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Sentiero degli Dei: Informazioni Utili per un'Esperienza Indimenticabile

Il nome di questo itinerario annuncia meraviglie e i luoghi attraversati mantengono la promessa. Questa passeggiata si svolge su un percorso da secoli utilizzato dalle popolazioni locali come via di comunicazione.

Prima dell’apertura della carrozzabile tra Agerola e Amalfi, sentieri e mulattiere erano le uniche vie di comunicazione tra i centri abitati di queste aspre montagne. I tracciati erano battuti da contadini con i loro muli carichi di attrezzature agricole e prodotti della terra, ma anche da operai intenti a trasportare materiali da costruzione e così via.

Il nome del sentiero ci riporta subito al mito greco di Ulisse. Secondo la leggenda i tre isolotti de Li Galli, situati a poca distanza dalla costa, erano abitati dalle sirene incantatrici che ammaliavano i marinai portandoli al naufragio contro gli scogli. Pare che Ulisse riuscì a sfuggirli grazie all’aiuto delle divinità greche che lo raggiunsero tramite il sentiero.

Quello che oggi è il sentiero escursionistico, un tempo era l’unica via per spostarsi tra i paesi della Costiera Amalfitana utilizzato come mulattiera e solo recentemente è stato adattato a sentiero escursionistico.

Il Percorso: Da Bomerano a Positano

Il Sentiero degli Dei parte da Agerola, più precisamente dalla frazione di Bomerano, e arriva fino a Positano. Partendo da Bomerano si raggiunge Positano attraversando una incredibile successione di pareti e grotte, terrazzamenti coltivati e ruderi di antiche abitazioni, tratti boscosi e belvedere sospesi sulla costa.

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Gli incontri che si fanno su questo percorso sono quasi esclusivamente con altri escursionisti, per lo più stranieri. Ma capita ancora di incrociare il contadino che, con il mulo carico di frutta o attrezzi, torna o va verso il suo minuscolo orto faticosamente strappato alla pendenza del versante. Il percorso è molto ampio e curato, sempre ben marcato con segnavia e cartelli e il bassissimo dislivello fa sì che chiunque possa godere a pieno di uno dei luoghi più belli del parco.

Il sentiero parte dalla Piazza Paolo Capasso di Bomerano, piccola frazione di Agerola. Chi arriva in macchina può parcheggiare liberamente circa 100 metri oltre la piazza principale. Un cartello nei pressi della chiesa di San Matteo fornisce indicazioni storico-culturali sul sentiero e indica chiaramente la direzione da seguire. Da qui in poi l’evidenza del tracciato e la presenza di segnalazioni rendono impossibile sbagliare.

Un viottolo in discesa conduce in pochi minuti a un ponte in legno; seguono alcuni scalini in salita e poi un breve tratto asfaltato alla base di una parete. Il panorama sulla sinistra si fa improvvisamente ampio, con vista sul mare e sui terrazzamenti coltivati che stanno aggrappati a diverse altezze. Ancora qualche centinaio di metri in discesa, protetti da parapetto metallico, conducono alla Grotta Biscotto (588 m), dove c’è una sorgente di acqua potabile.

La grotta è il relitto di una cavità carsica parzialmente colma di depositi vulcanici, nei quali si riconoscono le evidenze (faglie) dei movimenti tettonici più recenti. Qui il sentiero si raccorda con il tracciato (sentiero CAI n. 27) proveniente da Furore (inizio al km 10 della strada statale n. 366). Alcuni gradini salgono a un bivio: a destra si può seguire una variante alta, ma il nostro itinerario segue a sinistra l’indicazione Positano/Praiano/Nocelle.

In corrispondenza di Colle la Serra (578 m) ulteriori gradini, stavolta in discesa, conducono a un altro bivio: a sinistra inizia il sentiero n. 19 che in circa 1 ora e 30 minuti conduce a Vettica Maggiore e Praiano; a destra prosegue il tracciato n. 27 per Nocelle e Positano. In questo punto sorgono alcune case, occasionalmente abitate, ma raggiungibili soltanto a piedi o a dorso di mulo.

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In corrispondenza della chilometrica 1300 si imbocca una diramazione in salita sulla destra. Il sentiero si fa molto esposto per oltre 1 km ed è consigliabile prestare attenzione, soprattutto se si è in compagnia di bambini. In località Cannati alcuni tavolini si prestano per una sosta panoramica.

Dopo un tratto alla base di un’alta parete in cui si aprono piccole grotte, il sentiero si inerpica tra le rocce, ma evidenti frecce rosse agevolano il cammino. Dopo la chilometrica 2400 il sentiero continua per boschetti di leccio che dispensano un’ombra certamente gradita.

Qui il tracciato si innesta sul sentiero n. 31: si può proseguire a destra per Montepertuso e poi (sentiero n. 31A) raggiungere Positano; oppure a sinistra, scendendo il primo dei 1700 gradini che in circa 1 ora e 420 metri di dislivello conducono ad Arienzo, sulla statale 163 Amalfitana.

Altro itinerario chiamato “Sentiero degli Dei” è il percorso CAI n. 02, variante dell’Alta Via dei Lattari (n. 00): dalla Crocella (1.002 m), passando per Capo Muro (1.072 m), si raccorda all’Alta Via in corrispondenza della Caserma Forestale (767 m). In certi casi questo viene chiamato sentiero alto, mentre quello sopra descritto è noto come sentiero basso.

Sebbene l’itinerario sia sempre facile e senza possibilità di errore, in alcuni punti è esposto e privo di protezione: è vivamente consigliato vigilare su eventuali bambini al seguito, eventualmente tenendoli per mano nei tratti più pericolosi.

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La sorgente (Grotta Biscotto) è all’inizio del percorso, per cui è consigliabile dotarsi di una borraccia capiente, specie nelle giornate calde.

Sentiero "Alto" e "Basso": Quale Scegliere?

Un altro punto da chiarire è quello sul sentiero “alto” e sentiero “basso”. In verita di sentiero degli Dei ne esiste solo uno! Parti dall’inizio del sentiero e segui le indicazioni. In località Colle Serra troverai una biforcazione.

Procedendo a destra prenderai il sentiero “alto”, procedendo verso sinistra troverai le scale che portano alla fontana scenografica con la vista panoramica sulla costa. Quindi, prima della scala vai a destra, oppure dopo la scala vai a destra. I due sentieri vanno esattamente nella stessa direzione ma a due altitudini leggermente diverse. Dopo qualche km il sentiero “alto” si congiunge automaticamente con quello “basso”.

Il sentiero degli Dei è percorribile in vari modi. Ci sono due percorsi che è possibile scegliere: vi è il sentiero “alto” che va da Bomerano e si conclude a Santa Maria Del Castello: è più difficile perché si sale e si prosegue in altezza. Il sentiero basso è quello che porta a Nocelle e si cammina per tratti in discesa, per questo è scelto da molti turisti.

Il sentiero “basso” è solitamente quello più percorso, quello più fotografato e il più conosciuto anche grazie alla vicinanza al livello del mare.

Informazioni Utili per l'Escursione

Questo scenografico sentiero è un percorso escursionistico abbastanza facile. Probabilmente la parte più impegnativa é quella finale con i 1700 gradini in discesa. Con la giusta attenzione, è percorribile dalla maggioranza delle persone - attenzione chi soffre di vertigini. Il sentiero è aperto tutto l’anno ed è gratuito. I periodi migliori però sono quelli fuori stagione come primavera e autunno.

Per me oltre ad un bel litro d’acqua é essenziale il pranzo/merenda al sacco. A Bomerano, non hai che da scegliere tra le tante prelibatezze del panettiere, della salumeria o del piccolo localino caratteristico.

Dopo aver fatto tutto il sentiero cosa ci può esser di meglio che un bel bagno nel mare cristallino? Inizierai ad assaporare il momento da quando vedrai Positano in lontananza diventare sempre più vicina e colorata.

N.B. Ora che hai tutte le informazioni utili non ti resta che partire. Quello che amo fare nei viaggi che scelgo di organizzare è unire l’esperienzialità del gusto con l’esplorazione senza filtri del territorio, con una immersione totale nell’escursione.

Come Arrivare

Ad Amalfi c’é il capolinea degli autobus locali SITA e basterà attendere - con tanta pazienza - il bus direzione Agerola. Considera circa 30/40 min di tratta in base al traffico. Se parti da Positano dovrai comunque raggiungere il capilinea ad Amalfi per poi prendere il secondo bus.

Se parti da Napoli la cosa si fa un po’ più complicata. Mentre per la domenica e i festivi diventa un problema. Metti già in conto di perdere più di mezza giornata. Dalla stazione di Napoli Centrale devi prendere la circumvesuviana fino a Sorrento, da lí prendere il bus fino ad Amalfi e poi di nuovo un altro bus fino ad Agerola.

Il punto di partenza del Sentiero degli Dei è a Bomerano, una frazione di Agerola, antico borgo della Costiera Amalfitana e l’arrivo è Nocelle, una frazione di Positano sul Monte Pertuso. Per raggiungere questa frazione si può usare la propria auto, scelta sconsigliata in quanto può risultare faticoso ripercorrere in direzione inversa il sentiero , (il tragitto raddoppia e la fatica si fa sentire in chi non è allenato), e men che meno è agevole tornare a Bomerano da Positano, punto di arrivo, con i mezzi pubblici.

Il nostro consiglio è di partire da Salerno utilizzando i bus della SITA, raggiungere Amalfi e poi con un altro autobus della SITA arrivare a Bomerano. (Vedi gli orari degli autobus ->) Una volta giunti a Bomerano vi basterà seguire le indicazioni per raggiungere il punto di partenza del sentiero. Le corse degli autobus SITA per Bomerano partono anche da Napoli e Castellammare di Stabia. (Vedi orari autobus per Napoli -> )

Il punto di arrivo del sentiero è a Nocelle, caratteristica frazione di Positano. Per tornare a casa bisogna raggiungere Positano e da qui prendere di nuovo gli autobus della SITA oppure, scelta molto consigliata, si può utilizzare il traghetto per raggiungere Salerno e arricchire la gita con la vista della splendida costiera. (Vedi gli orari dei traghetti -> )

Consigli Utili

  • Difficoltà: Lieve, ma sconsigliato a chi soffre di vertigini.
  • Abbigliamento: Comodo, scarpe da trekking con suola antiscivolo.
  • Equipaggiamento: Occhiali da sole, crema protettiva, giacca antipioggia, zaino, borraccia e bastoncini da trekking.
  • Acqua e Cibo: Portare almeno 1.5 litri d'acqua e snack.
  • Parcheggio: Arrivare presto a Bomerano per trovare parcheggio o utilizzare i trasporti pubblici.

Cosa Vedere Lungo il Percorso

  • Grotte del Biscotto: Particolari formazioni calcaree.
  • Terrazzamenti: Antichi appezzamenti di terreno coltivati a uva e limoni.
  • Vallone di Garelle: Profondo canyon con vegetazione fitta.
  • Vista su Positano e Capri: Panorama mozzafiato.
  • Nocelle: Piccolo villaggio sospeso sul mare.

Tabella Riepilogativa del Sentiero degli Dei

Caratteristica Dettagli
Partenza Agerola (Bomerano) o Praiano (consigliabile Agerola)
Arrivo Nocelle (frazione di Positano)
Lunghezza 8 km circa
Durata 4 ore e mezza circa
Difficoltà Lieve (sconsigliato a chi soffre di vertigini)

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