Cucinare a Casa per Turisti: Requisiti Legali in Italia
Il turismo è in continua evoluzione, e con esso, anche i servizi ad esso collegati. I viaggiatori moderni cercano esperienze autentiche che permettano loro di immergersi nella cultura locale, spesso attraverso la gastronomia. In questo contesto, l'home restaurant è diventato un fenomeno sempre più popolare.
Gli Home Restaurant sul territorio italiano sono fioriti in modo spontaneo. Allo stesso tempo, queste nuove forme di economia sollevano questioni sulla loro applicazione nel quadro normativo vigente.
Cos'è un Home Restaurant?
Si tratta di una sorta di “ristorante in casa”. Chi svolge questa attività prepara le pietanze e le somministra ai clienti nella propria abitazione.
L’Home Restaurant è ciò che permette a chiunque di trasformare la propria casa in un ristorante occasionalmente aperto per amici, conoscenti e perfetti sconosciuti (come ad esempio i viaggiatori e i turisti). Per il “cliente” i vantaggi sono il poter assaggiare la cucina originale dei luoghi frequentati abitualmente o in occasione di un viaggio, per i cuochi si ha l’occasione di metter da parte qualche euro facendo ciò che si ama.
È apprezzato dai clienti che per una sera possono scegliere un’alternativa rispetto al classico ristorante ma è anche un modo per gli appassionati di cucina che vogliono fare della ristorazione la propria professione per iniziare a lavorare nel settore senza dover investire troppo.
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La caratteristica principale dell’home restaurant è quella di non essere un’attività organizzata da professionisti del settore ma da principianti che mettono a disposizione pochi coperti in determinate serate che vengono pubblicizzate attraverso i social network.
Esistono due tipologie principali: quella che mira a ricavare dalla propria passione per la cucina, ospitando amici, parenti, conoscenti o turisti, e quella del tourist eating, ossia cene organizzate per consentire ai turisti di assaporare il vero gusto locale.
Il Quadro Normativo Attuale
Nonostante la crescente popolarità degli home restaurant, la disciplina legislativa in materia è ancora lacunosa. L’home restaurant è da tenere distinto dall’home food: in questo secondo caso l’attività consiste nella produzione domestica di alimenti che vengono venduti in sede o attraverso eCommerce.
L’home restaurant, insieme ad Airbnb, Uber, pay per drive, costituisce un esempio di sharing economy. Si tratta di un modello economico che prevede la condivisione di beni, servizi e informazioni tra individui, favorito dall’Unione Europea.
Attualmente non vi è una legge speciale che regola l’attività di home restaurant, ma si ritiene applicabile la L. 287 del 1991 che disciplina le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Dunque, la disciplina è applicabile anche se il consumo degli alimenti avviene in un’abitazione privata, come nel caso di home restaurant.
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Requisiti di Onorabilità e Professionalità
Per poter esercitare un’attività di home restaurant è necessario essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dall’art. 71 d.lgs. 59/2010.
Per quanto riguarda l’onorabilità, non può esercitare l’attività chi è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza o è stato condannato per la commissione di determinati reati.
Soddisfi invece i requisiti professionali se, alternativamente:
- per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, hai esercitato un’attività d’impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, o se hai prestato la tua opera presso tali imprese in qualità di dipendente qualificato.
- Sei “in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.”
Se non hai un background nella ristorazione e sei semplicemente un appassionato di cucina, c’è comunque un’ulteriore possibilità. Per soddisfare i requisiti di professionalità è sufficiente verificare quali corsi SAB (Corso di somministrazione alimenti e bevande, vecchio REC) sono riconosciuti dalla tua Regione, e che tu consegua la relativa abilitazione.
Adempimenti Necessari per Aprire un Home Restaurant
Se sei in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità, non ti resta che seguire alcuni semplici passaggi e poi potrai aprire il tuo home restaurant. In particolare, possiamo raggruppare gli adempimenti principali all’interno di tre aree:
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- Possesso di una certificazione per l’esercizio di un’attività economica
- Rispetto delle normative igienico-sanitarie
- Rispetto degli adempimenti fiscali
Certificazione per l’Esercizio di un’Attività Economica: SCIA
Per poter aprire un home restaurant è necessario presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività? Si tratta di uno dei quesiti più dibattuti, dal momento che si segnalano posizioni contrastanti.
Stando alla risoluzione del Ministero dello Sviluppo Economico (n. 50481/2015), essendo l’home restaurant attività di somministrazione di alimenti e bevande è necessario richiedere la SCIA. In tal senso si è allineata anche la giurisprudenza amministrativa successiva.
Stanti le incertezze normative e giurisprudenziali, si consiglia comunque - onde evitare sanzioni amministrative - di informarsi presso il proprio Comune o gli uffici regionali preposti. La SCIA richiede comunque una procedura abbastanza semplice.
Normative Igienico-Sanitarie: HACCP
Per aprire un home restaurant è inoltre necessario garantire il rispetto di standard di sicurezza prescritti dalla disciplina vigente in materia igienico-sanitaria. Si ritiene infatti applicabile anche agli home restaurant il Regolamento (CE) N. 852/2004, che “stabilisce le norme generali in materia di igiene dei prodotti alimentari destinate operatori del settore alimentare” (OSA).
Il regolamento prevede l’obbligo in capo all’OSA di rispettare i requisiti della legislazione alimentare stabiliti dal Regolamento (CE) N. 178/2002, nonché di dotarsi di programmi di prevenzione e controllo del rischio basati sul sistema HACCP.
L’HACCP (Hazard analysis and critical control points) è un sistema che consente di aiutare gli OSA a conseguire un livello più elevato di sicurezza alimentare. In particolare, se vuoi aprire un home restaurant, dovrai frequentare un corso di formazione sui principi dell’HACCP e conseguire un attestato.
Tuttavia, potresti essere esonerato dall’obbligo di conseguire l’attestato HACCP nel caso in cui tu abbia un titolo di studio che preveda l’approfondimento puntuale di tematiche connesse alla scienza degli alimenti.
Adempimenti Fiscali
Per quanto riguarda la disciplina fiscale, nel caso in cui tu voglia svolgere l’attività in maniera non abituale, non è necessario aprire una partita IVA. In questo caso è sufficiente rilasciare una ricevuta per prestazione occasionale. Qualora tu voglia svolgere l’attività in maniera abituale invece, sarà necessario aprire una partita IVA.
Inoltre i lavoratori occasionali sono esentati dall’obbligo contributivo nel caso in cui il reddito lordo annuo percepito sia inferiore ai 5000€. Ti consigliamo, in ogni caso, di consultare il tuo commercialista di fiducia, che ti aiuterà a valutare la soluzione più adatta al tuo home restaurant.
Vantaggi di Aprire un Home Restaurant
Aprire un home restaurant è molto più economico rispetto ad intraprendere un’attività di ristorazione tradizionale. Ad esempio, non dovrai sostenere dei costi per affittare dei locali o acquistare attrezzature professionali. I costi, di fatto si riducono a quelli delle materie prime.
Inoltre, similmente a tutte le forme di smart working, aprire un home restaurant consente di conciliare maggiormente la vita domestica con quella lavorativa.
Tentativi di Regolamentazione e Proposte di Legge
Un disegno di legge per regolare l'attività, a firma Minardo (n. 3258 del 28/07/2015), era stato approvato il 17.1.2017 dalla Camera nel testo unificato n. 2647, ma non ha superato l'aula del Senato, anche a causa della bocciatura dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Una nuova proposta di legge ordinaria di "Disciplina dell'attività di home restaurant" (n.
In Sintesi
Gli home restaurant rappresentano un'opportunità per chi ama cucinare e ospitare, ma è fondamentale essere consapevoli dei requisiti legali e delle normative vigenti. Informarsi presso le autorità competenti e rispettare le norme igienico-sanitarie sono passi essenziali per avviare un'attività di home restaurant in modo sicuro e conforme alla legge.
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