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Turismo Religioso in Vaticano: Cosa Vedere

La Città del Vaticano, il più piccolo Stato sovrano al mondo, è una meta imperdibile per chi visita Roma. Nonostante le sue dimensioni ridotte (0,44 km²), racchiude alcune delle attrazioni più belle e significative del mondo, attirando ogni anno milioni di turisti e pellegrini.

Ecco una guida dettagliata su cosa vedere in Vaticano, per aiutarti a organizzare al meglio la tua visita e immergerti nella storia, nell'arte e nella spiritualità di questo luogo unico.

1 - Piazza San Pietro

Maestosa e imponente, Piazza San Pietro accoglie i visitatori in Città del Vaticano. Si tratta del vero cuore pulsante di questo luogo, un esempio superbo di architettura e urbanistica barocca. Progettata da Gian Lorenzo Bernini tra il 1656 e il 1667, la piazza è formata da due parti distinte, capaci di ospitare fino a 300.000 persone.

In mezzo alla piazza, si erge l'obelisco Vaticano: lo volle Sisto V e fu una vera fatica innalzarlo, tirandolo su con le corde, e solo per l'attenzione di un certo Bresca non si ruppe in mille pezzi. Mettetevi sui dischi in porfido ai lati dell'obelisco (che fu portato a Roma da Caligola nel 37): sarete nell'esatto fuoco dell'ellisse del Bernini e avrete l'illusione ottica di vedere le colonne di una stessa fila...

I due spazi sono uniti da quattro colonnati composti da 284 colonne e 88 pilastri, sormontati da 96 statue in marmo. Le colonne sono in totale 284 e i pilastri 88.

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2 - La Basilica di San Pietro

Una volta attraversata Piazza San Pietro, si accede alla Basilica di San Pietro, il tempio più importante della Cristianità. La sua costruzione iniziò nel 1506 e terminò nel 1626. Precedentemente, qui sorgeva un'altra chiesa del IV secolo, fatta costruire dall'imperatore Costantino I, sul luogo della tomba di San Pietro.

All'interno della Basilica, si possono ammirare numerosi capolavori artistici, tra cui:

  • La Pietà di Michelangelo
  • Il Monumento a Clemente XIII di Antonio Canova
  • La Tomba di Innocenzo VIII del Pollaiolo
  • Il Baldacchino dell'Altare
  • La Cattedra di San Pietro
  • La Statua di San Pietro

Le dimensioni di San Pietro sono impressionanti: è lunga 218 metri, portico compreso; la navata mediana è larga 26 metri e alta 46; il transetto largo 154 metri; il diametro della cupola è di 42 metri; ci sono 46 altari, 233 finestre (108 nelle navate laterali); e lo spazio potrebbe contenere 60mila persone. Una vera chiesa dei record.

Sappiamo che le dimensioni di San Pietro non sono da "vedere", ma non potevamo non citarle come uno dei fulcri della visita e dell'emozione che suscita la basilica. Perché le cifre sono davvero impressionanti.

Opere d'arte imperdibili

La Pietà di Michelangelo è senz'altro il più famoso dei capolavori contenuti all'interno di San Pietro - non certo l'unico. La Pietà di Michelangelo attira folle di visitatori e non caso: il gruppo marmoreo (1498-99) è una delle massime espressioni del genio dell'artista. Si trova appena entrati nella prima cappella della navata destra, protetta da un cristallo protettivo. Fermatevi a guardarla ricordando l'"attentato" del 1972, quando uno squilibrato austro-ungarico prese a martellate la statua, sfregiando la Madonna.

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Non sarà la più importante tra le opere d'arte di San Pietro, ma il baldacchino bronzeo che sovrasta l'altare papale (1633) calamiterà il vostro sguardo, anche perché la basilica è talmente grande che ci si perde o quasi nello spazio vuoto. Il baldacchino fu commissionato da Urbano VIII Barberini - si diceva "Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini" - e si dice che Bernini utilizzò per realizzarlo niente meno che i bronzi del pronao del Pantheon.

In fondo alla basilica, sullo sfondo dell'abisde, si staglia la cattedra di San Pietro: una maestosa struttura barocca in bronzo dorato, con un tripudio di angeli e putti fra le nubi filtrate dalla luce della finestra ovale a vetri bianchi e gialli dove campeggia la colomba dello Spirito Santo. Artefice, sempre Bernini. La cattedra vera e propria in realtà non si vede: è in una grande custodia in bronzo sorretta da colossali statue dei dottori della Chiesa.

Sono tante, tantissime, colme di opere d'arte: impossibile elencarle (e vederle) tutte. Segnaliamo le imperdibili: nella cappella Clementina (navata sinistra) c'è la tomba di Pio VII, opera di Bertel Thordvaldsen, scultore danese neoclassico che fu l'unico artista protestante ad aver operato in San Pietro; sempre nella navata sinistra c'è la tomba in bronzo dorato di Innocenzo VIII, realizzata dal Pollaiolo (1498), bellissima, portata dall'antica basilica nel 1621. Nella navata destra, invece, verso l'abside, c'è il monumento di Clemente XIII, uno dei lavori più riusciti di Antonio Canova (1784-1792), che raffigurò il papa inginocchiato e in preghiera: soffermatevi ad ammirare la giunionica donna rappresentante la Religione e i due leoni, per riprodurre i quali pare che Canova si sia recato a Napoli per vederli dal vero nei giardini reali. Il posteriore di un leone appare come una testa di pachiderma, completa di proboscide, orecchie e zanne: pare che Canova avesse voluto omaggiare un suo aiuto, che di cognome faceva Elefante.

3 - Le Grotte Vaticane

All'interno della Basilica, sotto la navata centrale, si trovano le Grotte Vaticane, a circa 3 metri sotto la pavimentazione principale. Qui si trovano le tombe dei pontefici e la Tomba di San Pietro. Durante la tua visita, se non dovessi trovare l’ingresso delle Grotte Vaticane, chiedi a un addetto all’interno della Basilica di indicartelo.

Quelle che impropriamente vengono chiamate "grotte" in realtà rappresentano l'intercapedine tra la vecchia basilica costantiniana e quella attuale: si cammina in quella che era la basilica fatta costruire dall'imperatore e durata fino al XVI secolo.

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4 - La Cupola

"Er Cupolone", come viene chiamata a Roma, è uno dei simboli della città. Il progetto originale è di Michelangelo, che ci lavorò fino alla sua morte nel 1564. Dall'interno della Basilica, si può ammirare la cupola e i suoi affreschi dal basso, ma è consigliabile salire fino in cima per godere di uno dei migliori panorami su Roma. Per raggiungere la cupola, si può salire a piedi (circa 550 gradini) o prendere l'ascensore per un tratto e fare gli ultimi gradini a piedi (circa 320).

Bernini progettò la scalinata, Maderno costruì la facciata, ma il vero capolavoro della basilica di San Pietro - almeno dall'esterno - è la cupola progettata da Michelangelo, di enormi dimensioni e di grande effetto scenografico. L'artista peraltro non la vide completata: morì quando la costruzione era arrivata al tamburo e la cupola venne quindi completata da della Porta e Fontana nel 1588-89. Bellissimo vederla da fuori, ancora di più salirci sopra: un ascensore porta fino alla terrazza da dove la vista abbraccia la piazza e la città, e ancora più in alto alla lanterna.

5 - I Musei Vaticani

I Musei Vaticani sono una tappa obbligata durante una visita a Roma, tra i musei più importanti al mondo. Il complesso è formato da numerosi musei, gallerie e sale, che richiedono almeno tre/quattro ore per essere visitati. All'interno, sono custodite le collezioni che i Papi hanno raccolto e preservato nel corso dei secoli.

Tra le opere più importanti, si segnalano:

  • Il Gruppo del Laocoonte
  • La Statua del Fiume Nilo
  • La Scuola di Atene di Raffaello Sanzio
  • La Deposizione di Caravaggio
  • Il Polittico Stefaneschi di Giotto
  • San Gerolamo di Leonardo da Vinci
  • La Trasfigurazione di Raffaello
  • La Sala delle Muse
  • La Scala Elicoidale di Momo
  • La Galleria delle Carte Geografiche

Questo museo è talmente pieno di opere straordinarie, di grandi maestri, che ho rischiato di rimanere nella Pinacoteca per ore e non vedere nient’altro. Le opere sono esposte in ordine cronologico, ed è un viaggio nel tempo attraverso i grandi nomi della storia dell’arte. Da non perdere il Trittico Stefaneschi di Giotto, la Trasfigurazione di Raffaello, il San Girolamo di Leonardo da Vinci e la Deposizione di Caravaggio. Quattro opere che da sole basterebbero a soddisfare il bisogno di bellezza del più esigente degli osservatori per una vita intera.

Le Stanze di Raffaello nei Palazzi Vaticani sono semplicemente straordinarie. Sono solo quattro stanze ma sono un concentrato di affreschi famosissimi e dettagliati. L’intero ciclo costituisce una complessa allegoria del potere e della conoscenza umana voluta dal papa Giulio II della Rovere, e probabilmente la Scuola di Atene è il più famoso, quello dove sono ritratti anche molti artisti contemporanei di Raffaello nei panni di filosofi greci, come Michelangelo e Bramante.

Il piccolo cortile con fontana al centro è la scenografia architettonica per alcune vere e proprie superstar dell’arte classica, ovvero il Laocoonte e l’Apollo del Belvedere. Del Laocoonte ci sono molte copie realizzate da famosi artisti (agli Uffizi c’è quella di Baccio Bandinelli) ma non hanno la perfezione e la potenza espressiva dell’originale, che è conservato qui ai Musei Vaticani ed è di una bellezza sconvolgente.

La scala collega il cortile ottagono del Belvedere con il piano superiore dei Musei Vaticani in modo da fornire un accesso ampio e facile ai tanti visitatori che già nel Rinascimento venivano a vedere le collezioni d’arte dei papi.

6 - La Cappella Sistina

Uno dei motivi principali per visitare i Musei Vaticani è l'accesso alla celebre Cappella Sistina. Questo luogo, dove si tiene il Conclave, è famoso per i suoi affreschi, in particolare quelli di Michelangelo, tra cui Il Giudizio Universale. È interessante sapere che gli affreschi della Cappella Sistina non sono opera solamente di Michelangelo, ma alla sua bellezza contribuirono numerosi altri artisti come Sandro Botticelli, Pietro Perugino, il Pinturicchio e Domenico Ghirlandaio.

Michelangelo qui ha voluto raccontare 9 storie tratte dagli episodi della Genesi. Icona dell’arte universale e della quale non si può non restare esterrefatti. Questo dipinto è semplicemente perfetto. Dio è lì, ma cercarlo dipende dall’uomo. Se vuole allungherà il dito, lo toccherà, ma se non vuole può vivere tutta la sua esistenza senza cercarlo.

7 - I Giardini Vaticani

I Giardini Vaticani occupano più di metà della superficie dell'intero Stato e furono edificati come luogo di svago e tranquillità per il Pontefice. Tra roseti, ruscelli, cascate e laghetti, si può ammirare l'armonia della Natura e percepire la stessa maestosità che si prova visitando la Basilica di San Pietro.

Impostati all'italiana, costellati da fontane e ninfei, sono luogo di riposo dei pontefici fin dal 1279, quando Niccolò III traslocò da San Giovanni in Laterano.

Altre Informazioni Utili

  • Come arrivare: La Città del Vaticano è facilmente raggiungibile a piedi dal centro di Roma o con i mezzi pubblici (metro linea A, fermate Ottaviano o Cipro; autobus linee 23, 32, 40, 49, 81, 492, 590, 982, 34, 46, 62, 64, 98, 881, 916).
  • Periodo migliore: I periodi migliori per visitare il Vaticano sono maggio-giugno e settembre-ottobre, evitando i mesi estivi più caldi e affollati.
  • Biglietti e Pass: Per evitare lunghe code, è consigliabile prenotare i biglietti online o acquistare un pass turistico come l'Omnia Card, che include l'accesso ai Musei Vaticani, alla Cappella Sistina e ad altre attrazioni.

Cosa Vedere Vicino al Vaticano

  • Castel Sant'Angelo: Antico mausoleo trasformato in fortezza e residenza papale, collegato al Vaticano tramite il "Passetto".
  • Ponte Sant'Angelo: Uno dei ponti più suggestivi di Roma, costruito nel 134 d.C.
  • Piazza Navona: Una delle piazze più celebri di Roma, costruita sui resti dell'antico Stadio di Domiziano.
  • Trastevere: Quartiere caratteristico con ristoranti tipici e atmosfera autentica.
  • Villa Doria Pamphilj: Una delle ville storiche più grandi di Roma con un parco vasto e suggestivo.

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