Escursione alla Grotta del Gelo: Informazioni e Percorsi
La Grotta del Gelo è tra le cavità vulcaniche etnee la più conosciuta non solo in ambito locale. Deve il suo nome al ghiacciaio perenne presente all'interno che da oltre trecento anni si accumula al suo interno.
Caratteristiche della Grotta del Gelo
La grotta del Gelo è un ampio tunnel di scorrimento lavico che ospita un accumulo di ghiaccio perenne. La grotta è lunga circa 125 metri e la sua temperatura all’interno si mantiene sempre sotto lo zero termico. La grotta è lunga circa 125 metri e la sua temperatura all’interno si mantiene sempre sotto lo zero termico.
La grotta si trova a 2030 metri di altitudine sotto la famosa “Sciara del Follone” Situato ad un’altitudine di 2030 m, si trova nel territorio del comune di Randazzo. La grotta è inserita nella zona "A" di riserva integrale del Parco dell'Etna, in territorio del comune di Randazzo; il suo accesso è sito a quota 2030 n s.l.m. sul versante nordoccidentale dell'Etna, nella cosiddetta Sciara del Follone.
Dai primi anni Settanta il suo ingresso conico è meta non solo di escursionisti e turisti, ma anche di esperti e scienziati. In passato veniva utilizzato dai pastori per abbeverare le greggi.
La grotta del Gelo è considerata il ghiacciaio più a sud d’Europa proprio per la sua formazione di stalattiti e stalagmiti, che da oltre trecento anni si formano e si mantengono al suo interno.
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Come Arrivare alla Grotta del Gelo
Esistono diversi percorsi che portano alla grotta del gelo. Il più semplice è certamente giungere al Rifugio Ragabo, che si trova nel comune di Linguaglossa. Iniziate da qui, il cammino sulla famosa “Pista Altomontana”, per circa 10 km fino alla Grotta dei Lamponi. Nessuna difficoltà durante il primo tratto di strada sterrata percorribile anche in bicicletta, verso il Passo dei Dammusi, il bivio per il rifugio Timparossa e la Grotta dei Lamponi che, come una delle più lunghe grotte di scorrimento lavico, merita senza dubbio una visita.
Giunti fin qui bisognerà abbandonare la strada ed iniziare una lunga salita sulla lava compatta, seguendo un sentiero segnalato da “omini” di pietra, bastoni piantati sul terreno e qualche spruzzo di vernice. Il percorso adesso risulta decisamente più impegnativo e, presenta un dislivello di circa 400 metri su un tratto di circa 5 km ed una considerevole pendenza. Nonostante la difficoltà, il sentiero regala scenari di assoluta bellezza come il vasto campo lavico in cui ci si trova, e il Monte dei Morti.
Costituisce una bretella che dal versante Nord dell’Etna permette agli escursionisti di raggiungere la Grotta del Gelo. Il sentiero inizia in coincidenza con la Pista Altomontana, in prossimità Rifugio di Monte Spagnolo, proseguendo sulla destra se provenienti dalla Pista altomontana in direzione Piano Provenzana.
Dapprima si attraversa una faggeta abbastanza fitta, che via via risalendo verso monte inizia a trasformarsi in una sorta di dagala che è rimasta preservata dalle colate. Al di sopra di una certa quota, questa dagala tende a sparire per lasciare spazio ad un campo lavico a morfologie miste, sino al raggiungimento della Grotta del Gelo, all’incrocio con i sentieri 735 e 726.
Itinerario dell'Escursione
L’escursione parte da Piano Provenzana a quota 1800 mt sul versante Nord dell’Etna. Il punto di partenza è Piano Provenzana 1800 mt sul versante nord dell’Etna, successivamente si raggiungerà il sentiero di Monte Nero costruito all’interno della frattura eruttiva del 27 ottobre del 2002 che distrusse la stazione turistica di Piano Provenzana e sui flussi lavici delle eruzione del 1923.
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Da qua camminiamo sul sentiero di Monte Nero che passa all’interno della frattura eruttiva del 2002 e sui flussi lavici delle eruzione del 1923. Superate le colate di lava, ci accoglierà il magnifico bosco di faggi di Timpa Rossa, dove faremo una sosta nell’omonimo Rifugio. Dopo le colate laviche, arriviamo nel bosco di faggi di Timpa Rossa. Qua facciamo una sosta tecnica al rifugio di Timpa Rossa.
Poi continuiamo sui flussi lavici dove vediamo spettacolari morfologie vulcaniche a lastroni e corde. Queste formazioni laviche vengono anche chiamato ‘Dammusi’. Come arriviamo alla Grotta del Gelo a 2030 mt sul vulcano Etna, entriamo per ammirare la sua grandezza ed il suo ghiaccio all’interno con delle vere e proprie stalattiti e stalagmiti.
Partenza da Piano Provenzana fino ai crateri del 1809 a qt. 2400 mt.. Da qui proseguiamo a piedi lungo la frattura del 1947 attraversando le spettacolari e suggestive formazioni laviche della “Sciara del Follone” a morfologia tipicamente pahoehoe non comune nei campi lavici etnei e risalenti all’eruzione del 1614-24. Raggiungiamo a qt. 2000 mt. la “Grotta del Gelo”, grotta di scorrimento lavico con all’interno un ghiacciaio perenne.
Visitata la grotta proseguiamo verso “Passo dei Dammusi” e qui sostiamo per aver modo di visitare la “Grotta dei Lamponi”, spettacolare tunnel di scorrimento lavico. Completiamo l’escursione lungo la strada forestale fino a raggiungere il rifugio “Ragabo” a qt. Il ritorno si effettuerà lungo lo stesso strada dell’andata fino a Piano Provenzana.
Sciara del Follone
La Sciara del Follone, viene considerata la più spettacolare formazione lavica dell’Etna proprio per le sue forme assunte dopo il raffreddamento. Questa si è originata a seguito dell'eruzione che per 10 anni (1614-1624) interessò il versante settentrionale dell'Etna. Quest’eruzione durò circa 10 anni (1614-1624) interessò il versante nord dell’Etna.
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Una serie di eventi eruttivi che si sono protratti con continuità dal 1614 al 1624 hanno modificato radicalmente il medio-alto versante settentrionale dell’edificio vulcanico creando l’esteso campo lavico della “Sciara dei Dammusi”. Queste colate sono caratterizzate da tutta una serie di morfologie pahoehoe come lave a corde, a lastroni e tumuli di sovrappressione che conferiscono al paesaggio una arcana e spettacolare bellezza.
La complessità del fenomeno, che produsse lave di tipo pahoehoe, poiché i flussi lavici, nella loro evoluzione, si sovrapposero. la sciara del Follone è sicuramente una delle formazioni naturali più strane e interessanti dell’Etna, il fondo sul quale appoggiano i piedi quando si entra nella lava del Follone è infatti compatto, stabile e privo di asperità, contrariamente a quanto accade nelle altre colate, ove le rocce si presentano disgregate in forme di varie dimensioni aventi superfici appuntite e difficili da attraversare.
Informazioni Utili per l'Escursione
I periodi migliori per l’escursione a piedi vanno da aprile a giugno e da settembre a novembre, mentre si sconsigliano i periodi eccessivamente caldi come agosto o freddi come dicembre e gennaio. L’escursione alla “Grotta del Gelo” dura circa 7/9 ore; pur non essendo un’escursione che richiede competenze tecniche, è riservata a chi ha una buona condizione fisica e un’attrezzatura adeguata. È consigliata a chi vuole trascorrere un’intera giornata nei grandi silenzi dell’Etna.
Il trekking è adatto a tutti coloro che hanno un discreto allenamento e una buona attrezzatura. L’escursione Grotta del Gelo ha un dislivello di circa 350 metri quindi necessità anche una preparazione di base per camminare in quota, la durata del trekking è di circa 8 ore.
Dettagli e prezzo escursione Grotta del Gelo:
- Lunghezza del percorso: circa 25 chilometri a/r
- Quota inizio trekking: 1800 mt
- Quota massima raggiunta: 2.095 mt
- Tempo di percorrenza: circa 8 ore
- Difficoltà: alta (per escursionisti esperti)
- Punto di partenza e arrivo: Piano Provenzana
- Periodo consigliato: Maggio, Giugno ed Ottobre
Il costo per l’escursione è di € 50,00 a persona. Bambini sotti i 12 anni pagano € 45,00 a persona. Incluso a questo prezzo è:
- Guida vulcanologica
- Casco protettivo
- Bastoncini da trekking
- Assicurazione in caso di incidenti
- Giacca a vento
Non incluso è: il pranzo, acqua, snacks ed eventuale noleggio scarpe
Attrezzatura obbligatoria:
Dovete portare il pranzo a sacco e minimo 1,5 litro di acqua. Consigliamo abbigliamento a strati in funzione della stagione e sono obbligatorio le scarpe da trekking.
Attrezzatura consigliata :
- K-way - Giacca impermeabile
- Cappellino
- Occhiali da sole
- Crema solare/ burro cacao
- Lampada
- Ramponi
- Scalda collo o bandana ( per proteggersi dalla polvere )
Prima della partenza sarà controllato lo stato della vostra attrezzatura cosi da evitare inconvenienti durante l’escursione. Per questa escursione necessita un buon stato di salute fisica e che non soffrano di particolari patologie (cardio vascolari, respiratorie o di ipertensione).
L’escursione potrà subire variazioni a discrezione delle Guide o essere interrotta a causa di improvvisi cambiamenti ambientali, atmosferiche o vulcaniche, tali da compromettere la sicurezza dell’intero gruppo.
AVVERTENZA: in ragione delle particolari condizioni ambientali in cui operiamo, ci riserviamo di annullare e/o interrompere i servizi escursionistici in casi di forza maggiore (condizioni atmosferiche avverse, situazioni di rischio vulcanico etc…). La responsabilità circa la presenza di bambini spetta esclusivamente alla Guida che accompagna il gruppo.
Escursione su richiesta : partenza prevista con min. Piccozza, ramponi e la voglia di scoprire ed ammirare in tutta la sua bellezza una delle grotte più affascinanti dell’Etna, resa ancor più suggestiva dalla presenza di stalattiti e stalagmiti di ghiaccio: sono questi gli elementi fondamentali per scegliere questa escursione.
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