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Escursioni a Gologone, Sardegna: Un'Avventura tra Natura e Storia

I dintorni di Oliena, borgo della Barbagia ai piedi del monte Corrasi (1463 metri slm) a dieci chilometri da Nuoro, sono un immenso monumento naturale, ideale per trekking, hiking e biking. Un pittoresco paese, tra supramonte e nuorese, ricco di rilievi calcarei, profonde doline, canyon e valli rigogliose. Il primo insediamento fu romano, confluenza di popoli ‘ribelli’ come gli Ilienses, secondo Sallustio, troiani rifugiatisi nell’Isola.

Questo sentiero, di recente sistemazione, è una lunga bretella di connessione tra la sorgente di Su Gologone (nel lato settentrionale del Supramonte di Oliena) ed il versante montuoso che sovrasta il paese (connesso al centro abitato attraverso il 401 che conduce sul Corrasi). Il tempo per tornare a Sa Podda da Gologone è stimato in 5h 10 contro le quattro ore e tre quarti dell'altro senso.

Itinerario di un'Escursione Indimenticabile

Incontro a Monte Maccione, distribuzione pranzo al sacco. Arrivati in cima alla montagna, il paesaggio diventa unico ed originale. Da qui si attraversa una fenditura naturale che permette in pochi minuti di raggiungere l’ingresso del villaggio.

Alla scoperta della Valle di Lanaitto

Si prosegue in direzione della valle di Lanaitto, ricca di flora endemica, di grotte, villaggi nuragici e ovili dei pastori, dove non sono improbabili incontri con animali selvatici, quali mufloni, cinghiali, poiane e aquile reali.

La Grotta di Sa Ohe

Con una breve passeggiata si raggiunge quindi la grotta di “Sa Ohe”, dall’interno della quale, in caso di piogge abbondanti, sgorga impetuoso un fiume sotterraneo preceduto da un rombo assordante, “la voce” appunto, come se volesse avvisare gli abitanti della zona dell’ imminente inondazione.

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Visita a Su Gologone

Alla fine dell’escursione si visita Su Gologone, la sorgente carsica più importante dell’isola, dalla quale acque limpidissime sgorgano da un orrido profondo più di cento metri, con una portata minima di trecento litri al secondo nel periodo di magra, aumentando viceversa a dismisura in occasione di piogge abbondanti. si dedicano alcuni minuti per conoscere e ammirare la sorgente carsica più importante dell’isola, dalla quale, acque limpidissime, sgorgano da un orrido profondo più di cento metri, con una portata minima di trecento litri al secondo nel periodo di magra, aumentando viceversa a dismisura in occasione di piogge abbondanti.

Consigli Utili per l'Escursione

Escursione molto leggera, suggestiva e singolare per il suo aspetto archeologico - botanico - naturalistico, con paesaggi che spaziano decine di chilometri. È consigliata a persone amanti della montagna non abituate ai trekking molto lunghi. Ci si sposta in fuoristrada con varie soste per le spiegazioni e le visite. È consigliato avere pantaloni lunghi e scarpe comode. Si consiglia di non avventurarsi da soli, non superare la guida, seguire sempre il sentiero e non affacciarsi nei dirupi, non rovinare le piante strappando rametti o foglie e non disturbare gli animali della zona.

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