Turismo in Romagna: Cosa Vedere in Emilia Romagna
State programmando un viaggio e volete sapere cosa vedere in Emilia Romagna? Antichi borghi, città d’arte, dolci colline e spiagge sabbiose. Famosa per la sua ospitalità e la buona cucina, questa regione è una terra accogliente tutta da scoprire. Ma la regione ha tanto da offrire anche nel resto dell’anno.
Parchi e Natura
Se vi state chiedendo che cosa vedere in Emilia-Romagna, noi di SIXT vogliamo proporvi una lista di posti magici in Emilia Romagna che non potete proprio perdere:
- Il Parco Regionale del Delta del Po vi conquisterà con i suoi canneti e le saline, habitat naturale di oltre 300 specie di uccelli. Vi consigliamo di visitarlo in primavera in occasione della Fiera internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico, in programma ogni anno a Comacchio, nel ferrarese. Inoltre, la salina di Comacchio, raggiungibile in bici o in auto, ospita una delle colonie di fenicotteri più grandi d’Italia.
- Il Parco Storico di Monte Sole sorge nel comune bolognese di Marzabotto, tra il fiume Reno e il torrente Setta. Durante la Seconda Guerra Mondiale questa zona fu la linea del fronte. Oggi è diventata un’oasi di pace e un luogo della memoria. Concedetevi un’escursione in questo paradiso di biodiversità che ospita oltre 900 specie vegetali. Potrete scegliere tra diversi itinerari adatti a tutta la famiglia, come la ciclovia della memoria o l’itinerario faunistico sulle orme del lupo. Lungo il cammino potreste imbattervi in cervi e uccelli rapaci. Il periodo migliore per apprezzare la natura incontaminata di questo luogo va da marzo ad agosto. Il centro visite il Poggiolo, da cui partono le escursioni didattiche, è raggiungibile in auto o in pullman e dispone di un ampio parcheggio.
- Tra le cose da fare in Emilia Romagna non può mancare un luogo incantevole come questo. Il Parco del Corno alle Scale deve il suo nome alla vetta più alta dell’Appennino bolognese. Al suo interno troverete le sette cascate del Dardagna. Questo posto incantato si trova nella località di Madonna dell’Acero, nel comune di Lizzano in Belvedere. Per arrivare alle cascate si percorre un itinerario ad anello che parte dal centro visite di Pian d’Ivo e termina al santuario della Madonna dell’Acero. Il percorso è adatto a tutti e dura un paio d’ore. Durante l’escursione potrete ammirare foreste di faggio, praterie e valli.
Le Coste Romagnole
Nei mesi estivi la riviera romagnola si trasforma nella patria del divertimento, grazie ai tanti locali notturni e ai lidi attrezzati. Visitare la Romagna attraverso le sue coste è un'esperienza indimenticabile. I suoi numerosi lidi, infatti, ospitano campi di beach volley e tanti locali che si animano al tramonto.
- Situata nel comune di Comacchio, in provincia di Ferrara, la spiaggia di Lido delle Nazioni è la meta ideale per coppie e famiglie in cerca di un luogo tranquillo dove trascorrere le ferie estive. A nord e a sud del primo e dell’ultimo bagno ci sono ampi tratti di spiaggia libera sabbiosa. A nord del paese potrete trovare il Lago delle Nazioni. In questo bacino artificiale potete praticare diverse attività sportive come la vela e la canoa.
- Eletta paradiso dei naturisti, la spiaggia della Bassona sorge in corrispondenza del fiume Bevano, in provincia di Ravenna. Questa spiaggia libera è uno dei posti più incontaminati della costa romagnola. La spiaggia si può raggiungere a piedi dal bagnasciuga, partendo dal Lido di Dante, in frazione Fosso Ghiaia. Le spiagge di questa zona non sono attrezzata. Sono molto consigliate per i gruppi di giovani, ma forse un po’ meno indicate per le famiglie con bambini piccoli.
Borghi e Città
Volete qualche alternativa ai soliti luoghi turistici in Emilia-Romagna?
- Oriolo dei Fichi, con la sua famosa Torre, è una piccola gemma nascosta nel verde che saprà conquistarvi. Questo grazioso borgo, immerso nelle vigne dell’Appennino romagnolo, si trova a circa 9 chilometri a sud di Faenza, in provincia di Ravenna. Il periodo migliore per visitarlo va da marzo a ottobre, quando la torre apre al pubblico nei fine settimana.
- Nel cuore della Pianura Padana, circondato da castelli e aree verdi, sorge Busseto, un piccolo comune della provincia di Parma che ha dato i natali a Giuseppe Verdi. La stagione migliore per visitarlo è la primavera, quando ci si può godere lunghe passeggiate sulle rive del fiume Po.
Parma
Non abbiamo l’ardire di dire che Parma sia uno dei luoghi mozzafiato in Emilia-Romagna, ma siamo certi che vi incanterà con la sua bellezza e i suoi tesori nascosti. Eletta capitale della cultura nel 2020, questa pittoresca città è la meta ideale per una piccola vacanza praticamente in tutti i mesi dell’anno.
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Rimini
Tra i posti da visitare in Romagna, non poteva di certo mancare Rimini. Questa località balneare è una meta molto gettonata in estate, soprattutto per la sua movida. Rimini La più grande stazione turistica balneare della Riviera Adriatica, sorge tra il mare Adriatico e le dolci colline dell’Appennino. Perché visitarla e quando Rimini, sinonimo di divertimento e cultura, può essere visitata tutto l’anno. I suoi tesori d’arte contemplano capolavori unici che vanno dal periodo romano a quello rinascimentale. Un luogo da conoscere seguendo le tracce imponenti e suggestive lasciate da venti secoli di storia come l’Arco d’Augusto, il Ponte di Tiberio, Castel Sismondo, il Tempio Malatestiano, la romana piazza Tre Martiri o la medioevale piazza Cavour, per terminare con il Museo della città che custodisce il suo passato, attraverso oltre 1500 opere. Da non perdere una passeggiata fra i luoghi immortalati da Fellini, dal centro storico al Grand Hotel di Rimini, passando per la Fondazione Fellini e il lungo mare, fino ad approdare al bellissimo Borgo San Giuliano, affrescato con murales che ricordano i personaggi e le battute del grande regista riminese. Rimini è anche la città dei congressi e dei grandi eventi. Nel 2001 è stato inaugurato Rimini Fiera, il nuovo quartiere fieristico oggi considerato uno tra i più moderni in Europa. Recente è anche l’apertura del nuovo Palacongressi, una struttura di livello internazionale. Da non perdere Chiaramente, il litorale riminese e il suo mare. Il lunghissimo litorale unisce la città con le vicine località di mare come Torre Pedrera, Viserbella, Viserba e Miramare, tutti luoghi che in estate si trasformano in un interminabile, vivo e dinamico centro per far festa, svagarsi e divertirsi a tutte le età. Per divertirsi Rimini non va mai a dormire, perché qui si vive di giorno e di notte. Ma il divertimento è allegro e mai trasgressivo. La movida riminese si accende ogni sera in vari punti della città, nella zona del porto, a Marina Centro, dove ci sono i locali che fanno tendenza, sul lungomare o sulla spiaggia. Ma di cantinette, pub e ristorantini brulica anche il centro storico, in particolare la zona della Vecchia Pescheria in piazza Cavour, punto d’incontro durante tutto l’anno.
Ravenna
Famosa in tutto il mondo per i suoi mosaici, Ravenna è un’altra città in Emilia-Romagna da non perdere. Passeggiate per le sue strade alla scoperta degli otto edifici dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco: dalla Basilica di San Vitale al Mausoleo di Teodorico. Il patrimonio culturale e monumentale ricopre un ruolo rilevante grazie alle città storiche, tra le più importanti sono da ricordare Ravenna, che vanta addirittura otto monumenti paleocristiani e bizantini patrimonio dell’Unesco, e i mosaici più belli del mondo.
Cucina Romagnola
Il termine “Romagna” è sinonimo di buona tavola, a partire dall’attrazione che emette su di sè grazie a piatti unici, rinomati in tutto il mondo. La cucina è costituita da specialità come la Piadina, che con la sua semplicità ha creato un simbolo vero e proprio o come la pasta all’uovo fatta in casa in tutte le sue forme a partire dai cappelletti fino alle lasagne, prodotti a mano con tecnica tramandata da generazioni. Seguono poi affettati e insaccati di produzione locale, accompagnati da formaggi anch’essi caserecci. Dolci tipici quali la Ciambella e delizie di Carnevale vengono di consuetudine accompagnati da vini Doc, il primo che ha ottenuto tale certificazione è il Sangiovese di Romagna, legato al più diffuso vitigno di bacca rossa, o come dal verace Albana che, in versione Dolce forma un’accoppiata vincente con il dessert.
La Romagna: una terra autentica, fonte di continua ispirazione. Un luogo di paesaggi e di culture senza tempo. Il toponimo Romagna deriva dal tardo latino Romània e risale al VI secolo d.C., quando l’Italia fu divisa in longobardica e Romana. Questa terra ha dato natali a personaggi d’illustre fama artistica e letteraria, che hanno formato la storia dal punto di vista culturale d’Italia.
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