Escursioni nella Catania Sotterranea: Un Viaggio nel Cuore Nascosto della Città
Intraprendere un viaggio nelle viscere di Catania significa scoprire un itinerario inedito, affascinante e nascosto alla vista, un vero e proprio percorso di archeoturismo tra i segreti del centro storico.
Un Mondo Sottostante Ricco di Storia
Come sottolinea lo scrittore e giornalista Enzo Di Pasquale: “C'è un passato sotterraneo a Catania, che pochi conoscono. Una città sotto la città, un parallelismo che ha visto un susseguirsi di guerre, terremoti, eruzioni.”
Per immergersi nel ventre di una città stratificata, dalle nove vite, è consigliabile affidarsi a guide qualificate, scoprendo le bellezze archeologiche, storiche, culturali e turistiche del sottosuolo.
L'associazione catanese “Etna 'ngeniousa” offre tour guidati d'esperienza per esplorare questo patrimonio nascosto.
Etna 'ngeniousa: Esplorando le Profondità di Catania
“Catania sotterranea è uno dei tanti nostri progetti”, spiega l'archeologo Oreste Lo Basso, vicepresidente di Etna 'ngeniousa. “Organizziamo queste visite guidate di siti sotterranei, di cui Catania è ricca, sganciati l’uno dall’altro e con delle caratteristiche tipologiche, di genesi, di datazione diverse: ci sono edifici romani, ci sono grotte, pozzi, cripte funerarie”.
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L'itinerario promosso da Etna 'ngeniousa è un marchio registrato, un prodotto turistico a tutti gli effetti, distribuito attraverso vari canali, tra cui il sito web, i social network e piattaforme come Marketplace, GetYourGuide e TripAdvisor, oltre che tramite agenzie e tour operator.
I percorsi sono personalizzati, organizzati su prenotazione e adattati al tipo di percorso e al numero dei partecipanti.
Tesori Nascosti: Itinerari e Attrazioni
Esistono varie possibilità per intraprendere questa avventura sotterranea. Si può seguire un tour medievale suggestivo, poco noto, alla scoperta di cunicoli, cripte, chiese sepolte e grotte laviche.
Ed esiste anche una “via dell'acqua”, in mezzo ai resti “di antichi impianti termali, acquedotti e invisibili corsi d'acqua, sulle tracce dell'Amenano, un fiume a corso perenne, oggi con il suo percorso sotterraneo”.
Terme Achilliane
“Sotto piazza del Duomo si trovano le terme Achilliane, strutture sotterranee del IV-V secolo. Vi si accede dal museo diocesano attraverso un corridoio con volta a botte. È una passeggiata nelle viscere della terra, dove scorre il fiume Amenano, le cui acque risalgono in superficie nella vicina fontana dell'Amenano”(Enzo Di Pasquale, Il giro della Sicilia in 501 luoghi. L'isola come non l'avete mai vista, Newton compton editori, Roma 20224).
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“Nelle Terme romane, tanto per fare un esempio, c’è un accesso dove si scende di un 4 metri, poi si incontrano un paio di vani accessibili, in pietra lavica, nei quali si intravede anche l’Amenano, che scorre nel sottosuolo. Si tratta di edifici monumentali di età romano-imperiale.
Anfiteatro Romano
Un luogo emblematico della Catania di epoca romana, è l'Anfiteatro, il “colosseo nero”. Solo una porzione però di questo tesoro nascosto è visibile, passeggiando lungo via Etnea, incrociando la piazza Stesicoro.
Una ellissi imponente in pietra lavica, con mattoni rossi e marmo. Collocato ai margini settentrionali della città antica, eretto nel II secolo d.C. ed ampliato nel III, l'anfiteatro romano poteva contenere fino a 15.000 spettatori seduti.
“In questo momento, l’anfiteatro non è accessibile, perché da qualche anno ci sono lavori in corso, quindi stiamo aspettando che venga reso nuovamente fruibile per riprendere le visite”, spiega l'archeologo Oreste Lo Basso, a proposito dell’anfiteatro romano di piazza Stesicoro. “Proprio in questi giorni, sono state smontati alcuni ponteggi, quindi la speranza è che a breve venga riaperto”.
Castello Ursino
Il Castello, fatto costruire da Federico II di Svevia nel XIII secolo, sorge nell'omonima piazza, sul banco lavico del 1669. Costituisce un monumento fondamentale, un pezzo importantissimo di storia della città. Oggi ospita il Museo civico.
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Uno spazio che un tempo era collocato in prossimità del mare, poi sparito dopo la colata lavica del 1669. Il Castello è un punto di forza perché quando si parla di Federico II, si parla della storia dell’architettura cistercense, medievale, federiciana, si parla di personaggi che, al di là del nome del singolo architetto, come Riccardo da Lentini che è intervenuto nella fondazione del castello, hanno poi fatto la storia di questo monumentale edificio.
Informazioni Utili per la Visita
“Una visita guidata dura dalle 2 alle 4 ore, dipende dai percorsi”, illustra Oreste Lo Basso di Etna 'ngeniousa, aggiungendo che, rispetto a eventuali rischi di sensazioni “claustrofobiche”, si è al riparo perché “si tratta di siti sganciati fra di loro: si sale e si scende di continuo, e tra un sito e l’altro ci sono anche dei percorsi all'esterno più o meno distanti.
“Negli ultimi anni queste bellezze nascoste hanno avuto un ottimo riscontro, grazie a una notevole attività di promozione in collaborazione con le reti televisive locali e nazionali in diverse occasioni. Noi come tour-base organizziamo nel fine settimana la visita di 4 siti con una guida turistica autorizzata, che include un paio di grotte, un pozzo e un edificio di età romana.
Gli orari di apertura di queste costruzioni sotterranee quindi variano in base alla disponibilità degli enti che le gestiscono. Dice Lo Basso: “Alcuni di questi siti vengono gestiti a livello comunale, altri a livello regionale, altri a livello privato, altri ancora dalla Diocesi, quindi di volta in volta cerchiamo di mettere insieme quello che è possibile fare”.
Contatti
È possibile contattare l'Associazione naturalistica e culturale “Etna 'ngeniousa” ai seguenti numeri:
- www.etnangeniousa.it
- www.cataniasotterranea.it
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