Treni Turistici Italiani: Itinerari Indimenticabili alla Scoperta dell'Italia
I viaggi in treno permettono di osservare il mondo comodamente seduti in poltrona. Mettersi in viaggio su carrozze rétro di trenini a scartamento ridotto quindi ha il fascino di un viaggio nel tempo.
Nuovi Itinerari Estivi con FS Treni Turistici Italiani
Altri due itinerari in portfolio per Fs Treni Turistici Italiani. La società del Polo passeggeri del gruppo Fs arricchisce infatti l’offerta estiva con il Roma-Lecce e il Milano-Nizza, per una “rimodulazione dei servizi - si legge in una nota - verso il Salento con un treno notturno e verso la Costa Azzurra con un espresso diurno, che nasce dell’esigenza di rispondere velocemente alla crescente domanda turistica, dentro e fuori i confini nazionali”.
Roma-Lecce: Una Novità Assoluta
Il collegamento Roma-Lecce è una novità assoluta. Si parte il 18 luglio per offrire una nuova esperienza di vacanza a supporto del turismo sostenibile e di qualità, che contribuirà a soddisfare le esigenze di mobilità da e verso la Puglia. Il treno fermerà a Caserta per poi procedere, senza ulteriori soste lungo la notte, verso la Puglia. Qui fermerà a Bari Centrale, Polignano a Mare, Monopoli, Fasano, Ostuni, Carovigno, Brindisi e Lecce.
Espresso Riviera: Milano-Nizza
L’altra novità dell’estate di Fs Treni Turistici Italiani è l’Espresso Riviera. Dal 3 agosto al 1° settembre il treno con partenza da Milano arriverà fino a Nizza, con fermate a Mentone e Monaco-Principato di Montecarlo. A Nizza, inoltre, i viaggiatori potranno beneficiare delle coincidenze delle ferrovie francesi per proseguire verso Cannes e Marsiglia.
“Questi nuovi collegamenti - spiega Luigi Cantamessa, amministratore delegato di Fs Treni Turistici Italiani - confermano la grande versatilità che ci contraddistingue e segnano un ulteriore passo in avanti verso un turismo sempre più di qualità ed efficienza. Intendiamo proporre un servizio diverso, con alti livelli di comfort e privacy, garantiti con l’utilizzo esclusivo dello scompartimento e con un’hotellerie che si muove, in grado di capire il gradimento del cliente e costruire la composizione del treno di conseguenza.
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Itinerari Suggestivi a Bordo di Treni Storici
Ferrovia delle Centovalli (Vigezzina)
52 km di percorso, 2 nazioni, 83 ponti e 31 gallerie da scoprire in poco meno di due ore. La Ferrovia delle Centovalli, detta anche Vigezzina, collega il Piemonte alla Svizzera. Si parte quindi da Domodossola, città dall’antico fascino medievale, adagiata nel fondovalle del fiume Toce, all’imbocco di sette valli alpine, e si arriva a Locarno, città dai mille volti, affacciata sul Lago Maggiore e circondata da panorami mozzafiato. Un susseguirsi di gole profonde, montagne selvagge, fiumi e cascate si presenterà come uno spettacolo al vostro finestrino.
Quest’ultima è anche conosciuta come Valle dei Pittori per gli spettacolari colori autunnali che caratterizzano i boschi, facendoli assomigliare a quadri impressionisti, tanto da far guadagnare al percorso il titolo di “Treno del Foliage”. Il biglietto include la possibilità di sostare in una delle cittadine lungo la ferrovia, incantevole non solo in autunno, e poi risalire a bordo.
Ferrovia Adriatica
Correre lungo la costa a pochi metri dal mar Adriatico, sognando ad occhi aperti davanti al riverbero del sole sull’acqua, pur rimanendo comodamente seduti in treno. La Ferrovia Adriatica, nella tratta che collega Ancona a San Benedetto del Tronto, corre lungo la costa delle Marche per un viaggio di 40 minuti di incanto.
Trenino del Bernina
Conosciuto in tutto il mondo, il Trenino del Bernina collega il capolinea italiano, Tirano, in Lombardia, alla rinomata località svizzera dell’Engadina, St. Moritz. Il Trenino Rosso, così soprannominato dal colore fiammante dei suoi vagoni, è un gioiello che appartiene alla Ferrovia Retica, e dal 2008 è diventato Patrimonio mondiale Unesco. Da più di 100 anni lo storico trenino attraversa vasti pascoli erbosi d’estate che diventano grandi distese di neve d’inverno, poi ghiacciai e laghi alpini.
Il Bernina Express, inoltre, ha il primato di treno più alto d’Europa ma anche dell’espresso più lento d’Europa. Il trenino rosso, infatti, scala le Alpi senza l’uso della cremagliera, partendo da Tirano, in Valtellina, a 429 mslm, per raggiungere le alte quote dell’Ospizio Bernina a 2253 metri, punto più alto della ferrovia Retica, per riscendere infine nella vallata del fiume Inn, l’alta Engadina, fino a St. Moritz, culla del turismo invernale.
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Campagna Toscana: Grosseto-Siena
Se non amate particolarmente il mare o la montagna, probabilmente vi piaceranno i paesaggi della rinomata campagna toscana che sfileranno oltre il finestrino nella tratta ferroviaria che collega Grosseto a Siena. Lungo il percorso di un’ora e 30 minuti, il treno si allontana dai centri abitati attraversando campi coltivati delimitati dai tipici cipressi, filari di viti lungo le sinuose colline e una natura dai colori vivaci costellata dai borghi storici della Val d’Orcia, Patrimonio mondiale dell'Umanità UNESCO.
Cinque Terre Express
Il Cinque Terre Express è un treno regionale che viaggia nel parco nazionale dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. La tratta che collega La Spezia a Genova in un’ora e un quarto, attraversa i cinque borghi di pescatori oggi conosciuti in tutto il mondo: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso. Il treno si ferma in ognuno di questi paesini arroccati sulla scogliera rocciosa a strapiombo sul mar Ligure. Le loro pittoresche casette colorate e i piccoli porti dove si riparano le barche dei pescatori continuano a richiamare viaggiatori da ogni dove.
Ferrovia dei Parchi (Transiberiana d’Italia)
La Ferrovia dei Parchi, soprannominata affettuosamente la “Transiberiana d’Italia”, attraversa due parchi nazionali e una riserva naturale nel cuore dell’Abruzzo e del Molise, tra montagne dell’Appennino, grandiosi altipiani carsici, ampie vallate e strette gole. La tratta, lunga 128,7 km, collega la città di Sulmona, in provincia dell’Aquila, con Isernia, in Molise, passando per la stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, situata a 1268,82 m.s.l.m. È un tracciato spettacolare che porta inoltre alla scoperta di piccoli borghi dove la storia e le tradizioni locali sono custodite dalle comunità locali.
Trenino Verde della Sardegna
Il Trenino Verde vi farà scoprire, in poche ore, la Sardegna più autentica. È la più lunga rete ferroviaria turistica d’Europa (438 km), che da 130 anni collega l’affascinante cuore dell’isola alla costa attraverso cinque diversi percorsi. Il viaggio poi che parte da Mandas e termina a Laconi, attraverso gli incantevoli paesaggi del Sarcidano e della Barbagia di Belvì, era stato compiuto nel 1921 dallo scrittore inglese David Herbert Lawrence e raccontato nel libro “Mare e Sardegna”. Il percorso Mandas - Seui, lungo 72 km, è una lunga salita panoramica tra le selvagge montagne della Barbagia, un’area verde tra le più belle e inaccessibili della Sardegna. Infine, la linea ferroviaria Arbatax-Gairo collega la montagna dell’interno al mare.
Ferrovia Circumetnea in Sicilia
In Sicilia si può partire alla scoperta dell’Etna anche rimanendo comodamente seduti in treno. La ferrovia Circumetnea percorre le floride pendici del vulcano più grande d’Europa, lungo 110 km di binari che si snodano attraverso coltivazioni di agrumi, ulivi e fichidindia, distese di nerissima lava e il blu del mar Mediterraneo. Si parte quindi da Catania, dove ha sede la stazione principale della Ferrovia Circumetnea denominata "Catania Borgo", all’ingresso della quale noterete la vecchia locomotiva a vapore n.14 che accompagnò anche Edmondo De Amicis nel suo viaggio all'inizio del secolo. La linea ferrata così taglia trasversalmente il centro urbano fino ad incontrare la prima evidente traccia della presenza dell'Etna: la colata del 1669, quella che raggiunse e distrusse Catania.
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Trenino del Renon in Alto Adige
Era il 13 agosto 1907 quando venne festosamente inaugurato il trenino del Renon, che conduceva da piazza Walther, nel centro di Bolzano, direttamente sull’Altipiano del Renon. Il trenino del Renon era un trenino di montagna sul modello svizzero in voga ai tempi della Belle Époque, quando si volle aprire l’accesso alle montagne ai turisti benestanti. Nel tempo il percorso a cremagliera fu abbandonato, ma oggi il trenino a scartamento ridotto rimane l’ultimo del suo genere in tutto l’Alto Adige. L’antica linea ferroviaria oggi collega solamente Soprabolzano a Collalbo e Maria Assunta con vagoni d’epoca e altri moderni. Il trenino colorato sui toni del rosso, crema e azzurro sembra un giocattolo ma invece è la ferrovia storica, ancora funzionante, meglio conservata d’Italia.
Trenino di Casella
Il trenino di Casella parte dal centro di Genova e prosegue verso la montagna, per 25 km, attraverso le valli dei torrenti Bisagno, Polcevera e Scrivia. Inaugurato nel 1929, lo storico trenino che raggiunge i 458 metri di quota a una velocità massima di 30 km/h è ancora il mezzo migliore per una gita panoramica nei dintorni di Genova. A bordo, alcune carrozze che risalgono al 1929 conservano le originali sedute in legno e le rifiniture in bronzo ed ottone.
FS Treni Turistici Italiani: Un Nuovo Modo di Viaggiare
FS Treni Turistici Italiani sta rivoluzionando il modo di viaggiare su rotaia con nuove carrozze sostenibili, rinnovate e interamente prodotte in Italia. L’obiettivo? Far riscoprire il fascino dei viaggi in treno, con un occhio di riguardo per il comfort e l’ambiente.
“È un periodo d’oro per i treni turistici e storici italiani. Nel mondo c’è una grande voglia d’Italia e sempre più persone scelgono il treno per un turismo sostenibile. Estate: l’Espresso Versilia collega Milano alle spiagge della Liguria e della Versilia, mentre l’Espresso Riviera porta fino alla Costa Azzurra attraversando la suggestiva Riviera dei Fiori. Inverno: grande successo per il Sicilia Express, che unisce Torino a Palermo e Siracusa con un’esperienza culturale e gastronomica unica.
FS Treni Turistici Italiani collabora con la Fondazione FS Italiane per valorizzare i treni d’epoca, parte fondamentale di questo nuovo modo di viaggiare. Tra gli eventi più recenti, il “Treno della Befana” ha attraversato il Mugello, mentre fino a marzo si potrà viaggiare sulla Ferrovia dei Parchi da Sulmona a Campo di Giove.
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