Escursione all'Alpe di Succiso: Un Percorso Impegnativo nel Cuore dell'Appennino
L'Alpe di Succiso si erge come il gruppo montuoso più integro e centrale del Parco nazionale, sia per la sua posizione geografica che per la sua rilevanza in termini di parametri naturalistici e ambientali.
Informazioni generali sull'escursione
- Partenza: Succiso Nuovo (975 m)
- Arrivo: Succiso Nuovo (975 m)
- Tempo di percorrenza: 6 ore 30 minuti
- Difficoltà: E+ - Escursionistico+
- Dislivello: 1080 m
- Quota massima: 2016 m
- Segnavia: segnato 653, 653A, 673, 671, 667, 675, 655
- Periodo consigliato: da giugno a ottobre
- Località attraversate: Succiso Nuovo - Ghiaccioni - Pietratagliata - Alpe di Succiso - Rif. Rio Pascolo - Succiso Nuovo
- Comuni interessati: Ramiseto
Accesso
Per raggiungere il punto di partenza dell'escursione, si può seguire uno dei seguenti percorsi:
- Da Aulla: seguire le indicazioni per il Passo del Cerreto, superando Fivizzano.
- Da Reggio Emilia: seguire la strada statale per il Cerreto, passando per Casina, Marola e Castelnovo ne’ Monti.
Al Passo del Cerreto (1261 m), sul lato occidentale del valico, dietro il bar-ristorante “Passo del Cerreto”, si imbocca il sentiero 00, che taglia con brevi saliscendi tra prati e boschetti di faggio.
Descrizione del percorso
L'escursione all'Alpe di Succiso è un itinerario appenninico che permette di raggiungere la vetta più alta del massiccio, situata a 2016 metri di altitudine. Si tratta di una via frequentata, con una prima parte adatta a tutti che conduce alla radura delle Sorgenti del Secchia. Da qui, il percorso diventa più impegnativo, attraversando il Passo di Pietratagliata e la cresta sud della montagna.
Si aggira sul versante settentrionale la dolce elevazione del Monte Ospedalaccio, attraversando alcuni piccoli ruscelli e transitando nei pressi di una fonte. Sul limite nord-occidentale dell’ampio prato si incontra una strada sterrata, che si segue verso destra. In breve si raggiunge un bivio, marcato da un tabellone con cartina e da un cippo napoleonico (1287 m). Si abbandona la sterrata e si imbocca a sinistra un ripido sentiero che attraversa un boschetto di faggi.
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Usciti all’aperto, si prende quota ai limiti di una pineta, fino a raggiungere un altro bivio (quota 1370 circa).Si abbandona il sentiero 00, diretto al Monte Alto, e si imbocca a destra il sentiero 671, che sale in diagonale tra prati panoramici e boschetti di faggio. Ricevuto da sinistra un altro sentiero, si valica la dorsale detta Costa di Marinella (1549 m). Si piega a sinistra e si scende in diagonale passando accanto ad un’aia carbonile. Si lascia a destra il segnavia 675, che si seguirà al ritorno, e si prende a sinistra il 671, attraversando il prato verso ovest. Attraversata una macchia di faggi, si supera un’altra piccola radura, dove si trovano le vere e proprie sorgenti del Secchia.
Le Sorgenti del Secchia
La prima parte del percorso, comoda e adatta a tutti, guida alla bellissima radura delle Sorgenti del Secchia. In mezzo alla spianata scorrono due ruscelli con acqua così limpida da essere assolutamente trasparente (1565 m).
Si piega poi a destra in ripida salita tra prati e boschetti. Si piega decisamente a destra (sempre segnavia 671) iniziando a risalire la cresta sud dell’Alpe di Succiso.
Salita alla Vetta
Ci sono due opzioni per salire verso la vetta:
- Si sale direttamente sul filo, attrezzato con cavo metallico; prima si superano rocce gradinate, poi si risale una placca liscia agevolata da una staffa.
- Si segue un sentiero che perde qualche metro di quota sul versante orientale, quindi taglia in piano (esposto, cavetto metallico utile come corrimano).
Da qui la cresta diventa più ampia ed erbosa. Il sentierino risale ripidamente il risalto successivo, zigzagando tra erba e rocce affioranti. La salita porta su un panoramico spallone orizzontale (quota 1898), da cui ricompare la cima dell’Alpe di Succiso.
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Si percorre lo spallone con brevi saliscendi, quindi si riprende a salire lungo il crinale che si impenna nuovamente. Si percorre la cresta orientale della montagna (segnavia 667), sorpassando un piccolo dosso sormontato da un ometto di sassi.
Discesa
Una breve discesa ripida porta all’inizio di un allungato dorso orizzontale, che si percorre con brevi saliscendi. Scavalcato il punto più alto del dorso (quota 1989) si giunge su una piccola anticima rocciosa. I segnavia la superano direttamente, scendendo poi per facili rocce, ma la si può aggirare per una comoda traccia sulla destra.
Si piega a destra seguendo le indicazioni per le Sorgenti del Secchia (segnavia 675). Il comodo sentiero taglia in diagonale un ripido ed erboso versante in dolce discesa. Si supera un piccolo contrafforte, quindi si piega a sinistra e si scende ripidamente, all’interno di un’alpestre conca sovrastata dalle paretine stratificate dell’Alpe di Succiso.
Passati accanto ad una fonte (quota 1760 circa), si gira a destra attraversando un canalone.Il sentiero si fa più agevole e guida ad un ripianetto erboso al limitare della faggeta (quota 1592). Si entra nel bosco e si perde quota ripidamente lungo una dissestata mulattiera che effettua alcuni tornanti.
Si gira poi a destra e si traversa con alcuni saliscendi, attraversando un rio e poi sbucando nell’ampia radura del Prataccio. La discesa, più agevole e tranquilla, si svolge prima lungo il panoramicissimo crinale orientale dell’Alpe. Giunti nei pressi del Monte Casarola, un sentiero attraversa tutto il versante meridionale della montagna riportando alle Sorgenti del Secchia.
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Punti di interesse lungo il percorso
- Sorgenti del Secchia: Una bellissima radura con ruscelli di acqua cristallina, incastonata tra le vette.
- Passo di Pietratagliata: Un valico con una leggenda legata a Federico Barbarossa, offre una vista sulla conca glaciale delle sorgenti del Secchia.
- Alpe di Succiso (2017 m): La vetta più alta del massiccio, con un panorama estesissimo sull'arco alpino e l'Appennino settentrionale.
- Rifugio P. Consiglio al Rio Pascolo: Un rifugio autogestito immerso nella faggeta, ideale per una sosta.
Consigli utili per l'escursione
- Indossare scarpe o scarponi da trekking con suola in buone condizioni.
- Vestirsi a strati per adattarsi alle variazioni climatiche.
- Portare pantaloni lunghi da escursione, preferibilmente di colore chiaro.
- Avere con sé una giacca impermeabile e/o mantellina antipioggia.
- Proteggersi dal sole con un copricapo, occhiali da sole e crema solare.
- Portare uno zaino comodo con snack, pranzo al sacco e una scorta di acqua di almeno 2 litri.
- Si consiglia l’uso dei bastoncini da trekking.
Difficoltà del percorso
L'escursione è classificata come E+ (Escursionistico+), il che significa che presenta alcune difficoltà:
- Sentieri impervi e infidi con pendii ripidi e/o scivolosi.
- Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai).
- Possibilità di attraversare corsi d’acqua con guadi impegnativi.
- Alcuni tratti attrezzati con cavi metallici e scalette.
Si raccomanda di affrontare questo percorso solo con buona esperienza, ottime condizioni fisiche, allenamento e conoscenza delle tecniche di orientamento.
L'escursione è aperta ad adulti e ragazzi dai 14 anni di età.
Panorami
Dalla cima dell’Alpe di Succiso si gode di un panorama estesissimo. I valloni e le creste conferiscono un aspetto selvaggio e grandioso difficilmente riscontrabile in altre aree dell’Appennino settentrionale. Il panorama si estende in condizioni ottimali a tutto l’arco alpino, alla Corsica e all’arcipelago toscano, oltre al resto dell’Appennino settentrionale.
Flora
Tra fine giugno e luglio una fioritura di specie alpine ammanta i versanti attorno al valico, tra cui il giglio martagone, l’aquilegia alpina, l’astro alpino, la pulsatilla alpina, l’anemone narcissiflora, la sassifraga paniculata.
Località | Quota (m) | Tempi progressivi* |
---|---|---|
Passo della Scalucchia | - | - |
Bivacco Prà Po | - | 20' |
Fonti di Capiola | - | 45' |
Monte Casarola | 1978 | 2h 45' |
Alpe di Succiso | 2017 | 3h 30' |
Passo di Pietratagliata | - | 4h 15' |
Bivacco Ghiaccioni | - | 5h 15' |
Rifugio Rio Pascolo | - | 8h 10' |
Buca del Moro | - | 8h 40' |
Passo della Scalucchia | - | 9h 25' |
*I tempi inseriti sono puramente indicativi e corrispondono a quanto indicato nella segnaletica presente in loco.
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