dove spiccano la Chiesa di S. Maria del Tiglio, capolavoro unico del romanico comasco costruito nella seconda metà del XII secolo sui resti di un battistero, e la Parrocchiale di S. Vincenzo, eretta nel 1050 circa sopra un edificio paleocristiano del quale si conserva la cripta intitolata a S.
Prendendo il sentiero alle spalle della Parrocchiale si arriva in Viale Scuri, si svolta a sinistra, si prosegue sempre dritto, si oltrepassa la “Torretta Scuri”, un tempo appartenuta ad Alessandro Scuri, artista gravedonese dei primi anni del ‘900, fino ad arrivare alla spiaggia comunale di Gravedona ed Uniti.
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Si continua su Via Roma fino a svoltare a sinistra in Viale Scuri, lo si percorre interamente costeggiando il lago finché si arriva alla spiaggia comunale di Gravedona ed Uniti, in località Serenella. Dalla spiaggia si sale per Viale Scuri costeggiando il fiume Liro, lo si attraversa e si prosegue sempre dritto per circa 300 m lungo Via alla Poncia; all’incrocio si svolta a sinistra e poi si tiene la destra (attenzione, strada stretta in alcuni punti) fino al secondo incrocio dove bisogna girare a destra.
Si torna all’area sacra, dove si svolta a sinistra in Via Laricola e si prosegue dritto fino a prendere a destra Via Mulini. Si giunge in Via Dante Alighieri, la si attraversa e si svolta a sinistra in Via Maglio. Si ripercorre Via Maglio e poi Via Suganappa fino ad arrivare al meraviglioso lungolago.
Si consiglia di percorrere Via Sabbati, piccola ma suggestiva via degli antichi negozi parallela al lungolago, dove è stato realizzato il progetto “Tira su i cler” («Alziamo le saracinesche»), in cui le vetrine dismesse ospitano le ricostruzioni degli esercizi storici e degli antichi mestieri.
Si ridiscende per Via Sale, al primo incrocio si prende a sinistra Via Carate per arrivare dopo circa 150 m in Piazza Mazzini. Si continua a sinistra per circa 200 m su Via Tolomeo Gallio (tenere lato destro) fino all’imbocco di Via Ser Gregori, sul lato sinistro.
Procedendo lungo Via Ser Gregori, nella “Contrada degli Orefici”, così chiamata perché nel Rinascimento la famiglia dei Ser Gregori produceva arredi liturgici e devozionali, si raggiunge il nucleo storico di Gravedona, detto “Castello”. Ricco di piazzette, abitazioni addossate le une alle altre, vicoletti e ripide e interminabili scalinate che si tuffano nel blu del lago, qui è ancora possibile ammirare i resti delle vecchie mura del castello e il Belvedere, detto Pra’ Castello, da cui si gode un incantevole panorama sul Lario.
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Continuando per 450 m circa si giunge nel centro di Garzeno, nella piazza della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo. Si percorre la strada a ritroso fino al primo tornante, dove si prende la prima strada a sinistra (Via S. Rocco). Proseguendo in salita per circa 4 Km lungo la strada che porta fino al Giovo attraversando la Valle Albano, si giunge in località Sant’Anna, dove sorge l’omonima Chiesa di Sant’Anna (XV secolo).
Continuando per 450 m circa si giunge nel centro di Garzeno, nella piazza della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo. Si percorre la strada a ritroso fino al primo tornante, dove si prende la prima strada a sinistra (Via S. Rocco). Proseguendo in salita per circa 4 Km lungo la strada che porta fino al Giovo attraversando la Valle Albano, si giunge in località Sant’Anna, dove sorge l’omonima Chiesa di Sant’Anna (XV secolo).
Per chi volesse estendere l’itinerario alla scoperta delle due bellissime Chiese dei SS. Gusmeo e Matteo e di S. Maria delle Grazie, situate nella parte alta dell’abitato, dal Gesiòò di Via Sale (5) si sale fino alla Via Regina, si gira a destra e la si attraversa. Dopo aver percorso una scalinata ciottolata si raggiunge prima la Chiesa dei SS. Gusmeo e Matteo, al cui interno sono conservati degli affreschi del Fiammenghino, poi si prosegue in salita fino alla Chiesa di S. Maria delle Grazie, riccamente decorata con affreschi risalenti a fine XV/inizio XVI secolo.
Si continua sempre dritto fino a raggiungere la Statale Regina, la si attraversa e si sale per Via Don Pietro Pedroli. Dopo circa 300 m, sul lato destro, si può ammirare la Chiesa di S. Gregorio Magno, la Parrocchiale di Consiglio di Rumo.
Si procede salendo per Via Prestino, dopo qualche curva (attenzione, strada stretta) si arriva all’abitato di Taiana, si continua per circa 1 Km e al primo incrocio si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Brenzio. Dopo circa 550 m sulla sinistra si erge in posizione panoramica la Chiesa di San Giovanni Battista con la sua massiccia torre campanaria. La chiesa, già esistente nel XV secolo, vanta degli affreschi seicenteschi del Fiammenghino e di Isidoro Bianchi.
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Si prosegue a sinistra lungo Via alla Chiesa, una strada pianeggiante, da cui si gode una bella vista sull’Alto Lario, che conduce al paese di Stazzona (1,1 Km circa). Qui si visita la Chiesa di S.
Si continua su Via alla Chiesa, al bivio si prende la strada a sinistra in discesa fino al primo incrocio dove si svolta a destra sulla SP 45. Si prosegue sempre dritto per oltre 1 Km fino ad arrivare a Germasino e alla Chiesa dei SS. Donato e Clemente. Costruita tra il XV e il XVII secolo, l’edificio sacro custodisce all’interno diversi affreschi, tra cui la Madonna col Bambino tra i SS. Donato e Clemente attribuita al De Magistris. Si procede attraversando il nucleo di Germasino, caratterizzato da vecchie case con affreschi devozionali.
Museo della Barca Lariana
Il Museo della Barca Lariana venne inaugurato nel 1982 nei locali di una vecchia filanda. Il percorso espositivo si articola in quattordici sale, dove si ammirano oltre centosessanta barche costruite sul lago di Como. Tra le barche più pregiate si contraddistingue una gondola veneziana ed un’ imbarcazione a vela inglese denominata “Cisco “.
Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola
La Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola è un ambiente naturale che è stato invaso durante il XVI e XVIII secolo dagli spagnoli. L’area è composta da laghi, fiumi, spiagge ecc.
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