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Turisti per caso in Andalusia: itinerari indimenticabili

Stai pianificando un viaggio nel sud della Spagna per le tue prossime vacanze? Non sai qual è l'itinerario migliore? L'Andalusia è la seconda regione più estesa del Paese (da un estremo all'altro vi sono circa 600 chilometri), pertanto ti consigliamo un soggiorno di almeno una settimana per poter visitare le città più famose.

Preparati ad ammirare paesi bianchi meravigliosi, visitare palazzi dell'architettura islamica, salire su cattedrali e fortezze, scoprire gli scenari del “Trono di spade” e di “Star Wars”, sperimentare la passione per il flamenco, assaporare tapas e vini come il Jerez e conoscere persone sempre allegre. Per percorrere l'itinerario al ritmo che preferisci, la cosa migliore è viaggiare in automobile.

Malaga: un inizio perfetto

Pur avendoci trascorso solo 24 ore, Malaga è davvero una delle città più piacevoli da visitare in un viaggio in Andalusia. Il centro storico è estremamente pittoresco con stradine pullulanti di ristoranti, taperie e negozi tipici. Qui Pablo Picasso, il cui museo rappresenta una delle tappe obbligate, trascorse la sua infanzia.

Le evidenze di questo importante passaggio le si può vedere ovunque, dai murales, ai nomi dei locali fino allo stesso b&b nel quale ho alloggiato. Nelle opere di Picasso del resto c’è molto di Malaga, dai tori al flamenco e tanto altro. Non vi aspettate la classica città del sud faticosa e fuori dal tempo, Malaga è molto curata ed estremamente al passo coi tempi.

Mattinata nel centro storico

Dopo una buona colazione in Plaza de la Constitución, la prima tappa potrebbe essere la Santa Chiesa Cattedrale Basilica dell'Incarnazione, nota anche come “La Manquita”, visto che la torre sud è incompleta. Visitando la cattedrale, potrai salire sui tetti e contemplare la città dall'alto. Successivamente, la cosa migliore è visitare il Teatro Romano e l' Alcazaba, un palazzo-fortezza costruito dai sovrani musulmani.

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Come vedrai, in questa zona sorge anche un castello, quello di Gibralfaro, al quale è possibile arrivare prendendo la linea 35 di autobus che parte dalla Alameda Principal. Proprio qui si trova uno dei migliori belvedere della città, da cui potrai ammirare la costa.

Pomeriggio nei musei e shopping in Calle Larios

Per pranzo potrai recarti in uno dei locali più tipici della città, come El Pimpi, e provare l'insalata russa, il flamenquín” iberico, la pringá… Dopo ti suggeriamo di dedicare il pomeriggio ai musei cittadini, ad esempio il Carmen Thyssen o il Museo Picasso. Sapevi che questa è la città di nascita del famoso pittore? È infatti possibile visitare anche la casa natale e altri luoghi legati alla vita dell'artista.

Se hai voglia di shopping, la cosa migliore è fare una passeggiata nella famosa Calle Larios, vivacissima e piena di negozi.

Tramonto al porto

Ti invitiamo a trascorrere il resto del pomeriggio nella spiaggia della Malagueta, dove, se le temperature lo permettono, potrai fare un bagno. Altrimenti, una passeggiata lungo il Palmeral de las Sorpresas ti porterà fino all'area del porto, conosciuta con il nome di Muelle Uno. Lì troverai il curioso cubo colorato del Centre Pompidou e a piedi potrai raggiungere La Farola, un antico faro la cui costruzione fu completata nel 1816. E troverai anche numerosi negozi e ristoranti dove concludere la tua giornata.

Ti consigliamo di noleggiare un'automobile nella città di Malaga per il resto del viaggio.

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Ronda e i paesi bianchi

Anche se il percorso più breve per arrivare a Ronda è attraverso il nord - strade A-357 e A-367 -, se lo desideri, puoi prendere un percorso leggermente più lungo in direzione sud e fermarti a Marbella, famosa per le sue spiagge, i suoi porticcioli, i suoi negozi di lusso e ristoranti di alta classe come quelli dello chef Dani García.

Una volta a Ronda, non potrai non fare una visita al Ponte Nuovo sul Tago, alto 98 metri e costruito tra il 1751 e il 1793 su un burrone davvero impressionante. Quali sono gli altri luoghi interessanti di Ronda? La Plaza de Toros (una delle più antiche della Spagna), la Alameda del Tajo (una bella passeggiata con un meraviglioso belvedere), i giardini del Palazzo del Re Moro, i Bagni Arabi… A proposito, un giro di tapas nei bar di Ronda è altamente consigliato.

Possibile escursione pomeridiana

L'atmosfera che si crea a Ronda all'imbrunire, quando le strade sono poco illuminate, è molto romantica, ma se vuoi approfittare della serata per visitare qualche altro posto, prova uno dei tipici paesini bianchi di Cadice. Ad esempio, Setenil de las Bodegas dista soltanto mezz'ora in automobile ed è sorprendente, in quanto le case sono incastonate nella montagna, nella gola creata dal fiume nella roccia. Un luogo stupendo da fotografare!

Un altro paese bianco interessante? Arcos de la Frontera, a poco più di un'ora da Ronda. È situato su una roccia e le sue casette bianche, le vie strette e ripide e gli impressionanti belvedere conquistano sempre tutti.

Jerez de la Frontera

Regia Scuola Andalusa di Arte Equestre

Hai mai visto da vicino un cavallo di pura razza spagnola? Questa scuola organizza visite tematiche per poter assistere all'allenamento dei fantini con i cavalli e mette in scena lo spettacolo “Come ballano i cavalli andalusi”, un autentico balletto equestre nel quale si utilizzano i costumi tipici del XVIII secolo. Un'altra delle cose per cui Jerez è famosa è il suo Itinerario del vino e del brandy, quindi approfittane per concederti una degustazione in una delle sue cantine.

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Pomeriggio a Cadice

Se non sei troppo stanco, vale la pena recarsi nella città di Cádiz, a mezz'ora di macchina. Ci avviciniamo alle acque dell'Atlantico, quindi, se il tempo lo permette, puoi fare anche un bagno. L'alternativa può essere passeggiare per la città, considerata la più antica dell'Occidente. Ti affascineranno il quartiere della Viña, il quartiere del Pópulo (il più antico della città), la cattedrale… Non esitare a ordinare una frittura di pesce sulla spiaggia di La Caleta, dove potrai anche assistere a un tramonto davvero indimenticabile.

Siviglia: il cuore dell'Andalusia

Ecco uno dei “piatti forti” dell'itinerario. Il capolugo dell'Andalusia possiede diversi monumenti iscritti nell'elenco del Patrimonio Mondiale e un fascino che ne fa una delle cttà più belle della Spagna. Potrai raggiungerla in meno di un'ora e mezza da Cadice.

Già dall’ingresso sia ha la sensazione di attraversare la storia. Gli ambienti che si susseguono ed i giardini che circondano l’Alcazar ci hanno trasportato attraverso il tempo e lo spazio, permettendoci di passare anche qui dalla cultura arabo-islamica a quella cristiana. Il Real Alcazar è una struttura articolata che merita almeno un paio d’ore di tempo per essere ammirata per bene. Imperdibili poi i millenari Giardini dell’Alcazar, un immenso parco immerso nel silenzio dove ci si può sedere e rilassare di fronte a fontane, laghetti o piscine.

Cattedrale, Giralda e Real Alcázar

Il punto perfetto per cominciare è Plaza del Triunfo. Qui si erge l'imponente cattedrale, uno dei templi cristiani più grandi del mondo, che custodisce la tomba di Cristoforo Colombo. Alza lo sguardo verso la Giralda che, con quasi 100 metri di altezza, ai tempi si guadagnò il titolo di torre più alta del mondo. La buona notizia è che potrai salire in cima a quello che rappresenta il simbolo più conosciuto di Siviglia.

Proprio di fronte si trova l'Alcazar Reale di Siviglia, un complesso di palazzi che, in epoche diverse, furono dimora di diversi sovrani, con giardini che sembrano usciti da un sogno e il tempo sembra fermarsi... Se sei un amante della serie Trono di spade, ti piacerà sapere che ti trovi nel Palazzo del Regno di Dorne.

Quartiere di Santa Cruz e Plaza de España

In termini di cibo, nessun quartiere è come quello di Santa Cruz, dove potrai percepire l'essenza della città e rimetterti in forze. Vicoli stretti, piazze dove rilassarsi, bar che offrono tapas tipiche come gazpacho, patate “aliñás”, “menudo sevillano”, uova alla “flamenca”, “adobo”…

Nel pomeriggio, ti proponiamo di visitare la Plaza de España, costruita per l'Esposizione Iberoamericana del 1929 e secondo molti la piazza più bella di sempre. Sapevi che qui hanno girato una scena di “Star Wars”? Proprio accanto si trova il Parco di María Luisa. Che ne dici di visitarlo a bordo di una carrozza?

Triana per cena

Sulle rive del fiume Guadalquivir troverai un altro simbolo sivigliano: Si tratta della Torre dell'Oro, che illuminata è ancora più bella. Al Muelle New York potrai sorseggiare un cocktail per stuzzicare l'appetito. Camminando poi per circa 15 minuti, giungerai al ponte di Triana. Dall'altro lato del ponte, ti aspetta uno dei quartieri più caratteristici di Siviglia, quello di Triana, dove potrai terminare la giornata e cenare in una delle terrazze con vista.

Se ne hai voglia, l'ideale è degustare tapas nei vari locali della città e stare in giro fino a dopo mezzanotte. A proposito, se decidi di visitare Triana nell'arco della giornata, approfittane per acquistare un souvenir in uno dei negozi di ceramica, dove potrai trovare i famosi “azulejos” in stile mudejar che decorano gran parte di Siviglia.

Un'altra opzione da considerare prima di attraversare Triana è ammirare il tramonto dalle Setas de Sevilla, progetto dell'architetto Jürgen Mayer che consiste in una specie di piazza sopraelevata ideata come la struttura in legno più grande del mondo, da cui potrai godere del panorama dell'intera città. Un modo per scoprire la Siviglia più moderna.

Cordova: un tuffo nel passato

Dentro a un “bosco” di colonne. La giornata a Cordova deve necessariamente iniziare con una visita al Ponte Romano e un giro all'interno della Moschea-Cattedrale, uno dei monumenti più importanti dell'Occidente islamico. Camminare tra le centinaia di colonne e arcate bicolori, così come affacciarsi sull'affascinante Cortile degli Aranci, è un'esperienza unica. Ci troviamo all'interno di una delle opere d'arte più impressionanti di sempre. Inoltre è possibile partecipare alla visita notturna della città, chiamata “L'anima di Cordova”.

Da qui, puoi raggiungere l'Alcazar dei Re Cristiani e i suoi vasti giardini, dove passeggiare e rilassarsi ascoltando il rumore dell'acqua delle fontane. Questo splendido monumento può essere visitato anche di sera, assistendo allo spettacolo Notti Magiche nell'Alcazar.

All'ora di pranzo, ti consigliamo di optare per una delle taverne della città per provare i piatti tipici di Cordova, come il “salmorejo”, il “flamenquín” o il “rabo de toro”. Piazze come quella di Tendillas o della Corredera offrono numerose proposte.

Pomeriggio nel quartiere ebraico e alla scoperta dei cortili fioriti

A questo punto, potrai percorrere senza fretta il labirinto di strade del quartiere ebraico e scoprire la Sinagoga, la Casa di Sefarad o Plaza Tiberíades. Naturalmente, non potrai andartene da Cordova senza esplorare i famosi cortili pieni di fiori e lasciarti trasportare dal loro profumo e dai loro colori. Il periodo migliore per visitarli è maggio, durante il Festival de los Patios, anche se in realtà è possibile farlo durante tutto l'anno.

Cordova di sera

Puoi concludere la giornata rilassandoti in uno dei famosi bagni arabi della città.

Granada: un sogno ad occhi aperti

L'ultima città che ti invitiamo a scoprire è Granada, a circa 200 chilometri da Cordova.

Granada è la città che per certi versi mi ha più colpito dell’Andalusia. Molte guide suggeriscono di vedere l’Alhambra il primo giorno ma io vado un po’ controcorrente, dopo averla vista tutto vi sembrerà un po’ meno importante.

Durante il primo giorno ci siamo diretti al quartiere Realejo, in pieno centro. Dopo un caffè nell’animata Plaza de Bib-Rambla, non può mancare qui una visita al mercado de l’Alcaiceria. È il luogo ideale per perdersi tra le strettissime viuzze, ricche di bazar e negozietti.

Alla scoperta dell'Alhambra

Essendo un monumento molto gettonato, la prima cosa che ti raccomandiamo è prenotare i biglietti in anticipo. Conviene dedicare almeno mezza giornata alla visita di questo complesso di palazzi e giardini che in passato rappresentarono il potere della dinastia nazarí. C'è molto da vedere e alcune delle attrazioni più famose della Città Palatina sono: Il Palazzo di Carlo V, il Patio de los Leones e la sua fontana emblematica, il Patio de Comares, la Sala de Dos Hermanas o il Peinador de la Reina.

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato per buona parte alla tanto decantata Alhambra. Prenotate con largo anticipo prima di partire e fatelo sul sito ufficiale. Il biglietto si divide in due parti: Palazzi Nasridi, la parte più prestigiosa con prenotazione obbligatoria dell’orario di visita e tutto il resto dell’Alhambra ovvero Generalife, Partal e Alcazaba.

Prenotate il biglietto “Generale” con il quale potrete muovervi in tutto il complesso senza limiti, costa 14€. Come detto dovrete indicare l’orario di visita dei Palazzi Nasridi ed io vi consiglio il primo turno, ovvero 8:30. Lo so è un po’ una levataccia in vacanza, ma specialmente d’estate eviterete le ore più calde e vi permetterà di entrare per primi all’interno senza che vi sia una folla oceanica di turisti già presente. Rispettate l’orario!

Ogni 30 minuti possono entrare massimo 300 persone nei Palazzi e c’è un rispetto oserei dire militare delle regole. Dedicate metà della vostra giornata all’Alhambra. Girare per i giardini ed i palazzi è bellissimo ma anche stancante, specialmente in estate. È possibile prenotare anche delle visite notturne all’Alhambra, anche qui i posti sono limitati e purtroppo era già tutto esaurito al momento della mia prenotazione.

Generalife e giardini

Se acquisti il biglietto generale per l'Alhambra, è inclusa la visita al Palazzo del Generalife, utilizzato dai re musulmani come luogo di riposo, e i suoi straordinari giardini. Passeggiare in questo luogo è un piacere per tutti i sensi.

Se vuoi esplorare questo monumento di sera, puoi partecipare a diverse modalità di visita notturna con un'illuminazione speciale.

Pomeriggio rilassante

Dopo una giornata intensa, puoi prendere qualcosa nel quartiere del Realejo, recarti in una delle sale da tè arabe nei pressi di Calle Calderería Nueva o in qualche hammam costruito sul sito originale, con vasche d'acqua a temperature differenti e varie proposte di massaggi.

Passeggiata nel centro storico

Il centro storico di Granada è bellissimo e potrai scoprirlo da solo iniziando il tuo tour dalla Cattedrale e dalla Cappella Reale, dove sono sepolti i Re Cattolici. Puoi proseguire in Plaza Nueva per poi percorrere la graziosa via conosciuta come “dei Tristi” per la vicinanza al cimitero e parallela al fiume Darro.

Per pranzo, ritieniti fortunato perché Granada offre alcune delle migliori tapas della Spagna e numerosi bar tra cui scegliere.

Tramonto nel quartiere dell'Albaicín

Una passeggiata per i vicoli e le case tipiche di questo quartiere ti basterà per capire il motivo per cui, insieme all'Alhambra e al Generalife, è stato iscritto nell'elenco del Patrimonio Mondiale. Inoltre, da qui raggiungerai uno dei belvedere più affascinanti della Spagna, quello di San Nicolás. Sedersi qui al tramonto e contemplare il paesaggio con la Alhambra e le montagna della Sierra Nevada sullo sfondo, ascoltando il suono delle chitarre degli artisti di strada, è un momento magico.

Dopo esserci riposati un paio d’ore in camera con tanta aria condizionata siamo usciti per visitare il quartiere del Sacromonte. Abbiamo quindi attraversato Plaza de Santa Ana e siamo risaliti costeggiando il fiume Darro per poi attraversare tutto il bellissimo quartiere ricco di casette bianche. Alcune di queste sono visitabili. Arrivate poi fino al Mirador de San Nicolás dal quale si può godere di una vista davvero eccezionale, spesso accompagnata da musica della tradizione locale grazie agli artisti di strada presenti.

Cena e spettacolo di flamenco a Sacromonte

Quello di Sacromonte è forse il quartiere più curioso della città per le sue particolari case-grotta. Per scoprire di più sulla cultura e sullo stile di vita di questo luogo così legato all'arte del flamenco, la cosa migliore è assistere a uno spettacolo nelle zambras, grotte tipiche ricche di fascino che fanno da scenario. Per un viaggio in Andalusia più rilassante, ti consigliamo di prenotare un soggiorno di due settimane.

Prolungare il viaggio

Se hai la possibilità di prolungare la vacanza, ci sono molto altri posti in Andalusia che meritano una visita, ad esempio la Alcazaba di Almería e il Cabo de Gata-Níjar ad Almería, le Città Patrimonio dell'Umanità di Úbeda e Baeza a Jaén, il Parco Nazionale di Doñana a Huelva (anche Siviglia e Cadice), Itálica a Santiponce (Siviglia), Medina Azahara a Cordova o il Caminito del Rey a Malaga.

Varie città andaluse sono collegate a Madrid e Barcellona e tra di loro tramite il treno ad alta velocità AVE.

Tabella riassuntiva delle principali attrazioni

Città Attrazioni principali
Malaga Cattedrale, Alcazaba, Museo Picasso, Calle Larios, Spiaggia della Malagueta
Ronda Ponte Nuovo, Plaza de Toros, Alameda del Tajo, Palazzo del Re Moro, Bagni Arabi
Jerez de la Frontera Scuola Andalusa di Arte Equestre, Cantine del vino Jerez, Alcázar
Cadice Cattedrale, Quartiere della Viña, Spiaggia La Caleta
Siviglia Cattedrale, Giralda, Real Alcázar, Plaza de España, Quartiere di Triana
Cordova Mezquita-Cattedrale, Ponte Romano, Alcázar dei Re Cristiani, Quartiere ebraico, Cortili fioriti
Granada Alhambra, Generalife, Albaicín, Sacromonte

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