Danimarca: Cosa Vedere - Una Guida Turistica Dettagliata
Avete visto Nymphomaniac? Quel film di quattro ore nella versione breve e cinque ore e mezzo in quella completa, dove, tra l’altro, pare ci sia anche una scena non di sesso. Anche La piccola fiammiferaia, Il brutto anatroccolo e La sirenetta hanno il passaporto danese. Nazionalità danese anche per gli Aqua, variopinta band di musica electropop balzata agli onori della cronaca nel 1997 con Barbie Girl, divenuta una delle canzoni simbolo dei ruggenti anni Novanta.
Vediamo, quindi, dove andare in Danimarca, cosa vedere e quali sono le principali attrazioni di questo splendido Paese nordico. Ci muoveremo tra città piene di vita, musei, castelli, brughiere, piste ciclabili e lunghe spiagge di fine sabbia bianca. Non stupisce che la Danimarca figuri praticamente sempre in vetta alla classifica delle nazioni più felici del mondo, bagnando abbondantemente il naso al Bel Paese, ohibò. C’è poco da dire, in fatto di qualità della vita i danesi sono sempre un passo avanti. Tutto funziona bene qui, in particolare le infrastrutture pubbliche.
La prima cosa che colpisce lungo le strade danesi sono proprio la serenità, l’operosità e la floridezza di questa società in pace con se stessa, con un avvicendarsi di genitori a spasso con abbondante, biondissima progenie, giovani coppie e una moltitudine di ciclisti. E poi c’è la luce. Iniziamo con la capitale, che non può ovviamente mancare nella nostra lista di cosa vedere in Danimarca. La capitale danese è stata nominata World Capital of Architecture nel 2023.
Copenaghen: Cultura, Canali e Tanto Hygge
Benvenuto nella capitale danese! Inizia le giornate con una delle nostre dolci specialità da forno (sì, siamo dei veri esperti in materia!). Un ottimo modo per capire subito dove sei e orientarti nei quartieri principali. Da lì, fai una passeggiata tra le vie commerciali e di design danese fino a raggiungere la Torre Rotonda (Rundetårn), uno dei simboli della città. Vale assolutamente la visita, soprattutto per l’atmosfera fiabesca che si respira tra le sue sale. Concludi il pomeriggio con una passeggiata verso il quartiere di Nyhavn, il più fotografato di Copenaghen, con le sue case colorate e le barche storiche ormeggiate lungo il canale. Per cena, prenota da Høst: ambiente scandinavo da rivista, luci soffuse, piatti creativi e ingredienti locali.
Secondo giorno a Copenaghen, e oggi ci dedichiamo ad alcuni dei luoghi più emblematici e suggestivi della capitale, quelli che rendono la città uno dei posti più interessanti da vedere in tutta la Scandinavia. Inizia la giornata con una passeggiata fino a Kastellet, l’antica cittadella fortificata a forma di stella, circondata da fossati e viali alberati. È uno dei parchi più amati dai residenti, tranquillo e perfetto per una mattina all’aria aperta. Poco distante, non può mancare una visita alla Sirenetta, il simbolo romantico (e un po’ malinconico) della città. Prosegui per la visita al Palazzo Amalienborg, dove vive la famiglia reale danese. Se arrivi verso mezzogiorno, potresti assistere al cambio della guardia. Nel pomeriggio dirigiti verso Christiania, la città libera, autogestita e completamente fuori dagli schemi. È una tappa che va vista con occhi curiosi e mente aperta: murales ovunque, arte urbana, casette autocostruite e un’anima ribelle che resiste da decenni. Da lì, attraversa a piedi il quartiere di Christianshavn fino ad arrivare alla Chiesa del Nostro Redentore, famosa per la sua guglia esterna a spirale. Chiudi la giornata con una cena al Broens Gadekøkken (in estate) o in uno dei ristoranti con vista sul canale a Christianshavn.
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Se ti stai chiedendo cosa vedere in Danimarca e ami i castelli… eccolo: il castello di Frederiksborg è uno dei più spettacolari di tutta la Scandinavia: circondato da laghi e giardini geometrici, ospita il Museo di Storia Nazionale e ogni sala è una meraviglia tra affreschi, arazzi e arredi storici. Da qui, prosegui verso nord fino a Gilleleje Labyrinten, un vero e proprio labirinto all’aperto, il più grande del mondo con siepi naturali, perfetto per staccare un po’ con qualcosa di interattivo e divertente. Dopo pranzo, scendi verso sud-ovest seguendo la strada costiera che attraversa paesaggi rurali e piccoli villaggi, passando da Frederiksværk e lungo il lago di Arresø. La Cattedrale di Roskilde, Patrimonio UNESCO, dove sono sepolti gran parte dei re e delle regine danesi. Il Museo delle Navi Vichinghe, dove puoi ammirare cinque imbarcazioni originali rinvenute nei fiordi e imparare molto sulla vita e i viaggi dei Vichinghi. Hotel Knudsens Gaard: un hotel idilliaco in stile villa danese, con ristorante, grande giardino e spazi all’aperto immersi nel verde. Un’oasi meravigliosa in cui vorresti svegliarti tutti i giorni.
A Fredensborg, a circa mezz’ora di treno da Copenaghen, si trova il Louisiana Museum of Modern Art, affacciato sulla costa dell’Øresund, una tappa imperdibile per gli appassionati d’arte moderna e contemporanea.
Aarhus: Arte, Architettura e Sorrisi sul Mare
Sul podio insieme a Copenaghen in questa guida sulle cose da vedere in Danimarca c’è Aarhus, detta anche la città dei sorrisi. Giovane, intraprendente e dinamica, Aarhus vanta un grande fermento culturale, grazie anche alla sua popolare università. In questa pittoresca città che, come accennato, recenti studi dicono essere la più felice della nazione, suggeriamo di visitare il museo di arte contemporanea ARoS, ispirato alla Divina Commedia, e il Moesgaard Museum, un museo etnografico a due passi dal mare, con una struttura avveniristica e un curioso tetto ricoperto d’erba.
Più a nord di Billund si trova Aarhus, la seconda città della Danimarca, soprannominata la città dei sorrisi - e siamo sicuri che metterà di buon umore anche te! Ad Aarhus antico e moderno coesistono in perfetta armonia. Comincia la visita dal quartiere moderno di Aarhus Ø, dove potrai ammirare architetture spettacolari come l’Iceberg e il Lighthouse. Quest’ultimo è il grattacielo più alto del Paese: sali fino in cima per una vista mozzafiato a 360 gradi sulla città. Poi spostati nel cuore della città e lasciati conquistare dal Quartiere Latino, il più antico e uno dei più affascinanti di Aarhus, pieno di bar, ristoranti e caffè dall’atmosfera vibrante e creativa. La città è anche un concentrato di cultura. Non perderti l’ARoS Museum, uno dei più importanti musei d’arte danesi, famoso per la sua passerella arcobaleno "Your rainbow panorama" con vista a 360° sulla città. Al Den Gamle By, museo all’aperto, potrai passeggiare tra case storiche e botteghe d’epoca, rivivendo diverse epoche danesi. Appena fuori Aarhus, visita il Moesgaard Museum, dedicato all’archeologia e all’antropologia, celebre anche per la sua architettura integrata nel paesaggio. Nei dintorni, concediti una pausa sull’Infinite Bridge, una passerella circolare sospesa sull’acqua.
Per una pausa golosa, Aarhus è il paradiso dei coffee lovers: tra i tanti caffè artigianali spicca La Cabra nel Quartiere Latino, perfetto per un ottimo caffè di specialità e dolci sfornati con cura. Se ami l’aria aperta, non perderti il Parco Nazionale Mols Bjerge, a meno di un’ora di macchina da Aarhus.
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Dove dormire a Aarhus? Hørhavegården B&B un b&b da sogno ospitato dentro alle tipiche case danesi con il tetto di paglia completamente immerse nel verde e posizionate idealmente sulla spiaggia. ARoS Aarhus Kunstmuseum: uno dei più grandi musei d’arte del Nord Europa, famoso per la sua installazione panoramica “Your Rainbow Panorama” di Olafur Eliasson, che offre una vista colorata sulla città. Den Gamle By: un museo all’aperto che ricrea la vita quotidiana danese dal XVII al XX secolo.
Odense: Sulle Orme di Hans Christian Andersen
C’era una volta il giovane figlio di un umile calzolaio, che viveva nella cittadina danese di Odense. Imperdibile una visita al nuovo Hans Christian Andersen Museum, una grande favola spaziale in cui immergersi.
Torna bambino a Odense. Comincia questa tappa sulle orme di Hans Christian Andersen, autore di celebri fiabe come La Sirenetta o Il Brutto Anatroccolo. Visita la Casa-Museo a lui dedicata: scoprirai che, oltre a scrivere, era un artista a tutto tondo. Spostati poi in Munkemøllestræde, vicino alla Cattedrale di Odense, dove si trova la piccola casa gialla a graticcio che fu la dimora d’infanzia di Andersen. Se vuoi vivere un’atmosfera fuori dal tempo, visita il museo all’aria aperta Den Fynske Landsby (The Funen Village), che ricrea la vita nei villaggi della Fionia del XIX secolo con attività e rievocazioni storiche. In alternativa, esplora Odin’s Odense - Iron Age and Viking Age, dove potrai immergerti nell’età del ferro e nell’epoca vichinga in un museo a cielo aperto davvero suggestivo.
Se ami l’arte, non perderti il Brandts - Art Museum, il più grande della Fionia, con una collezione che racconta 250 anni di arte danese e mostre temporanee su cinque piani. Fai una pausa al Fairy Tale Garden, dove potrai ammirare la statua dello scrittore, oppure organizza un picnic nel Parco Munkemose, decorato da statue ispirate alle sue fiabe come La Sirenetta e I Cigni Selvatici. E se ti viene fame, fermati a Storms Pakhus - Odense Street Food, dove potrai assaggiare specialità da tutto il mondo! Prima di ripartire assaggia alcuni prodotti locali come la torta dolce tipica della Fionia, Brunsviger, o l’unico “vero” formaggio danese, il Rygeost.
Prosegui la visita nel centro storico di Odense, caratterizzato da strade acciottolate e case colorate. La prima tappa obbligata è l’H.C. Andersen’s House, un museo immersivo che ti trasporta nel mondo delle fiabe attraverso installazioni artistiche, suoni e luci.
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Altre Destinazioni Imperdibili in Danimarca
- Skagen: In una guida sulle cose da vedere in Danimarca non può mancare Skagen, una città incantevole, immersa in quel chiarore magico da conoscere ed esplorare senza fretta. Guardando la carta geografica, sta lassù, all’estremità della penisola, dove si incontrano i mari del canale di Skagerrak e Kattegat. Partiamo alla volta di Skagen, la città più a nord della Danimarca, famosa per la sua luce unica che ha ispirato generazioni di artisti. Proseguiamo verso sud per visitare il Rubjerg Knude Fyr, un faro costruito nel 1900 e oggi immerso in un paesaggio surreale di dune sabbiose.
- Roskilde: Su un’altura all’estremità meridionale di un lunghissimo fiordo, Roskilde, capoluogo della contea omonima, ha fatto da teatro a una costellazione di vicissitudini storiche. La Domkirke, considerata una delle più belle cattedrali in Europa, custodisce interessanti opere d’arte, tra cui il sarcofago della regina Margherita I di Danimarca. Suggeriamo di attraversare il parco municipale a nord della Domkirke fino a raggiungere la riva del Roskilde Fjord, da dove potrete ammirare un panorama da mille e una notte.
- Randers: Cosa vedere in Danimarca? La sesta città più grande della Danimarca, Randers, che sorge nel cuore verde dello Jutland, a una trentina di chilometri da Aahrus. Meritano una visita anche il Museo Østjylland, famoso per le acqueforti di Rembrandt, e il Museo di Randers, con reperti e testimonianze che ripercorrono la storia della città, dall’età vichinga al medioevo.
- Viborg: Merita un posto in questa nostra guida su cosa vedere in Danimarca anche Viborg, nella regione di Midtjylland. Si tratta di una delle più antiche cittadine del Paese. Appena fuori dal centro abitato si trova una delle miniere di calcare più grandi del mondo.
- Ribe: Nel centro storico di Ribe, antica città medievale nello Jutland sud-occidentale, vige ancora oggi l’usanza del pattugliamento canoro. Imperdibile una visita al Museet Ribes Vikinger, un museo che sorge nel sito in cui venne fondata la città, un tempo importante porto vichingo.
- Helsingør: E come dimenticare Amleto? Per rivivere il dramma della sua storia consigliamo di percorrere la Selandia, l’isola più grande della Danimarca, fino alla punta e raggiungere Helsingør, conosciuta in inglese come Elsinore.
- Bornholm: Perla del Baltico, così è soprannominata questa grande isola che sorge un centinaio di chilometri a est della capitale danese. La spiaggia di Dueodde, una distesa infinita di sabbia finissima, è la più famosa dell’isola baltica di Bornholm.
- Samsø: Una chicca da vedere in Danimarca? Samsø, tra Jutland e Zealand, che è stata nominata “isola delle energie rinnovabili” nel 1998. Si tratta di una comunità perfettamente autosufficiente.
- Legoland Billund: Infine, nello Jutland centrale si trova Legoland, il parco giochi dedicato a una delle invenzioni più celebri della Danimarca. Stiamo parlando dei mattoncini componibili Lego, amati da tutti, non solo dai più piccoli. Inserite nel vostro programma di viaggio una capatina a Legoland a Billund, che di per sé è una cittadina che merita una visita. Lasciata Odense alle spalle, ti aspetta un mondo di fantasia a Billund, un luogo che conquista grandi e piccini. Perché? Semplice: è la città natale dei famosissimi mattoncini LEGO®! Qui si trova LEGOLAND® Billund, il parco a tema più celebre della Danimarca e tra i più apprezzati in Europa. Accanto troverai anche LEGO® House, una vera e propria celebrazione della creatività, dove potrai esplorare installazioni interattive e ammirare opere incredibili fatte interamente di mattoncini, tra cui il maestoso Albero della Creatività. Se vuoi vivere un’esperienza unica anche a tavola, fermati al ristorante MINI CHEF, dove a preparare (e servire!) i piatti ci pensano due simpatici robot un po’ svitati: Robert e Roberta. Vicino a Billund trovi le città di Kolding, Vejle e Fredericia, ricche di storia e natura: due siti UNESCO, l’unico posto in Europa dove praticare Bridgewalking, e il Naturpark Lillebælt, il più grande parco marino protetto della Danimarca, dove potresti perfino avvistare balene. Chi l’avrebbe mai detto che oltre ai mattoncini si nascondessero così tante sorprese?
- Aalborg: Immancabile una sosta ad Aalborg Streetfood - Køkkenfabrikken, un’ex fabbrica trasformata in un vivace spazio gastronomico con più di 15 stand diversi. Qui puoi assaggiare piatti da tutto il mondo, birre artigianali danesi e dolci locali in un’atmosfera rilassata e conviviale. L’ambiente è super creativo, con tavoli condivisi, musica di sottofondo e il profumo di cucine diverse che si mescolano nell’aria. Ultima tappa del nostro viaggio: Aalborg, una città che sorprende per l'energia creativa e la vivace scena artistica. Cammina tra le sue vie e lasciati incuriosire dai murales che colorano muri e palazzi: Aalborg è un vero museo a cielo aperto. Scopri il suo waterfront rigenerato, dove spiccano l'Utzon Center, centro di architettura e design, il futuristico Musikkens Hus, e Nordkraft, un ex impianto elettrico trasformato in un vibrante centro culturale dallo stile industriale. Per un momento di relax, raggiungi il Vestre Fjordpark, ideale per nuotare, andare in canoa o semplicemente goderti la natura. Se ami l’arte, visita il Museo d'arte Moderna Kunsten, che ospita opere danesi e internazionali in un edificio dal design raffinato. Approfitta della vicinanza a luoghi unici. A meno di un’ora trovi Palmestranden, la spiaggia delle palme più a nord d'Europa.
Consigli Pratici per il Tuo Viaggio in Danimarca
Quando Partire? Se dovessimo scegliere una stagione ideale diremmo... no, non c’è una stagione ideale, è sempre il periodo giusto per visitare la Danimarca! Da Maggio a Luglio ci sono le giornate più lunghe e possibilmente calde. Anche a fine estate si possono avere ancora belle giornate, ma il clima è molto variabile. In inverno la luce se ne va presto (anche alle 15:30) per cui non è molto pratico per un viaggio on the road.
Moneta: A Copenaghen e in Danimarca, c’è la corona danese (nel momento in cui scrivo questo articolo il cambio è 1€ = 7,46 DKK) ma non devi preoccuparti perché il contante non si usa praticamente più. Paga tutto con la carta (anche pochi centesimi) per evitare che le commesse ti guardino male (succede!) e se usi una carta come Revolut (gratuita con IBAN) non paghi nulla di cambio anche se prelevi corone fino a 200€. è la mia carta di viaggio che uso in tutto il mondo da oltre 5 anni comoda anche per gli acquisti online.
Cosa Portare in Valigia? In qualunque stagione viaggi, porta sempre vestiti a strati: anche l’estate può essere molto fresca, quindi giacca a vento, felpa e sciarpetta servono sempre. Scarpe resistenti all’acqua possono essere molto comode (piove spesso). L’errore più grande che puoi fare è pensare che la tua sicurezza e salute non siano a rischio se sei in Europa. Ti consiglio di stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio che per poche decine di euro ti fa stare tranquillo qualunque cosa capiti (e se usi il mio link avrai anche il 10% di sconto).
Itinerari Consigliati
Le distanze brevi sono uno dei punti di forza della Danimarca e noi le abbiamo sfruttate al massimo per creare un itinerario flessibile, adatto a ogni tipo di viaggiatore che vuole conoscere le nostre città principali: Copenaghen, Odense, Billund, Aarhus e Aalborg. Personalizzabile come vuoi: puoi seguire ogni tappa o adattare il percorso in base al tuo ritmo.
Ecco alcuni itinerari consigliati per un viaggio indimenticabile in Danimarca:
- Itinerario di 3-5 giorni: Copenhagen, Helsingør, Roskilde
- Itinerario di 6-7 giorni: Copenhagen, Odense, Aarhus, Skagen
- Itinerario di 7-8 giorni: Copenhagen, Odense, Aarhus, Skagen, Helsingør
- Itinerario di 10 giorni: Copenhagen, Odense, Aarhus, Skagen, Helsingør, Roskilde, Legoland Billund, Møns Klint
Cosa Mangiare in Danimarca
Non si può andare in Danimarca e non saltare in sella a una bici per un giro panoramico delle città e del territorio. Lo spuntino più comune a pranzo è lo smørrebrød, una fetta di pane imburrata e ricoperta con aringhe, carne affumicata o salmone. Tra gli altri piatti tipici ci sono varie zuppe tra cui quella a base d’anguille (Alesuppe), di cavolo verde (Gronkalsupper) e di frutta (Frugtsuppe). Raccomandato dalla Guida Michelin, Aamanns è noto in tutta la città come uno dei posti migliori per uno smørrebrød e pranzi a base di piatti tipici della tradizione culinaria danese. Orangeriet si trova a Kongens Have, parco fiorito nel cuore della vecchia Copenaghen. Grøften è uno dei primi ristoranti nel parco Tivoli Gardens, conosciuto per il suo smørrebrød classico.
Ecco alcuni piatti tipici da non perdere:
- Smørrebrød: Il piatto simbolo della cucina danese.
- Frikadeller: Polpette di carne, fritte e servite con purè di patate e salsa bruna.
- Rødgrød med fløde: Un dolce tradizionale a base di frutti rossi, cotto fino a diventare una sorta di gelatina e servito con panna fresca.
- Stegt flæsk med persillesovs: Fette di pancetta fritta, accompagnate da patate bollite e una salsa al prezzemolo.
- Pølse: Salsiccia danese, servita spesso in un panino con senape, cipolle e altri condimenti.
- Æbleskiver: Piccole frittelle tonde, tipiche del periodo natalizio, spesso servite con zucchero a velo e marmellata di frutti rossi.
- Herring (Sill): Aringa marinata, preparata in vari modi e spesso servita come antipasto o parte dello smørrebrød.
- Laks: Salmone affumicato o fresco, servito su pane di segale con burro, uova o verdure.
- Koldskål: Una bevanda fredda a base di latticello, vaniglia e zucchero, servita con biscotti al burro durante le calde giornate estive.
- Wienerbrød: Un dolce da forno a base di pasta sfoglia ripiena di marmellata, crema pasticcera o mandorle, spesso ricoperto di glassa.
- Tarteletter: Piccole crostatine di pasta sfoglia, riempite con un mix di pollo, asparagi e salsa bianca.
- Københavnerstang: Un dolce tipico di Copenhagen, una lunga barretta di pasta sfoglia ripiena di crema pasticcera e ricoperta da zucchero a velo.
- Gammeldags is: Gelato alla vecchia maniera, preparato con ingredienti naturali come panna, latte e frutta fresca.
- Bacon og æg: Uova fritte accompagnate da fette di pancetta, ideale per la colazione o un pasto veloce.
- Flæskesteg: Arrosto di maiale, tipicamente preparato con la pelle croccante e servito con patate e salsa.
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