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Escursioni sul Monte Altissimo: Difficoltà e Percorsi

Il Monte Altissimo (2079 m) si trova sull'Altopiano di Bretonico, noto tra i naturalisti di tutta Europa per la ricchezza delle specie di piante e fiori. Dalla vetta di questa montagna si gode di una vista spettacolare sul Lago di Garda e si possono osservare i resti di alcune trincee risalenti alla Grande Guerra.

Il Monte Altissimo è una delle mete più amate dagli escursionisti del Garda Trentino, attratti dagli splendidi panorami sul lago che s'incontrano a ogni passo lungo il sentiero. Questo percorso si snoda lungo il Sentiero della Pace del Trentino, un itinerario di lunga percorrenza che tocca i luoghi più significativi lungo quello che un tempo era il fronte della Grande Guerra. Tutto il versante del Monte Altissimo che sovrasta Nago cela testimonianze ancora evidenti delle opere difensive austriache: trincee, tunnel e baraccamenti che raccontano i giorni lontani del conflitto. Il percorso si snoda nell'area del Parco Naturale Locale del Monte Baldo, una zona protetta caratterizzata da un'eccezionale biodiversità.

Posto tra il Lago di Garda e la Vallagarina il monte Altissimo venne identificato dal Genio militare austro-ungarico come elemento del sistema difensivo del Tirolo meridionale. Tuttavia allo scoppio della guerra il monte non era stato ancora fortificato e i Comandi imperiali decisero di accorciare il fronte e stabilirono di arretrare le proprie linee difensive. Tutto il monte Baldo venne abbandonato; gli italiani conquistarono la cima del monte Altissimo già alla fine del maggio 1915, ottenendo in questo modo un ottimo punto di osservazione sull'area di Riva del Garda, la valle del Sarca e la Vallagarina.

I quattro itinerari proposti sono di diversa difficoltà e conducono, lungo sentieri ben segnati, tra malghe, boschi e panorami mozzafiato, fino alla cima dell'Altissimo.

1. Itinerario Tradizionale - Facile

  • Partenza/Arrivo: Albergo Graziani
  • Tempo: 1 h e 15 min
  • Sentiero: 633
  • Dislivello: 450 m
  • Quota massima: 2069 m
  • Difficoltà: T (sentiero escursionistico-turistico, su stradine pedonali, carrarecce, mulattiere e sentieri molto facili)

Si lascia l'auto presso uno dei parcheggi vicino al Rifugio Graziani (uno di fronte all'edificio, l'altro poco più avanti, seguendo la strada sterrata in direzione Malga Campo). Si prosegue quindi sull'ampia strada sterrata (sentiero n.633) che conduce in vetta al Monte Altissimo.

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2. Itinerario Più Impegnativo

  • Partenza/Arrivo: San Giacomo
  • Tempo: 4 h e 45 min
  • Sentiero: 622
  • Lunghezza: 4,7 km
  • Dislivello: 866 m
  • Quota massima: 2069 m
  • Difficoltà: E (sentiero per escursionisti su mulattiere e sentieri, privo di difficoltà tecniche)

Escursione impegnativa, in particolare per la ripidezza del percorso nella parte conclusiva. Si lascia l'auto in località San Giacomo e si prende il sentiero n.622, fino ad arrivare a Malga Campo. Da qui si continua su un tracciato molto ripido che conduce in cima al Monte Altissimo.

Indicazioni utili: in estate il tempo di percorrenza è di 2h e 15 min circa; d'inverno, con le ciaspole sulla neve, il tempo è di 3h e 30 min circa.

3. Itinerario Poco Affollato

  • Partenza/Arrivo: Località Bocca di Navene
  • Tempo: 2 h e 30 min
  • Dislivello: 650 m
  • Quota massima: 2069 m
  • Difficoltà: E (sentiero per escursionisti su mulattiere e sentieri, privo di difficoltà tecniche)

Escursione che evita il caos del sentiero con punto di partenza presso il Rifugio Graziani. Si parte da Bocca Navene (1425 m.s.l.m.) con il sentiero in cresta n.651, tra l'Altopiano di Bretonico e il Lago di Garda.

4. Itinerario Tra le Malghe

  • Partenza/Arrivo: Albergo Graziani
  • Tempo: 3 h e 30 min
  • Dislivello: 600 m
  • Quota massima: 2069
  • Difficoltà: E (sentiero per escursionisti su mulattiere e sentieri, privo di difficoltà tecniche)

Escursione attraverso boschi, trincee e pascoli che, passando per Malga Campo, aggira il versante nord del Baldo, per arrivare a Malga Campei. Da qui, si procede verso la meta. Il percorso non è difficile e procede per lo più pianeggiante fino a Malga Campo.

Si lascia l'auto al Rifugio Graziani e si seguono le indicazioni per Malga Campo. Si prosegue quindi lungo il sentiero fino a giungere al Rifugio Malga Campei (1h e 40 min), da dove si prende il sentiero 624 e, poi, il 601, che porta al Rifugio D.

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Dai Prati di Nago, all’interno del suggestivo Parco Naturale del Monte Baldo, escursione ad anello che raggiunge il conosciutissimo Monte Altissimo di Nago e il Rifugio Damiano Chiesa attraverso i sentieri del Rifugio Malga Campei e, della Malga Campo. Il motivo che può rendere allettante questo tipo di percorso è quasi sicuramente la capacità di unire il fascino del trekking, assai vario e panoramico per tutta la sua durata, con l’offerta enogastronomica che si può assaporare durante una sosta nelle rispettive malghe e rifugi.

Raggiungiamo con la propria auto la località di Nago-Torbole. Lungo la SS240 svoltiamo, in successione, per Via della Màsera, Via delle Scuole e la “strada del Monte Baldo”: attraverso una stradina ben asfaltata, ma notevolmente lunga (quasi 14 km da Nago-Torbole) e parecchio stretta, soprattutto nella parte finale, raggiungiamo i Prati di Nago, dove si trova il parcheggio Stanga. Nei pressi del rifugio seguiamo le indicazioni per il Monte Varagna e Nago-Torbole, imboccando il sentiero 601, che scende tra il Campo di Mezzo e la Val del Parol, caratterizzato, soprattutto nella prima parte, da un fondo parecchio sconnesso e moderatamente ripido.

Al Monte Altissimo, prima di fermarti al rifugio Damiano Chiesa, segui il sentiero a sinistra che passa dietro al rifugio. Non è percorribile d’inverno con la neve.

Consigli Utili

Come ogni percorso in alta montagna, è consigliabile partire presto la mattina per godersi la salita col fresco. In ogni caso non dimenticare cappello e crema solare, ma anche una felpa. Basta qualche nuvola e un po’ di vento per farti ricordare in fretta che ti trovi a 2000 metri di quota.

Non ci sono fontane lungo il tragitto, quindi parti da casa con l’acqua necessaria!

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L’Altissimo è tra le montagne preferite dei trentini di Brentonico, Nago, Mori, Rovereto e nel fine settimana c’è sempre molta gente. Se vuoi pranzare al rifugio è meglio prenotare.

Il parcheggio ai Prati di Nago tiene solo 20-30 macchine. Se è pieno puoi parcheggiare negli slarghi sottostanti facendo attenzione a non occupare la strada.

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