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Località Turistiche Imperdibili della Valle d'Aosta

La Valle d'Aosta, un piccolo diamante incastonato tra le vette più alte delle Alpi, offre un territorio dove poter vivere la montagna a 360°. Ricca di storia e cultura, questa regione è costellata di castelli e fortezze.

Le Meraviglie Naturali della Valle d'Aosta

Il bianco delle montagne innevate, il verde dei pascoli e l'azzurro dei laghi sono i colori che Madre Natura ha posto sulla sua tavolozza per dipingere la Valle d'Aosta. Il silenzio dei paesaggi, le cascate e i castelli medievali completano uno scenario fiabesco in cui anche sport e divertimento trovano il loro spazio.

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è la sintesi di tutto ciò che la Valle d’Aosta propone agli amanti della natura. Il bianco delle vette innevate si alterna al verde dei pascoli che si estendono lungo le valli e all’azzurro delle acque dei laghi. Situato a cavallo tra Valle d'Aosta e Piemonte, si tratta di uno dei più importanti parchi nazionali d'Italia, nonché il più antico. Con una superficie di oltre 71 mila ettari e un'altitudine che supera i 4.000 m, è possibile ammirare diverse tipologie di paesaggi, ci sono ambienti acquatici, umidi, rocciosi, praterie e boschi.

L'area turistica del Gran Paradiso comprende le valli di Cogne, Valsavaranche, Rhèmes e Valgrisanche. Attraversando la Valle di Cogne vi imbatterete nei paesi di Cogne e Aymavilles, lungo la Valsavarenche invece incontrerete Introd, Villeneuve e l'omonima Valsavarenche. Tra le attrattive da non perdere c'è il Parco animalier d'Introd, parco faunistico in cui convivono molti animali, e anche il Giardino botanico Paradisia a Valnontey, dove si possono ammirare 1.000 specie tra piante e rocce e il bellissimo giardino delle farfalle.

Tra i paesaggi mozzafiato di cui vanta la Valle d'Aosta, uno si trova tra la valle del torrente Buthier e quella della Dora Baltea. Si tratta della Riserva di Tzatelet, un'area protetta ricca di vegetazione, di fauna e non mancano i servizi per chi ama stare all'aria aperta: c'è ad esempio un campo di palet, un gioco originario valdostano molto caro nella tradizione locale. Si può inoltre percorrere un itinerario abbastanza impegnativo da Echevennoz fino alla Cattedrale di Aosta. Già in passato l'area della Riserva ricopriva un ruolo importante per l'insediamento di popolazioni antiche.

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Un'altra chicca della regione è la Riserva Côte de Gargantua nel comune di Gressan. E' lo sperone, nato da depositi di origine glaciale, che ha generato la leggenda a cui si deve il nome di questa particolarissima area: la "Côte" infatti sarebbe il dito del gigante Gargantua, personaggio inventato dallo scrittore francese Rabelais.

Le cascate di Lillaz si trovano poco distante da Cogne, una delle località turistiche più gettonate tra gli appassionati di sport invernali, escursionismo, mountain-bike e trekking. Durante l’estate, l’acqua scorre veloce tra i salti rocciosi che caratterizzano queste cascate. Un'altra meta indiscussa sono le Cascate di Lillaz, nell'omonima frazione del comune di Cogne, possono essere ammirate nella loro pienezza grazie ai sentieri che le costeggiano e che consentono la scoperta dei tre livelli di cui si compone.

Città e Borghi Caratteristici

Aosta è il capoluogo della regione valdostana. La città ha origini molto antiche (25 A.C.) ed è caratterizzata dai resti di monumenti, molto ben conservati, risalenti all’epoca romana. Per accedere all’interno della città, circondata dalle antiche mura del periodo imperiale, si varcano le Porte Pretoriane. Oltre a quelle romane, Aosta custodisce importanti strutture dell’epoca medievale. La città di Aosta era conosciuta come "la Roma delle Alpi" per la sua storia legata alla dominazione romana e per la presenza di resti romani ancora visibili. I romani hanno lasciato ad Aosta un ricco patrimonio che comprende l'Arco di Augusto, la Porta Praetoria, il monumentale Teatro romano, l'Anfiteatro e il Criptoportico forense.

Adagiata al termine della Val d’Aosta, subito ai piedi del massiccio del Monte Bianco, sorge la famosa località montana di Courmayeur. Courmayeur è l’ultimo centro abitato che s’incontra prima della salita per il Monte Bianco. Questa famosissima località sciistica, oltre ad essere la meta preferita degli appassionati di sport invernali ed escursionisti, è molto frequentata da personaggi famosi.

Saint-Vincent è nota per la mitezza del suo clima, tanto da guadagnarsi il titolo di "Riviera delle Alpi", anche grazie alla presenza di vegetazione tipica delle aree mediterranee come ulivi e pini domestici. Saint-Vincent è inoltre famosa per il Casinò e il secondo complesso termale della regione. Presenta un percorso che si sviluppa attraverso piscine di acqua calda, una vasca panoramica esterna, tre saune, docce emozionali, cascata di ghiaccio, e tutto quello che serve per potervi dedicare totalmente al relax. Il Casinò de la Vallée è, invece, una delle case da gioco più prestigiose d'Europa, offre un ampio assortimento di giochi elettronici e slot-machine di nuovissima generazione.

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E' l'ultimo comune prima del confine svizzero, Saint-Rhémy-en-Bosses si trova ad un'altitudine di oltre 1.600 mi e gode di un'ottima esposizione al sole sia in estate che in inverno. Da vedere in paese c'è il Castello e l'Ospizio di San Bernardo, dove in estate si può visitare l'allevamento dei cani San Bernardo. Di questa località è noto il pregiato prosciutto DOP "Jambon de Bosses", l'occasione ideale per poterlo gustare è la sagra locale dedicata che si tiene ogni anno nella seconda domenica di luglio. Nello stessa vallata si trova Étroubles: questo borgo medievale è un vero e proprio museo a cielo aperto con una collezione di opere esposte lungo le sue strade. Si possono tra l'altro scoprire suggestivi angoli pittoreschi con antiche abitazioni in pietra.

La Thuile si trova all’estremo ovest della Val d’Aosta, se nella stagione invernale è conosciuta per le sue numerose piste da sci che scendono sul confine tra Italia e Francia, in estate è meta di alpinisti, escursionisti e amanti della vita all’aria aperta. La Thuile è un comune dalla posizione strategica, si trova infatti lungo la strada internazionale che collega la Valle d'Aosta alla Francia. La Thuile è un paradiso per l'escursionismo, grazie soprattutto alla varietà delle aree naturali presenti. Una di queste è il ghiacciaio del Rutor con le sue cascate, ritenute tra le più belle della Valle d'Aosta. Imperdibile e incantevole è anche il Lago d'Arpy, con un percorso dal Colle San Carlo facile e adatto a tutti.

Situata a 2000 m s.l.m. Breuil-Cervinia è una rinomata stazione turistica del Cervino, qui in inverno la stagione dura oltre 6 mesi e si può sciare anche in estate sul ghiacciaio di Plateau Rosà. Impianti moderni e veloci garantiscono il collegamento con Zermatt, sul versante svizzero del Monte, e con Valtournenche. Quest'ultimo è un autentico paese di montagna con il fascino di un tempo e le tipiche case in legno e pietra. Vi basterà camminare davanti alla chiesa parrocchiale per immergervi nello spirito dei cittadini, qui sono esposte alcune lapidi delle guide alpine della valle. Un posto adatto in particolare durante la bella stagione è il Lago Blu, per escursioni e passeggiate. Lo scenario contornato da larici secolari è spettacolare.

Da non perdere anche un'altra perla delle Alpi, Chamois, raggiungibile solo a piedi o con una funivia. Ai piedi del Monte Cervino si estende la bellissima Valle di Valtournenche, il cui territorio è compreso tra Cervinia e Châtillon.

Situata a 1400m di altezza, la Valle di Champorcher è un gioiello naturalistico della Valle d’Aosta. Tra cime come Bec Cocor e Mont Glacier, offre esperienze uniche nella natura in estate. Con escursioni, arrampicate, nordic walking e Mountain bike nel Parco del Mont Avic.

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Un borgo di alta montagna chiuso al traffico e raggiungibile solo a piedi o in funivia.

Castelli e Manieri Medievali

Il territorio valdostano è ricco di torri e castelli medievali. Tra i monumenti simbolo della Valle d'Aosta, di grande importanza sono i castelli e i manieri medievali.

Il maniero medievale più importante della regione è il Castello di Fénis, costituito da una doppia cinta muraria all’interno della quale vi è la struttura centrale (molto ben conservata), una cappella privata e numerose torri. A differenza degli altri complessi fortificati della regione che sorgono in cima a promontori rocciosi, questo si trova in un punto del tutto privo di difese naturali, molto probabilmente perché la sua funzione era soprattutto di prestigiosa sede amministrativa della famiglia Challant. Al suo interno si può visitare il piano terra con la sala d'armi, il refettorio, la dispensa e la cucina, al primo piano c'è la cappella, la cucina nobile e la sala da pranzo dei signori.

Il Castello di Verrès si erge su un promontorio roccioso che domina l'abitato di Verrès, è uno dei più noti manieri medievali valdostani. Quasi di fronte a quello di Verrès, al lato opposto della Dora Baltea, c'è il Castello di Issogne, che crea una sorta di contrasto presentandosi come una dimora signorile rinascimentale, ma sempre privo di decorazioni o affreschi appariscenti.

Il Forte di Bard sorge invece sulla rocca che sovrasta il borgo di Bard, attualmente ospita esposizioni di arte antica, moderna, contemporanea e di fotografia. Ma non solo, è sede di rappresentazioni musicali, eventi sportivi e ospita persino un albergo.

Uno tra questi è il Castello di Saint-Pierre, che si trova arroccato su uno sperone roccioso che sovrasta l'omonimo comune e ospita il Museo regionale di scienze naturali. Sempre nello stesso borgo di Saint-Pierre, un po' fuori dal centro abitato, a meritare una visita è il Castello Sarriod de la Tour, che si presenta come un insieme di edifici risalenti ad epoche diverse addossati l'uno all'altro e protetti da una cinta muraria. Al suo interno gli edifici più interessanti sono la cappella e la "Sala delle Teste".

Infine c'è il Castello di Sarre, che nel 1869 divenne proprietà dei Savoia e luogo frequentato molto spesso da Umberto I, fu proprio lui a far decorare il castello con i numerosi trofei di caccia visibili all'interno nella Galleria dei Trofei e nella collezione museale.

Nel paese di Chatillon domina un ulteriore castello medievale da non perdere, il Castello di Ussel, primo esempio in Valle d'Aosta di castello monoblocco.

Altre Attrazioni

Famoso principalmente per le sue terme, il comune di Pré-Saint-Didier si trova nell'alta valle della Dora Baltea. Fin dall’antichità, è noto per le sorgenti termali che scaldano il paesaggio innevato su cui si estende questo affascinante paesino. Le calde acque, che raggiungono i 30°, sono famose in tutta Europa per le loro proprietà terapeutiche. Il suo territorio si estende ai piedi dell'orrido di Verney, una cascata racchiusa tra imponenti pareti rocciose verticali, strette e anguste. Sull'orrido è stata costruita una passerella sospesa nel vuoto raggiungibile tramite un itinerario che parte nei pressi dell'antico ponte sulla Dora di Verney e passa per il Parco Avventura Mont Blanc. E proprio a fianco dell'orrido si trovano le terme, grazie alle quali oggi Pré-Saint-Didier si presenta come punto di riferimento per il benessere ed il relax, non solo della Valle d'Aosta ma d'Italia.

Il Santuario di Notre-Dame de Guérison sorge all'inizio della Val Veny, sullo sfondo del maestoso ghiacciaio della Brenva, ed è uno dei santuari più importanti di tutta la regione della Valle d'Aosta. Nel periodo invernale la chiesa è irraggiungibile, quindi potete visitarla solo se organizzate il vostro viaggio a Courmayeur in estate.

Inaugurato nel 2003, l'Osservatorio della Regione è equipaggiato delle più moderne strumentazioni e favorisce la ricerca come la divulgazione, infatti la sua attività è caratterizzata da un'estrema apertura al pubblico, agli studenti, ai turisti e agli amanti dell'astronomia. E' presente inoltre un laboratorio eliofisico nel quale è possibile svolgere osservazioni di gruppo del Sole, ovviamente in piena sicurezza per la vista grazie al telescopio dotato di uno specchio di 250 mm. Qui avrete la possibilità di fare un vero e proprio viaggio virtuale nel cosmo tra pianeti e costellazioni, tutto organizzato e accompagnato dallo staff di esperti.

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