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Escursione in canoa: consigli e preparazione per un'esperienza indimenticabile

Il kayak da mare (o Sea Kayaking) è un’attività outdoor che sta maturando velocemente in Italia. Un desiderio ricorrente per le persone amanti della natura, dell’acqua salata e dell’attività sportiva è quello di poter trascorrere in autonomia intere giornate in mare in modo sostenibile e rispettoso per l’ambiente. E’ una piccola barca dalle grandi potenzialità: con la giusta attrezzatura e capacità puoi utilizzarla tutto l’anno. Può essere compagna di semplici gite estive su acqua cristallina oppure una valida scelta per un campeggio nautico di settimane. Può essere l’opzione perfetta per surfare i frangenti o per avventurarsi tra gli scogli in condizioni di mare mosso.

L’Italia è il posto perfetto per praticare il kayak da mare, da Ventimiglia a Trieste abbiamo 7914 km di costa da scoprire con una vastità di paesaggi e ambienti molto differenti tra loro. Si passa da spiagge con sabbia fine a alte scogliere a picco sul mare, da selvagge isole da circumnavigare in una o più giornate ai tipici villaggi di pescatori.

Preparazione e Consigli Utili

Ma, va detto, l’andare in canoa non è da affrontare a cuor leggero. Occorre la preparazione giusta, conoscere le norme di sicurezza a menadito, avere con sé l’equipaggiamento adeguato e, non ultimo, scegliere dove fare una gita in kayak o in canoa in base al proprio livello di esperienza, senza strafare. Avvicinarsi alla canoa da neofiti non è elementare: è necessario essere preparati a dovere, assimilando tutto ciò che può essere utile nell’affrontare un’esperienza di questo tipo.

Corsi e Certificazioni

E’ proprio così, non tutti sanno che la pagaiata inizia dal piede! Il mio consiglio è quello di partecipare ad un corso di Sea Kayak, ovvero Kayak da Mare. Eviterai così di pagaiare facendo errori che inevitabilmente porteranno a fastidiosi dolori articolari o antipatiche tendiniti. Nei corsi ben organizzati si parla molto dell’aspetto ambientale.

Dopo aver partecipato ai primi corsi di Kayak da mare e con la giusta dose di buonsenso potrai iniziare a muoverti autonomamente intorno a casa. Migliorando avrai poi il desiderio di aumentare il raggio delle tue pagaiate, inizierai le prime escursioni fuori porta prima, vere e proprie vacanze poi. Alcune federazioni e associazioni hanno messo a segno un sistema di Certificazione della pagaiata.

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Le certificazioni sono solitamente nominate con un numero corrispondente alla Scala Douglas del mare nel quale si è pronti a navigare. In Europa e Oltreoceano sta diventando necessaria la Certificazione anche solo per affittare un kayak da mare o per iscriversi ad escursioni più impegnative. Il mio consiglio è quello di non vedere le certificazioni come dei brevetti da ottenere per essere esibiti, ma come un modo per migliorare e mantenere un rapporto sincero con il mare.

Attrezzatura e Abbigliamento

Non sono molti i negozi fisici specializzati. Nel caso tu non abbia un rivenditore dove poter vedere e provare i capi, sappi che l’attrezzatura tecnica si può acquistare facilmente online. La maggior parte dei negozi fanno spedizioni e con una breve telefonata ti potranno consigliare ciò di cui avrai bisogno. Con l’esperienza imparerai a capire quale abbigliamento in più ti servirà anche in base al tipo di pagaiate che intraprenderai e al tuo stile.

Durante il corso di kayak, probabilmente avrai utilizzato (o utilizzerai) l’attrezzatura della scuola. Se non hai il tuo kayak, un’altra valida soluzione è quella di iscriverti a escursioni guidate in kayak dove ti verrà fornita tutta l’attrezzatura necessaria. La mia opinione è che un kayak non è per tutta la vita, stessa cosa vale per la pagaia. Questo dovuto a nuove necessità che cambieranno nel tempo per esempio la tecnica, la forma fisica, il tipo di pagaiate che farai. Fortunatamente la stessa situazione si verifica anche per gli altri pagaiatori.

Se vogliamo avere un mezzo che ci permetterà di migliorare e fare navigazioni interessanti in sicurezza, un buon kayak usato per iniziare si trova a circa 700 euro e si sale fino a 5000 per un nuovo top di gamma. Quali caratteristiche dovrà avere un kayak da mare? È ora di mettere in pratica ciò che hai imparato durante i corsi. Al kayak da mare servono ampi spazi aperti, proprio come a chi lo conduce. Il mare e i laghi sono gli ambienti perfetti.

Che si tratti della classica imbarcazione canadese o del kayak, è necessario tenere presente alcune regole su come vestirsi e cosa portare con sé. Prima di tutto, il giubbotto di salvataggio: uno strumento di fondamentale importanza per affrontare, in sicurezza, queste discipline. Da scegliere in espanso o gonfiabile in base alle proprie preferenze e da indossare sempre, anche se si è già esperti. L’acqua, talvolta, può giocare brutti scherzi ed è bene non sottovalutarla ed è per questo che, oltre al giubbotto di salvataggio, è opportuno indossare anche un casco da canoa.

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Per evitare scivolate rovinose, poi, scegliete scarpe da scoglio o calzature da canoa con una suola resistente e adatta per muoversi su rocce e scogli. Meglio preferire quelle idrorepellenti e col calzare alto fin sopra alla caviglia, di modo da avere ancora più sostegno e mantenere i piedi asciutti. Se la gita in programma prevede l’immersione in acque gelide, come quelle di fiumi e laghi di montagna, è indispensabile una muta in neoprene, mentre sono sempre da mettere nello zaino (o, ancor meglio, in una sacca impermeabile) un paio di occhiali da sole con lenti polarizzate e antiriflesso, un cappello e della crema solare ad alta protezione. Da non dimenticare, un telo in microfibra e una custodia impermeabile per il cellulare.

Tecniche di Pagaiata e Velocità

Appurato che la situazione meteo marina è consona alla tua preparazione, alle tue condizioni fisiche e che hai l’attrezzatura adeguata, finalmente sarai pronto per entrare in acqua. Puoi imbarcarti da molti luoghi come spiagge e scivoli pubblici. I più esperti si imbarcano anche da scogli o scogliere e posti che a prima vista potrebbero sembrare impossibili. Chiedi sempre a pagaiatori locali quali sono i posti migliori per imbarcarti, i più sicuri e più comodi al parcheggio.

La velocità di un kayak dipende dallo scafo, ma soprattutto dal pagaiatore. La velocità media di un kayak è di 3 nodi (5,5,km/h). Mediamente un kayaker principiante pagaia 2-3 ore, uno di media esperienza 5 ore , uno esperto 8-9 ore tenendo la media di 4 nodi (7,4).

Dove Andare in Kayak in Italia

Trascorrere ore a navigare in internet alla ricerca di informazioni e di conoscenza sul sea kayak può rivelarsi un passatempo arricchente se fatto nella maniera giusta, soprattutto se abiti lontano dal mare. Sui Social potrai incontrare persone con cui pagaiare e organizzare escursioni. In Italia, sono molti i luoghi in cui poter fare un’escursione in kayak, dai mari della Sicilia ai canyon del Trentino. Un’attività sportiva sempre più ricercata anche dai neofiti grazie alla velocità con cui si può praticare fin dal primo giorno e alla possibilità di immergersi in modo intenso nella natura selvaggia.

Niente permette di godere del panorama in solitudine come scivolare lungo i percorsi d’acqua più suggestivi d’Italia: la bellezza dell’isola di Dino in Calabria, ma anche l’abruzzese fiume Tirino e gli scorci di Baratti, in Toscana, sono tutti luoghi da visitare in canoa nel giro di qualche ora o al massimo una giornata. Le gite fuori porta in kayak, così, non diventano solo un modo per evadere dalla routine quotidiana, ma anche una soluzione per chi, in questa stagione, potrebbe preferire piccole pause a lunghi soggiorni.

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Cosa Aspettarsi da un'Escursione Guidata

All’interno del Parco Fluviale Novella in Val di Non è possibile provare un’emozionante escursione in kayak accompagnati da un istruttore esperto che vi guiderà alla scoperta delle spettacolari gole del Torrente Novella, scavate nel corso dei millenni. Si tratta di un’attività che si svolge a bordo di kayak sit on top (aperti) in autonomia, sulle acque piatte del lago di Santa Giustina.

Per poter guidare un kayak è fondamentale innanzitutto capire come utilizzare la pagaia. Si tratta di un bastone con due palette concave e sfasate di alcuni gradi alle estremità. Come prima cosa si inserisce la pagaia in acqua, immergendo per intero la paletta di fronte a se, poi utilizzando entrambe le braccia si accompagna l’acqua indietro, in maniera tale da generare una propulsione in avanti. Generalmente sui nostri kayak si sale in due, la persona sul sedile posteriore è quella che riesce con più efficacia a governare l’imbarcazione, mentre quella sul sedile anteriore ha il compito di dare il ritmo di pagaiata.

Per garantire la sicurezza, prima dell’escursione ogni persona viene equipaggiata di giubbotto salvagente e caschetto. Anche chi ha poca confidenza con l’acqua e chi non sa nuotare, può quindi godersi l’esperienza in totale tranquillità. Qualora vi siano gruppi familiari, è sempre consigliato abbinare un adulto con un bambino, mentre i più piccini possono comodamente sedersi sul kayak in mezzo ai due genitori.

Durante l’escursione ci si bagna, quindi, in condizioni di bel tempo, consigliamo di indossare indumenti comodi come t-shirt, pantaloncini o costume e ciabatte, mentre in caso di tempo nuvoloso consigliamo di integrare con impermeabile e/o felpa. Durante le giornate particolarmente soleggiate è bene fornirsi di crema solare, cappellino. Una borraccia d’acqua è consigliatissima sempre!

L’escursione inizia sulle rive del lago di Santa Giustina, prosegue costeggiando imponenti pareti di roccia rossa, per poi inserirsi in un sistema di forre composte da roccia dolomitica, modellata dall’acqua e dal tempo. Il periodo in cui svolgiamo l’attività va da maggio a settembre; le date di inizio e fine possono subire variazioni a seconda delle temperature e dell’altezza del livello dell’acqua. Quest’ultimo fattore è di particolare rilevanza, in quanto se il livello del lago non è abbastanza alto, le gole non sono allagate ed è quindi impossibile visitarle. Non è possibile inoltre svolgere l’attività in caso di pioggia, temporali, o vento forte.

Il compito della guida è quello di accogliere il suo gruppo di clienti, equipaggiarlo, istruirlo sulla guida del kayak e guidarlo in sicurezza durante tutta l’escursione.

Kayak al Mare: Consigli di Sicurezza

Il kayak al mare è uno sport tranquillo e meno impegnativo di quello che si pratica su fiumi e torrenti. Questa caratteristica non deve però farti sottovalutare le possibili difficoltà di un giro lungo la costa.

Ecco alcuni consigli da seguire prima di uscire in una lunga escursione con il kayak:

  1. Il momento migliore per uscire in kayak sono la mattina.
  2. Non uscire con il buio.
  3. Esci in compagnia quanto più possibile.
  4. Ricorda che la pagaia è la tua migliore amica in canoa.
  5. Quando esci per una lunga escursione, non dimenticare mai di portare con te acqua e qualche snack.
  6. Nel tuo zaino inoltre non dovrebbero mancare le dotazioni di sicurezza, come un cellulare, un fischietto per farsi notare in lontananza e un coltellino.
  7. Con il kayak è preferibile non allontanarsi mai troppo dalla costa.
  8. Se ti trovi in difficoltà, ricordati che puoi abbandonare la tua imbarcazione e rientrare a nuoto.
  9. Prima di avventurarti in percorsi impegnativi, fai un po’ di preparazione atletica per spalle e schiena.
  10. È anche consigliabile fare un piccolo corso per imparare la tecnica per pagaiare, per non affaticarsi eccessivamente facendo movimenti sbagliati.
  11. Prova a ribaltarti in prossimità della spiaggia e a risalire sul kayak.
  12. Quando programmi una gita, controlla sempre le condizioni del mare e del vento. Non avventurarti in mare con il vento forte o con il mare mosso.

Differenze tra Canoa e Kayak

Spesso usati erroneamente come sinonimi, la canoa e il kayak presentano in realtà diverse differenze. Se parlando di canoa canadese s’intendono le imbarcazioni che prevedono una seduta in ginocchio e una pagaia a pala singola, con kayak ci si riferisce a quelle in cui il kayakista è in posizione seduta con gambe distese, con una pagaia a doppia pala.

In realtà, il kayak e la canoa canadese hanno peculiarità proprie, punti di forza e difetti da imparare a riconoscere:

  • Canoa canadese: completamente aperta nella parte superiore, si utilizza una pagaia ad una sola pala. La posizione di guida può essere in ginocchio o da seduti, perfetta per i tour in famiglia o percorsi molto lunghi.
  • Kayak: chiuso e ha solo la prua appuntita. La pagaia ha una pala doppia, in genere curva. La posizione di guida è seduta con le gambe stese in avanti. Veloce, maneggevole e facile da trasportare, ideale per i torrenti e per praticare sport o fare tour a due.

Requisiti Fondamentali

Tra i requisiti fondamentali per poter iniziare ad andare in canoa ci devono essere l’amore per l’acqua e la capacità di nuotare. Non tutti i tour in kayak devono cominciare per forza di cose con percorsi avventurosi su un torrente tortuoso. All’inizio puoi limitarti a delle escursioni su fiumi tranquilli, privi di forti correnti, laghi piatti e percorsi di breve durata. Se vuoi che questo sport sia una fonte di divertimento e non di inutili dolori, devi essere in buona forma fisica. Pagaiare impegna diversi muscoli del corpo e coinvolge spalle e braccia. Questo movimento dinamico e continuo rafforza la muscolatura e migliora la motricità.

Attrezzatura Essenziale

Per non correre alcun tipo di rischio durante un’uscita in canoa o kayak, devi innanzitutto avere un’attrezzatura idonea. Oltre all’imbarcazione più adatta alla tua situazione, ti occorrerà anche:

  • Una pagaia adatta.
  • Un giubbotto di salvataggio per ciascun passeggero dell’imbarcazione.
  • Caschetto di sicurezza per ogni membro dell’equipaggio.
  • Un paraspruzzi.
  • Una sacca e corda da lancio.
  • Un sacco/contenitore impermeabile.
  • Una corda con cui assicurare i bagagli.
  • Abiti idonei (muta in neoprene o giubbotto/tuta stagna per kayak).

Per tutti gli sport d’acqua vale la regola: vestiti in base alla temperatura dell’acqua e non a quella atmosferica.

Norme di Sicurezza

Durante un corso di canoa ti verranno presentate e spiegate le principali regole di sicurezza di queste discipline sportive: imparerai a reagire in modo corretto nel caso di ribaltamento della canoa o come riportare in barca un passeggero caduto in acqua. Che si tratti di canoa, kayak o canoa canadese, ci sono delle regole base valide per tutti:

  • Evita uscite in caso di vento forte, onde e nebbia.
  • Non iniziare un percorso se la temperatura dell’acqua e dell’aria è inferiore ai 5°.
  • Indossa una maglietta bianca, un cappello per riparare la testa dal sole e un paio di occhiali da sole per proteggerti dal riflesso dell’acqua (in estate).
  • In inverno, con una temperatura dell’acqua inferiore ai 10° limitati a percorsi che costeggiano la strada.
  • Mantieni le distanze da nuotatori, aree di carico e scarico, zone con lavori in corso.
  • In condizioni atmosferiche non ottimali e in inverno, esci sempre in coppia o in gruppo.
  • I minori devono sempre uscire in gruppi, indossare il giubbotto salvagente ed essere accompagnati da un istruttore (o una persona esperta).

Pianificazione del Tour

Per evitare brutte sorprese o spiacevoli incidenti di percorso, dovrai pianificare con cura il prossimo tour in canoa. Controlla che ogni partecipante all’escursione abbia in dotazione un giubbotto di salvataggio e che la canoa o il kayak siano in perfette condizioni e non presentino alcun tipo di danno. Informati quindi sulle caratteristiche del fiume o del lago dove stai progettando la tua escursione.

Prima di partire per la tua gita in kayak o in canoa, rispondi a qualche domanda preliminare:

  • Quanto durerà il percorso?
  • Le mie condizioni fisiche (e quelle dei miei compagni di viaggio) sono sufficienti?
  • In quali difficoltà potrei imbattermi durante la gita?
  • Quali regole dovrò rispettare?
  • Qual è l’attuale livello dell’acqua?
  • Cosa indicano le previsioni meteo?
  • La mia canoa è adatta al percorso o è meglio affittarne una?

Le Diverse Discipline

Se oltre ad un divertente passatempo per il fine settimana vuoi che le tue gite su laghi, fiumi e mari si trasformino in un’opportunità per praticare sport, il mondo della canoa ti offre diverse discipline tra cui scegliere:

  • Canoa turistica: Mari, laghi e fiumi sono un’ottima opportunità per esplorare la natura e fare delle vacanze all’insegna del rispetto ambientale.
  • Canoa slalom: Velocità e tecnica la fanno da protagonista in questa disciplina praticata sui torrenti.
  • Canoa discesa: Divisa nelle categorie classica e sprint, la canoa discesa si pratica in acque mosse.
  • Canoa velocità: Praticata in acque calme, offre diverse distanze tra cui scegliere.
  • Stand Up Paddle: Il SUP è un trend degli ultimi anni. In piedi su una tavola simile a quella da surf, ci si sposta con l’aiuto di un’apposita pagaia per la propulsione.

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