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Escursione alle Sorgenti del Piave: Un'Avventura Indimenticabile

L'escursione alle Sorgenti del Piave è una delle due gite irrinunciabili a Cima Sappada. Tradizionalmente, le sorgenti del Piave sono considerate quelle di Sappada.

Punto di Partenza e Percorso Iniziale

Partiamo quindi dalla Borgata Vecchia di Cima Sappada (1299 mslm). È mattina presto, il termometro segna sei gradi sotto zero, siamo vestiti di tutto punto per una ciaspolata che temiamo in ombra. Val Sesis, quindi.

Superiamo la rampa di accesso per Capanna Bellavista, ancora ingombra di neve, e rinunciamo alla bella deviazione per gli Staipe di Plotzen. Per ora, camminare non è un problema: le ciaspole stanno appese allo zaino perché la pista è stata battuta.

Salita al Rifugio Piani del Cristo

La strada guadagna quota senza troppa fretta fino a una serie di stretti tornati, che preludono all’arrivo al Rifugio Piani del Cristo (1410 mslm, sono passati quarantacinque minuti). Qui la prima sorpresa della giornata: usciamo dalla stretta valle del Sesis e sullo slargo antistante al rifugio ci godiamo un bel sole.

Proseguiamo su pista battuta e nel sole, e sempre su pendenze moderate. Il percorso è pressoché rettilineo fino a che raggiungiamo Pian delle Bombarde e, poco dopo, la Baita Rododendro (1459 mslm). Bellissima, giusto fuori dall’edificio, una coppia di sculture di legno.

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Verso le Sorgenti: Ponte Schordan e Fienili di Sesis

Superiamo il doppio tornante che ci porta sopra al Rododentro e ci permette di continuare, sempre con pendenze più che accettabili, fino a Ponte Schordan (1496 mslm). Qui si passa sull’altro lato del Sesis. C’è poi un’altra stretta successione di tornanti.

Ai Fienili di Sesis si apre sulla destra un bellissimo versante innevato, punteggiato di alcuni piccoli fienili in legno. Ma è in genere l’ambiente ad aprirsi, ora. Un saluto alla Cappella della Madonna Miracolosa, un lungo tornante, una curva della strada, e notiamo una deviazione con molti cartelli (1777 mslm).

Il panorama si allarga ancora di più quando superiamo Casera di Sesis. Da qui manca meno di mezz’ora all’arrivo: pendenza modestissima e regolare, neve soffice, gran fatica a tracciare.

Arrivo al Rifugio Sorgenti del Piave

Raggiungiamo infine il Rifugio Sorgenti del Piave (1830 mslm). Una panchina al sole è provvidenziale. Pranziamo, beviamo il tè dal thermos, chiacchieriamo.

La Questione delle Sorgenti del Piave

Sì, il Piave nasce qui. Ma anche no: il Piave non nasce qui. Il fatto è che il Piave è ben riconoscibile dall’imbocco della Val Visdende, dove c’è la confluenza tra Piave/Sesis, che nasce dal Peralba, e Cordevole di Visdende, che nasce appunto in Val Visdende dalla confluenza di corsi d’acqua che nascono da Passo Palombino e Passo dell’Oregone.

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Di mezzo ci sono storia - il Piave è uno dei fiumi più importanti per le vicende d’Italia - campanilismo e geografia. Aggiungici il recente passaggio di Sappada dal Veneto al Friuli, e la frittata è fatta: hanno ragione tutti, e non ha ragione nessuno.

Prima del passaggio di Sappada al Friuli, qui era tutto Veneto. La questione era più semplice? Il geografo Marinelli aveva dato una risposta politica: chiamiamo uno Piave di Visdende, e l’altro Piave di Sesis. Nel 2019, il governatore veneto Zaia ha chiesto una perizia a una commissione guidata dal docente di ingegneria idraulica Luigi d’Alpaos.

Il responso? Dove siamo: a Cima Sappada, valico alpino (e pittoresco borgo) delle Alpi Carniche.

Dettagli Tecnici dell'Escursione

Difficoltà

Facile se la neve è già battuta, altrimenti media. La vera difficoltà è la lunghezza dell’itinerario, che richiede un po’ di allenamento.

Cartografia

Carta Tabacco n.

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Ulteriori Dettagli sull'Escursione

  • E (escursionistico) indica percorsi, anche piuttosto lunghi, che si snodano su mulattiere e/o sentieri spesso sopra i 2000 metri, evidenti ma non sempre con bolli segnavia.
  • EE (per escursionisti esperti) indica itinerari generalmente a quote superiori ai 2000 metri, che si possono articolare su terreno infido e/o in zone impervie, sono caratterizzati spesso da passaggi o tratti esposti e/o attrezzati, talora su roccette con difficoltà di 1° grado.
  • EEA (per escursionisti esperti con attrezzatura) indica percorsi attrezzati con funi metalliche, staffe, scalette.
  • A (per alpinisti) indica itinerari di roccia che portano alle vette con basse difficoltà alpinistiche (1°/2° grado).

Percorso Alternativo dal Rifugio Calvi

Raggiunta Cima Sappada seguiamo la strada che sale alle sorgenti del Piave, superiamo il grande parcheggio nei pressi della strada di servizio del rifugio Calvi, ormai pieno, e troviamo posto negli spiazzi lungo la strada nei pressi del rifugio “Sorgenti del Piave” a quota 1830 metri circa (coordinate GPS 46.622727, 12.711413).

Lo seguiamo iniziando a salire tranquillamente nel bosco, sotto le pareti rocciose del Peralba, a quota 1941 metri usciamo sulla strada sterrata che sale al Calvi, nei pressi di un tornante, strada che seguiremo a sinistra fino a quota 1990 metri circa.

Raggiunto il Calvi a quota 2164 metri, ci concediamo una breve sosta per il caffè, poi proseguiamo seguendo sempre il sentiero 132 che sale al passo Sesis, possiamo seguire il sentiero principale, che sale tramite comodi tornanti, o tenerci più a destra e seguire le tracce che salgono molto più ripidamente, il risultato è in ogni caso di raggiungere in breve il passo a quota 2367 metri.

Alla fine del traverso, una breve discesa, ci conduce al passo del Castello, a quota 2318 metri, di fronte a noi la ex caserma della finanza ormai ridotta a ruderi, dietro e sopra ad essa la nostra meta che raggiungiamo in breve lungo una comoda traccia a 2385 metri.

Dettaglio Valore
Lunghezza 7.1 km
Dislivello 553 m
Salita 681 m
Alt. massima 2381 m
Discesa 680 m

Informazioni Utili sul Rifugio Sorgenti del Piave

Il rifugio Sorgenti del Piave si trova a Sappada, nella Val Sesis, a 1830 metri di altitudine, ai piedi del Monte Peralba.

Il rifugio, facilmente raggiungibile in macchina, è base di partenza per facili escursioni nei dintorni, sui sentieri della Grande Guerra, esplorando fortini e camminamenti, verso i laghi d'Olbe, o per emozionanti escursioni sulle vette che lo circondano, come ad esempio il M.Peralba (m.

Il rifugio Sorgenti del Piave dispone di 15 posti letto con il bagno in comune.

La cucina del rifugio propone la degustazione di piatti tipici e una polenta sempre pronta nel paiolo.

Il rifugio è aperto dal 1° giugno al 30 settembre e propone anche cene su prenotazione.

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