Esplorando la Germania del Nord: Un Itinerario Indimenticabile
L’itinerario tra il Mar Baltico e il Mare del Nord offre un’esperienza unica, combinando natura, città ricche di storia e cultura. Questo viaggio ti permetterà di esplorare luoghi affascinanti, scoprendo un volto inedito della Germania.
Un Viaggio Attraverso i Land della Germania Settentrionale
La Germania del Nord è un mondo a sé stante rispetto alla parte meridionale del paese. Il forte legame con i freddi mari del nord ha profondamente influenzato l’economia, la storia e l’architettura dei land che compongono questa regione.
Sono 5 i land della Germania Settentrionale, di cui due città-stato: Amburgo, Brema, Bassa Sassonia, Schleswig-Holstein e Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Con l’eccezione di Amburgo, una metropoli ricchissima e densamente popolata, Brema, Hannover e poche altre città, i land della Germania del Nord sono caratterizzati da ampie pianure scarsamente abitate. Luoghi vasti e suggestivi, perfetti per chi vuole una vacanza nel verde.
I land della Germania del Nord attirano pochi turisti italiani, il che li rende ideali per chi cerca itinerari meno battuti.
Amburgo: Una Metropoli Cosmopolita
La città-stato di Amburgo (Hamburg) è una metropoli situata sull’estuario del fiume Elba, nella Germania nord-occidentale. È una città ricchissima, una delle più ricche della Germania e d’Europa, e la ragione principale di un’economia così fiorente sta proprio nella posizione strategica della città.
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Fin dal Medioevo l’economia di Amburgo è stata legata al commercio via mare e il suo porto è ancora oggi uno dei più importanti d’Europa e nel mondo; in tempi più recenti Amburgo è diventata anche sede di importanti aziende nei campi dell’ingegneria aerospaziale, dell’editoria e dei media.
Il continuo via vai di gente da tutto il mondo ha fatto di Amburgo una città cosmopolita e multietnica, il che la rende particolarmente interessante per i visitatori, che rimangono inevitabilmente ammaliati dalle sue atmosfere marinare, dalla quantità di musei e attrazioni culturali e dal suo dinamismo.
Amburgo è una città sorprendente. Forse la sua unicità sta proprio nell’essere costantemente al passo con i tempi che, anzi, probabilmente è in grado di prevedere. Tra i suoi quartieri, così diversi tra loro e comunque identitari, ognuno trova la sua dimensione. Qui arriva chi è appassionato di architettura, chi desidera la vita notturna più sopra le righe, chi ama l’arte contemporanea e la musica di ogni genere.
La vivibilità va spesso di pari passo con la sostenibilità e in questo campo la città tedesca ha fatto molto: Amburgo sta per diventare una città climaticamente neutra, ha più di 35 riserve naturali e vanta oltre 540 chilometri quadrati di spazi verdi. Tutto questo la rende la metropoli più verde della Germania.
Accanto a questo volto moderno e avveniristico, Amburgo sa anche stupire con iniziative semplici ma non per questo meno importanti: nel quartiere di St. Pauli, noto per essere il centro del divertimento sfrenato della città, si trova uno dei tanti community garden dove i cittadini si riuniscono per condividere non solo uno spazio verde metropolitano ma anche attività tra le più varie.
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La visita continua nel centro storico, un tempo centro nevralgico degli scambi commerciali delle merci in arrivo via mare dal Nuovo Mondo e oggi vetrina per le tendenze in fatto di intrattenimento attraverso bar e caffè. Altro luogo simbolico è lo Speicherstadt, spettacolare archeologia industriale del complesso di magazzini più grande del mondo. Il volto nuovo del porto è invece HafenCity.
Brema: Fascino Anseatico e Tradizioni
La città-stato di Brema (in tedesco Bremen) comprende in realtà due comuni, Brema e Bremerhaven, entrambi lungo il fiume Weser ma separati da una striscia di terra che ricade nel territorio della Bassa Sassonia, un po’ come due isole all’interno di un altro stato. Il territorio del land è quasi interamente pianeggiante; molte zone umide lungo le rive dei fiumi sono aree naturali protette.
Anche Brema ha fatto parte della Lega Anseatica, una federazione di città del Nord Europa che controllavano i commerci marittimi, ma a differenza di Amburgo oggi il suo porto, seppur importante, non ricopre più un ruolo centrale nell’economia della città. Meno marinara e meno metropoli di Amburgo, Brema è decisamente accogliente, con un grazioso centro storico che si può tranquillamente girare a piedi.
Anche l’altro comune del land, Bremerhaven, merita una visita: non perdetevi l’interessante Museo della Navigazione.
Brema è una città con una storia di più di 1.200 anni, ben visibile nello straordinario complesso barocco-rinascimentale della Marktplatz, con il municipio patrimonio dell’umanità dell’Unesco, la statua di Rolando, i palazzi patrizi e lo “Schütting”. La città fa di tutto per mettere a suo agio il visitatore: duemila chiodi in ottone e acciaio sono i segnavia che vi porteranno attraverso la città dalla chiesa Liebfrauenkirche alla Böttcherstraße, un tempo il vicolo dove si affacciavano le botteghe degli artigiani ora convertito in un centro culturale e artistico di grande valore.
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Il municipio è uno dei palazzi comunali più belli della Germania. La sua facciata è l’emblema stesso del rinascimento del Weser nelle regioni tedesche settentrionali e costituisce insieme a Rolando, la “statua della libertà”, il simbolo stesso dell’orgoglio dei cittadini di Brema e della sovranità di cui godono. Interessante anche il piano inferiore, la cantina: pronti a innalzare il calice perché questa è l’enoteca più antica della Germania. La statua di Rolando la ammirerete in Markplatz, la Piazza del Mercato, che con i suoi cinque metri e mezzo di altezza è la scultura indipendente più grande realizzata in Germania nel medioevo.
Vi ricordate la favola dei fratelli Grimm dei Musicanti di Brema? Non potete lasciare la città senza una foto ricordo che vi ritragga a fianco della statua con gli animali uno impilato sull’altro. E poi ricordatevi di toccare la zampa dell’asino, porta fortuna. Ma i bremesi, grandi burloni, dicono che se non lo fate con due mani sia semplicemente una stretta di mano tra asini…
Bassa Sassonia: Natura e Città Storiche
La Bassa Sassonia (in tedesco Niedersachsen) si trova nella parte occidentale della Germania del Nord e confina con ben otto land tedeschi a nord, est e sud mentre a ovest confina con l’Olanda. Sebbene il territorio sia quasi interamente pianeggiante, con ampie vallate e brughiere, il land può vantare bellezze naturali diversissime tra loro come la Landa di Luneburgo, il parco naturale più esteso della Germania, la costa del Mare del Nord e le Isole Frisone Occidentali, i rilievi dei Monti Harz.
Il capoluogo del land è Hannover, sede di alcune tra le più importanti fiere internazionali. Quest’operosa città non è dedita solo alle attività commerciali: è anche un’amante della cultura, con interessanti musei e una scena artistica molto vivace.
Schleswig-Holstein: Tra Mare del Nord e Mar Baltico
Bagnato da due mari, il Mare del Nord a ovest e il Mar Baltico a est, lo Schleswig-Holstein è il land più settentrionale tra gli stati della Germania del Nord ed è una sorta di ponte tra la Germania e la Danimarca, paese con cui confina a nord e con cui ha profondi legami storici e culturali.
I paesaggi di questo land sono completamente diversi rispetto a quelli della Germania meridionale e centrale: niente vette e foreste, solo una vasta pianura ricchissima di laghi e lunghissime spiagge di sabbia bianca dal fascino romantico e un po’ nostalgico.
Oltre a questo, c’è un sacco di rispetto per la Natura stessa: la sostenibilità e le scelte ecologiche sono di casa, garantendo in questo modo aria pulita e un ambiente totalmente salvaguardato. Lo Schleswig-Holstein è un Land che si “sdraia” tra il Mare del Nord e il Mar Baltico.
Büsum: Relax sulla Diga
Büsum è raggiungibile, con un paio di cambi, in treno da Ambugo. In estate, ci sono dei mezzi pubblici che viaggiano tra le due località mentre, fuori stagione, potrebbe risultare un po’ più lungo coprire i 34 chilometri tra Büsum e Sankt Peter Ording.
Sia Büsum che St Peter Ording sono due paesi molto piccoli, votati principalmente alla pesca e al turismo durante la bella stagione. Büsum è la patria degli Strandkorb, “oggetti” che io adoro: se potessi, me ne metterei uno in giardino. Vi ho già raccontato che cosa ci si possa aspettare da un luogo come quelli sulle coste dello Schleswig-Holstein e ribadisco quanto possa essere adatto a tirare un po’ il fiato, a fine estate, per ricaricarsi alla grande e affrontare la stagione fredda nel migliore dei modi.
Il luogo migliore per vivere Büsum in pieno è la diga che fa da lungo mare. Da quelle parti, proprio come si è fatto nei Paesi Bassi, si è strappato la terra al mare e Büsum vanta un polder degno di questo nome. Tra la spiaggia e il lungomare c’è una passeggiata di qualche chilometro, davvero piacevole da percorrere.
Sankt Peter Ording: Natura Incontaminata
Ci troviamo a circa 34 km a nord di Büsum e il mondo cambia diamtralmente. Sembra di stare quasi in un altro mondo Se, come me, amate cercare i luoghi che fanno rima con “perditudine“, St Peter Ording è il vostro posto: io non me ne sarei mai andata da lì quel giorno.
A St Peter Ording, la spiaggia è a quella distanza dalla cittadina. Non si arriva in spiaggia con mezzi a motore e, in alcuni punti, nemmeno con le bici: solo a piedi. Ci troviamo, infatti, all’interno di un ecosistema molto importante protetto dal Parco Nazionale del Wattenmeer. Che cosa vuol dire Wattenmeer? Si tratta del nome della tipologia di territorio, fatto di zone paludose, erbose e di sabbia pronta a lasciare il passo a spiagge bianchissime bagnate da un mare molto meno calmo di quello visto a Büsum.
Raggiungere la spiaggia di St Peter Ording è un viaggio nel viaggio e, per me, è una bellissima attività da fare proprio per entrare in contatto con la Natura di questa parte di Germania. Troverete, infatti, molti pontili di legno che sovrastano la parte del paludosa che anticipa la spiaggia.
Città Anseatiche: Lubecca, Wismar e Stralsund
Se ti stai chiedendo cosa vedere in Germania del nord, ti proponiamo un itinerario dedicato alla scoperta delle città della potente Lega Anseatica, federazione che, fino al 1600, dominò i commerci europei e non solo. Pronto a partire?
Lubecca è una di queste. A Lubecca il colpo d’occhio è subito d’effetto: la città, e in particolare il suo centro storico, è infatti circondata dalle acque, quelle dei fiumi Trave e Wakenitz che le regalano un’atmosfera unica. Per viverla a pieno l’esperienza migliore da fare è quella di un giro in barca, elettrica ovviamente, che lentamente offre scorci mirabili su ponti, campanili, antichi edifici in mattoni rossi e tutta la città vecchia che, per la sua bellezza, è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco.
Anche dal punto di vista storico artistico l’offerta è varia e in una giornata, a piedi o in bicicletta, si possono visitare tutte i luoghi simbolo di Lubecca: un tour ideale prevede la cattedrale - che quest’anno compie 850 anni- e tutte le altre quattro chiese con le sette torri gotiche, l’antica porta Holsten, uno dei motivi fotografici più popolari in tutto il nord Europa, e ovviamente il porto, dove a far bella mostra di sé sono numerosi velieri che danno l’idea di cosa doveva essere Lubecca anticamente.
Stralsund e Wismar conquistano i visitatori con il loro straordinario fascino, le trattorie tipiche nel porto e gli angoli idilliaci. Il porto storico di Wismar offre uno spaccato autentico della potenza di questo centro e “Alter Schwede”, la casa borghese più antica della città che oggi ospita il ristorante omonimo, è un simbolo efficace del benessere e della creatività dei suoi cittadini.
Wattenmeer: Un Ecosistema Unico
Il sito è di grande interesse, si estende su una superficie di diecimila chilometri quadrati e comprende i tre parchi nazionali del Wattenmeer in Schleswig-Holstein, Bassa Sassonia e Amburgo e la riserva del Wattenmeer nei Paesi Bassi.
Geologicamente il Wattenmeer è un paesaggio giovanissimo, non ha più di diecimila anni ed è instabile, modellandosi con il vento e il susseguirsi delle maree che ogni sei ore ripetono il loro miracolo. Con la bassa marea è possibile avventurarsi nel Watt o raggiungere le isole o gli halligen partendo dalla terraferma.
Tabella Riepilogativa delle Principali Attrazioni
| Città/Regione | Attrazioni Principali |
|---|---|
| Amburgo | Porto, Speicherstadt, HafenCity, St. Pauli |
| Brema | Marktplatz, Statua di Rolando, Musicanti di Brema, Böttcherstraße |
| Schleswig-Holstein | Büsum, Sankt Peter Ording, Wattenmeer |
| Lubecca | Centro storico, Holstentor, Cattedrale |
| Wismar e Stralsund | Porti storici, Architettura gotica in cotto |
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