Umbria: Un Viaggio Indimenticabile tra Arte, Storia e Natura
L’Umbria è una affascinante e quasi misteriosa regione italiana immersa nel verde, racchiusa tra Toscana, Marche e Lazio. Ricca di borghi medievali, splendidi laghi, affascinanti rovine e deliziose pietanze della cucina locale, è perfetta per viaggiatori solitari, coppie romantiche o famiglie con bambini. La regione è caratterizzata da dolci colline e campi verdi punteggiati da pittoresche cittadine e villaggi fortificati che ti trasporteranno indietro nel tempo.
Dalla contemplazione della Natura ai piaceri della gola, passando per antri di cultura e storia senza dimenticare il necessario relax, l’Umbria può offrire un ampio panorama di scelte. Abbiamo compilato una rapida guida con alcuni suggerimenti su cosa vedere in Umbria per una vacanza coi fiocchi. Ti consiglieremo un percorso ideale attraverso le bellezze dell’Umbria, seguendo le mete imperdibili da visitare assolutamente in questa deliziosa regione.
Perugia: Capoluogo Ricco di Storia e Cultura
Partiamo dal capoluogo dell’Umbria, Perugia. È una vivace città universitaria che concentra gran parte delle proprie bellezze nella parte storica, detta Città Alta. Attorno alla sua via principale, Corso Vannucci, troviamo testimonianze delle diverse civiltà che si sono susseguite. Dalle tracce etrusche e romane, come archi e pozzi presenti in città, a quelle medioevali. Proprio quest’epoca fu quella della quale abbiamo ancora oggi una visione quasi cristalizzata, dalle Grotte Paoline alle numerose viuzze che portano a Piazza IV Novembre, centro nevralgico della vita cittadina e notturna.
Perugia è un compendio fedele dello spirito umbro. La cinta muraria, per esempio, reca tracce etrusche, romane e rinascimentali; analogamente, l’articolato sistema viario del centro è fatto di vicoli risalenti alla civiltà etrusca mentre corsi e piazze si sono sviluppati durante il XIX secolo.
I rimandi storici non finiscono qua, perché anche l’artigianato di prossimità, che a Perugia sopravvive a dispetto dei tempi, è erede diretto delle corporazioni medievali dei mestieri. Corporazioni di cui v’è traccia nei musei allestiti ai primi piani di quel Palazzo dei Priori che insieme a Piazza IV Novembre e alla Cattedrale di San Lorenzo sono tra i maggiori punti di interesse della città. E, sempre a proposito di musei, menzione obbligata per la Galleria Nazionale dell’Umbria, una delle pinacoteche più importanti d’Italia - sicuramente la più importante della regione - anch’essa ubicata all’interno del già citato Palazzo dei Priori. La collezione annovera diverse tele di Pietro Vannucci, detto “Il Perugino“, oltre a opere di Beato Angelico, Piero della Francesca e Bernardino di Betto Betti, in arte “Pinturicchio“.
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Insomma, a Perugia tutto è storia, e la vicenda della Rocca Paolina n’è ulteriore conferma. Infatti questa costruzione, simbolo del dominio pontificio sulla città, venne distrutta dopo la fine del processo unitario per far posto, appunto, a Piazza Italia, suggello del vittorioso Risorgimento. La storicità dei luoghi, però, non va a discapito della modernità. Al contrario, Perugia è una città all’avanguardia per i servizi offerti.
Non mancano, inoltre, anche numerose occasioni conviviali. Perugia ospita, nel mese di ottobre, un festival annuale del cioccolato (Eurochocolate) in occasione del quale la città si riempie di bancarelle e turisti. Inoltre, d’estate si tiene l’Umbria Jazz, il festival jazz più importante d’Italia, che richiama cantanti e musicisti da tutto il mondo.
Eventi a Perugia
- Eurochocolate: Festival del cioccolato (Ottobre)
- Umbria Jazz: Festival jazz (Estate)
Assisi: Città di San Francesco e Meta di Pellegrinaggio
Assisi è probabilmente una delle mete più frequentate e popolari dell’Umbria, soprattutto per il vasto turismo religioso che affolla la città. Turisti e pellegrini accorrono in massa per vedere la Basilica di San Francesco, senz’altro il monumento più illustre della città e luogo di pellegrinaggio per migliaia di fedeli. Essa custodisce affreschi duecenteschi di Giotto (che raffigurano scene della vita del santo) e la tomba dello stesso San Francesco.
Per storia e sviluppo architettonico Assisi è una città tipicamente umbra. Quello che la rende davvero unica al mondo sono due altri aspetti tra loro indissolubilmente legati: la spiritualità, emanazione del culto di San Francesco d’Assisi; e l’inestimabile patrimonio artistico sparso nelle innumerevoli chiese cittadine. Insomma, per importanza religiosa e capacità di ammaliare il visitatore il paragone più calzante è probabilmente con Roma. Da qui anche le sue fortune turistiche, pure se l’affluenza, specie nei periodi di alta stagione, inevitabilmente confligge con la dimensione più intima del turismo religioso.
Da Giotto a Pietro Lorenzetti, passando per Cimabue questi luoghi sacri testimoniano una delle transizioni più importanti della storia dell’arte italiana: il passaggio dalla solennità bizantina al realismo dell’estetica medievale. Stante queste premesse, le cose da vedere sono davvero tante. Quelle a nostro avviso davvero imperdibili sono la Basilica di San Francesco (o meglio le due Basiliche Superiore e Inferiore); la Basilica di Santa Maria degli Angeli; il Tempio di Minerva; la Cattedrale di San Rufino e in ultima, ma non per ultima, la Basilica di Santa Chiara.
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Assisi, però, ha anche tante altre cose da offrire ai visitatori. La città che ha dato i natali a San Francesco e Santa Chiara e che richiama pellegrini da tutto il mondo vi farà immergere in un'atmosfera di profonda spiritualità. Meritano una visita anche il Tempio di Minerva, il palazzo Capitano del popolo e l’imponente Rocca Maggiore.
Spello: Uno dei Borghi più Belli d'Italia
A pochi chilometri da Assisi sorge Spello, uno dei più rinomati borghi italiani grazie alle affascinanti strade acciottolate, fiancheggiate da bellissime fioriture. Visitando la città nei mesi di Maggio e Giugno, infatti, si può assistere alla tradizionale Infiorata, in occasione della quale troverete letteralmente le strade lastricate di fiori. Oltre 60 grandi murales floreali tappezzano gli stretti passaggi e i vicoli, opere d’arte che la gente del posto ha lavorato tutta la notte per creare ma che vengono distrutte solo 24 ore dopo.
Spello nasce su uno sperone del Monte Subasio e sembra protendersi in avanti a dare il benvenuto ai visitatori. È proprio la pietra rosa del Subasio a dare a tutto il centro urbano una meravigliosa colorazione. Come per Spoleto, anche a Spello tracce di epoca romana e medievale convivono in perfetta armonia.
Foligno: Il Centro del Mondo (Forse)
Nelle immediate vicinanze sorge anche Foligno, città medievale letteralmente risorta dopo il terrificante terremoto del 1997 che mise a rischio tante opere cittadine, sapientemente restaurate e offerte al pubblico che sceglierà di vedere quest’angolo di Umbria. Tra gli eventi da non perdere c’è la Giostra della Quintana, un torneo che si svolge sia a giugno che a settembre quando i cavalieri competono attraverso giostre a cavallo.
Ci sono guide sull’Umbria in cui Foligno non viene nemmeno menzionata. I motivi vanno ricercati nella carenza di rimandi medievali e nell’orografia prevalentemente pianeggiante, elementi che discostano la città dall’immagine del tipico borgo umbro andata via via consolidandosi nell’immaginario turistico. In altre guide, invece, è proprio la diversità di Foligno a essere esaltata, strizzando l’occhio al turista che ama andare alla scoperta di luoghi meno battuti e per questo più autentici. E, va detto, autentica Foligno lo è davvero. Basta dirigersi a Piazza della Repubblica, cuore pulsante della città, per rendersene conto. Attorno a questa piazza, una delle più belle della regione, sono concentrati la maggior parte dei punti di interesse cittadini.
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Spoleto: Perla Nascosta dell'Umbria
Spoleto è una delle perle nascoste d’Italia, leggermente fuori dai tradizionali percorsi turistici ma, a nostro avviso, da non perdere quando si sceglie cosa vedere in Umbria. Probabilmente l’attrazione più famosa della città è il Ponte delle Torri, uno spettacolare acquedotto del 14° secolo largo 240 metri e alto 76 metri e sorretto da 10 giganteschi archi.
Spoleto si arroga il titolo di capoluogo culturale della regione, sede di uno dei festival musicali più prestigiosi d’Europa che si tiene nei mesi di giugno e luglio di ogni anno. Meno spirituale di Assisi; meno medievale di Gubbio; meno artistica di Perugia: eppure Spoleto è una meta turistica internazionale e forse il segreto sta proprio in quel “meno” che non significa assenza di solidi ancoraggi storici, religiosi e artistici; al contrario significa che qui, diversamente dalle località sopraccitate, le vestigia classiche, medievali e rinascimentali sono in equilibrio tra loro, senza alcun elemento predominante.
Gubbio: Città Grigia dal Fascino Medievale
Detta anche città grigia per la presenza di blocchi di calcare di questo colore, Gubbio è un borgo caratteristico molto apprezzato che si fa amare per la Piazza Grande, sulla quale spiccano una serie di edifici storici di stampo medievale. Se la prevalenza di elementi architettonici rinascimentali fa di Città di Castello un’eccezione nel panorama regionale, Gubbio, al contrario, è la quintessenza della città medievale umbra. Un aspetto talmente profondo che per una visita in città davvero basta solo farsi guidare dalla curiosità.
En passant segnaliamo Palazzo dei Consoli, ubicato nella splendida Piazza Grande, e Palazzo Ducale, vicino al Duomo intitolato ai Santi Mariano e Giacomo. Palazzo dei Consoli, simbolo del periodo comunale, ospita il Museo Civico, il cui pezzo forte sono le Sette Tavole Iguvine (o Eugubine), lastre in bronzo con incisioni in lingua umbra e latina attestanti le origini del territorio.
Città di Castello: Un Tocco Rinascimentale in Umbria
Andando verso nord lungo la valle dell’Alto Tevere, a pochi chilometri dal confine toscano, ecco Città di Castello. Città di Castello è una località particolare nel panorama umbro. Infatti, diversamente da Perugia e dalle altre città della regione, qui, grazie al mecenatismo della famiglia Vitelli, signori assoluti del territorio tra XV e XVI secolo, a prevalere è l’impronta rinascimentale e non quella medievale. E proprio nel palazzo principale di famiglia (Palazzo Vitelli), impreziosito dalle decorazioni del grande Giorgio Vasari, è allestita la Pinacoteca comunale, seconda, per importanza, soltanto alla perugina Galleria Nazionale dell’Umbria.
Da non sottovalutare le specialità culinarie del luogo, che risentono della vicinanza con la Toscana e la Romagna, che pur non confinante con l’Umbria dista meno di 40 chilometri.
Lago Trasimeno: Un Paradiso Balneare senza Mare
In una regione come l’Umbria, priva di sbocchi sul mare, il turismo balneare si sposta tra le vicine Marche e i lidi attrezzati sul Lago Trasimeno. Uno dei più celebri è senz’altro Castiglione del Lago, una bomboniera che nasconde la Rocca del Leone, con ogni probabilità la fortificazione meglio conservata sul territorio dell’intera Umbria.
Todi e Orvieto: Borghi di Inestimabile Bellezza
Tra i luoghi da vedere in Umbria, altro borgo di inestimabile bellezza è Todi, che racchiude al suo interno tracce di diverse epoche storiche. Spostandoci in provincia di Terni, ecco Orvieto tra le sue costruzioni in tufo, retaggio dell’epoca etrusca, e i suoi piccoli vicoli, che si incontrano nella maestosa piazza ove sorge il Duomo di Orvieto.
Impossibile visitare questa location senza scendere i 258 scalini e 62 metri del Pozzo di San Patrizio, dove la leggenda vuole che venga gettata una moneta e si possano ottenere ingenti guadagni nel giro di poco tempo.
Terni e la Cascata delle Marmore: Natura e Amore
A lungo conosciuta come cittadina a stampo industriale, grazie alla presenza delle acciaierie, Terni è una località capace di regalare delle meraviglie inaspettate. Non a caso, viene chiamata… Città dell’Amore! A pochi chilometri dalla città sorge l’incantevole Parco Chico Mendes, nato da una cava di ghiaia integralmente riqualificata e messa a disposizione dei cittadini con piccoli bacini lacustri all’interno dei quali è possibile rinfrescarsi.
Meta imperdibile da vedere in Umbria, forse tra le più celebri in regione, è la vicina Cascata delle Marmore. Lo scenario naturalistico che si snoda per diversi ettari, offerto dalle altissime rapide che si tuffano verso il basso, è unico per quanto riguarda il nostro paese.
Cascia e Norcia: Fede e Sapori dei Monti Sibillini
L’ultimo tris di mete che ti consigliamo di visitare sorge nella parte a Sud-Est dell’Umbria, in pieno parco dei Monti Sibillini e al confine con le Marche. Cascia deve la sua fama a Santa Rita, nata in questo paesino che ruota attorno alla sua figura. Norcia, invece, affianca alle bellezze costruite dall’uomo - come il Duomo e il Palazzo Comunale - la bontà dei prodotti tipici come i salumi locali, decisamente da assaggiare.
Consigli per un Viaggio Indimenticabile
Per vedere tutte le bellezze dell’Umbria elencate in questo articolo ti consigliamo di organizzare un soggiorno di una decina di giorni, così da dedicare diverse ore a ogni location. Non è comunque impossibile accorpare più mete in un solo giorno, a patto di viaggiare in auto. I collegamenti stradali interni, infatti, consentono di spostarsi in maniera molto agevole.
Come avrai capito, l’Umbria è una perfetta sintesi tra storia antica, cultura, arte e natura… senza disdegnare l’ottimo cibo! Nel cuore d’Italia non solo dal punto di vista geografico ma anche da quello sentimentale. Non solo d’Italia in verità, dal momento che le città, i borghi, le montagne e le valli dell’Umbria sono quasi tutte destinazioni turistiche internazionali grazie all’immenso patrimonio paesaggistico-ambientale di cui dispongono.
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